{"id":724,"date":"2011-09-12T14:12:49","date_gmt":"2011-09-12T14:12:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/?p=724"},"modified":"2021-10-22T08:06:59","modified_gmt":"2021-10-22T08:06:59","slug":"note-sulla-fotografia-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2011\/09\/12\/note-sulla-fotografia-sociale\/","title":{"rendered":"Note sulla Fotografia sociale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/sliding025.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-698\" title=\"sliding025\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/sliding025.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1188\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/sliding025.jpg 800w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/sliding025-202x300.jpg 202w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/sliding025-690x1024.jpg 690w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/sliding025-768x1140.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><br \/>\n<strong><em>\u201c<\/em><\/strong><em>Levate le serrature dalle porte, togliete anche le porte dai cardini !\u201d (<\/em>Allen Ginsberg, Urlo, 1955)<br \/>\nLa Fotografia <strong>non <\/strong>registra l\u2019esistente. Un approccio di questo tipo sarebbe limitativo per voi, per le vostre potenzialit\u00e0, per la buona riuscita del corso stesso.<br \/>\nLa Fotografia <strong>non <\/strong>\u00e8 avere una buona macchina, un buon manuale, un p\u00f2 di occhio per la luce, n\u00e8, tantomeno, seguire pubblicit\u00e0 demenziali del tipo \u201cnon pensare, scatta!\u201d.<br \/>\nNon \u00e8 neppure solamente mettere in linea mirino, occhio e cuore, come raccomandava il grande <strong>Henry Cartier Bresson<\/strong>. O vagare per l\u2019Europa degli ultimi come il primo <strong>Josiseph Koudelka, <\/strong>o confezionare grandi lavori emotivi-estetici come<strong> Sebastiao Salgado <\/strong>o rigorosi come <strong>Francesco Zizola. <\/strong>Parlo a titolo personale, <strong>Daniela Neri <\/strong>alcune cose le condivide, altre no. <strong>Mario Giacomelli <\/strong>e <strong>Paolo Pellegrin, Letizia Battaglia <\/strong>penso ci uniscano.<br \/>\nDaniela \u00e8 quella buona, io quello cattivo, abbiamo cominciato quasi per gioco 7 anni fa, e ormai abbiamo passato la linea del non ritorno, dovete saperlo. Non \u00e8 un corso a \u201cfavore\u201d, non sar\u00e0 facile e neppure gradevole alle volte. Certo, faremo teoria e pratica, uscite e gite, incontri e scontri, ci misureremo con portfoli ed omaggi a fotografi scomodi, con un tema a fine anno per la mostra finale, primo passo verso l\u2019ignoto. <strong>Ma<\/strong>, se avete dubbi, se a Natale mollerete perch\u00e8 il cane ha il raffreddore, la fidanzata\/o, finalmente, vi ha lasciato, se non vi sforzerete di fotografare e discutere, condividere le vostre imprese con noi e i compagni di avventura, <strong>NON ISCRIVETEVI<\/strong>. Non perdete tempo con due squilibrati che fanno un corso nell\u2019ex manicomio. In caso contrario vediamo di <strong>cambiare prospettiva<\/strong>! Il nostro non \u00e8 solo un corso, ma vuole essere una scelta consapevole.<br \/>\nLa nostra Fotografia si fa braccio armato della nostra e altrui <strong>sofferenza, sensibilit\u00e0, desiderio<\/strong>. Deve essere <strong>uno sguardo ulteriore verso una realt\u00e0 taciuta ed ignorata, annichilita da un diluvio di immagini <\/strong>che con la Fotografia non hanno parentela, neppure alla lontana.<br \/>\n<strong>Per essere reali oggi bisogna fotografare l\u2019impossibile, l\u2019indicibile<\/strong>. Brandelli di Umanit\u00e0, fantasmi erranti della Libert\u00e0, molliche di Policino di Memoria Storica, ma, soprattutto, <strong>l\u2019altro dal visibile<\/strong>.<br \/>\nIniziare a vagare per le citt\u00e0 con<strong> sguardo nudo <\/strong>senza riconoscerle, senza dare mai pi\u00f9 niente, niente, di scontato.<br \/>\nImmaginate di tornare da uno dei tanti inferni in Terra, con la bocca ancora impastata di sabbia e morte, con la sensazione, nuova, di essere <strong>finalmente vivi<\/strong>. Come credete che vi appariranno quel supermercato, quel negozio di griffe, quelle persone vacue, buone, ignare? Le riconoscete ancora? <em>Sono<\/em> <em>come noi\/intorno a noi<\/em>\u2026. o forse adesso ne cogliete fotograficamente l\u2019orrore, <strong>l\u2019Orrore<\/strong>\u2026. ( Ah !, la fotografia di <strong>Storaro<\/strong> in Apocalipse Now !\u2026)<br \/>\nFotografare pu\u00f2 essere ben pi\u00f9 di una coperta robusta alla Linus.<br \/>\nFotografare pu\u00f2 essere la nostra zattera nel mare in tempesta oltre le colonne d\u2019Ercole. <strong>Un viaggio comunque di sola andata<\/strong>. Perch\u00e8 come diceva <strong>Camillo Berneri <\/strong>a proposito dell\u2019Utopia (la Fotografia) accende una stella nel cielo della dignit\u00e0 umana, ma ci costringe a navigare in un mare senza porto.<br \/>\nBenvenuto a chi vorr\u00e0 fare un tratto di mare insieme a noi, sperando di sfuggire agli squali\u2026<br \/>\nStefano Pacini-Fotografi Contro\u00a0\u00a0 e mail <a href=\"mailto:stefanoulisse@libero.it\">stefanoulisse@libero.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Note sulla Fotografia sociale ed il reportage, per Fotografi in corso, Centro Culture Contemporanee Corte dei Miracoli (ex O.P. di Siena) anno 2011-12   Stefano Pacini-Fotografi Contro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":698,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-724","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scritti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/724","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=724"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/724\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2855,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/724\/revisions\/2855"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media\/698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}