{"id":604,"date":"2011-07-01T11:46:14","date_gmt":"2011-07-01T11:46:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/?p=604"},"modified":"2021-10-23T20:08:21","modified_gmt":"2021-10-23T20:08:21","slug":"brucia-ortensia-brucia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2011\/07\/01\/brucia-ortensia-brucia\/","title":{"rendered":"Brucia Ortensia, Brucia !"},"content":{"rendered":"<div>\n<div>\n<div><em><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/scontri-grecia_225x150.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-607\" title=\"scontri-grecia_225x150\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/scontri-grecia_225x150-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1776 aligncenter\" src=\"http:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/maremma-libertaria-300x42.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"42\" \/><\/a><\/em><\/div>\n<div>\n<em>\u00a0<\/em><strong>(dedicato all\u2019Ortensia e ai suoi frequentatori sparsi per il mondo, un saluto particolare ad Enfri&#8230;..)<\/strong><\/div>\n<div><strong>Brucia Ortensia, Pantaneto burning !<\/strong><\/div>\n<div>Se ne \u00e8\u00a0andata tra una selva di spritz, birre e gin tonic bloccando Pantaneto e raccogliendo le ultime maledizioni dei benpensanti. Se ne \u00e8 andata nel silenzio assordante del Palio, di una citt\u00e0 che crede di bastare a se stessa e che non\u00a0\u00e8\u00a0n\u00e8 civile n\u00e8 xenofoba, ma semplicemente medioevale e , come non bastasse ,sulla via di un declino sociale \u00a0e umano ( non basta far assessore alla cultura uno studente di 24 anni di Sinistra e libert\u00e0 se l&#8217;universit\u00e0 \u00e8 in bancarotta e le librerie chiudono). Se ne \u00e8 andata dopo decenni di caff\u00e8-bar ,asilo antagonista per studenti ed esseri umani piovuti dai 4 angoli della Terra, senza mai chiedere a nessuno i documenti, anzi, alle volte trovandoglieli. Porto sicuro di pirati, bei tipi, tipacci e sorrisi, abbaio di cani e bimbetti, punto d&#8217;incontro e ritrovo per chi partiva o arrivava, inizio di amori e progetti, ricovero per le delusioni e gli smarrimenti. Si \u00e8 difesa come ha potuto in questa italietta provinciale sempre pi\u00f9 impaurita e incattivita, ma alla fine, dopo chiusure imposte dalle forze dell&#8217;ordine, multe a raffica dei vigili urbani, caduta delle iscrizioni e delle pecunie studentesche,\u00a0 si \u00e8 dovuta piegare. Ma non sottomettere. Il progetto \u00e8 di riaprire a Malaga il prossimo anno come El Pantaneto. Chiss\u00e0. Intanto stiamo preparando un video che metteremo presto in rete con gli ultimi giorni dell&#8217;Ortensia, dal titolo\u00a0 Brucia Ortensia, Pantaneto burning<\/div>\n<div>Sulla porta \u00e8 rimasta una scritta &#8221; L&#8217;utopia accende una stella nel cielo della dignit\u00e0 umana, ma ci costringe a navigare in un mare senza porto &#8221; ( Camillo Berneri )\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/ortensia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-606\" title=\"ortensia\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/ortensia-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/div>\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/div>\n<div>Portogallo\u00a0 Rivoluzionario\u00a01975, un diario ritrovato.<\/div>\n<div>( Iniziai qui a fotografare)<\/div>\n<div>Alcune pagine e foto&#8230;.<\/div>\n<\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.carmillaonline.com\/archives\/PORTOGALLO%205.JPG\" alt=\"PORTOGALLO 5.JPG\" width=\"189\" height=\"283\" align=\"right\" border=\"0\" hspace=\"4\" vspace=\"2\" \/><br \/>\nL&#8217;auto ce l&#8217;ha prestata Carlo. In piazza quando siamo partiti sembrava che andassimo alla guerra: madri in lacrime, un sacco di amici preoccupati, ci hanno allungato persino un pezzo di prosciutto. Sanno che laggi\u00f9 sar\u00e0 difficile anche telefonare. Io non ho la patente, Maurizio neppure e Al\u00ec ce l&#8217;ha da due mesi e guida come un pazzo. Il problema della macchina \u00e8 che a freddo non parte e quindi la notte cerchiamo di parcheggiarla in discesa. Oppure la mattina scendiamo tutti a spingerla per poi entrarci al volo. Alla prima frontiera con la Spagna tutto bene, ma quando arriviamo a quella con il Portogallo le Guardie Civil di Franco non hanno creduto che eravamo turisti. Ci hanno perquisito l&#8217;auto e quando finalmente siamo ripartiti uno di loro ha sputato per terra dicendo schifato: &#8220;comunisti&#8221;. Noi allora appena entrati in Portogallo abbiamo cantato a squarciagola l&#8217;Internazionale, con i pugni chiusi fuori dai finestrini. Alcuni ci guardavano stupiti, un contadino con una zappa in spalla ci ha salutato.<br \/>\n<a name=\"more\"><\/a>A Lisbona stiamo in un vecchio albergo abbandonato con i pavimenti in legno occupato dagli italiani di Lotta Continua e vari gruppi in Rua do Prior. Sopra il portone uno spray rosso ha tracciato grande la scritta AARPI che sta per Associazione di Amicizia Rivoluzionaria Portogallo-Italia. C&#8217;\u00e8 Boato, Paolo Hutter,Franco Platania, Paolo Ramundo, Sparagna per il PDUP, Carlo Panella che \u00e8 il corrispondente di Lotta Continua e viaggia con una giornalista tedesca. Un giorno \u00e8 stata indetta una conferenza stampa per spiegare che presto a Roma ci sar\u00e0 una grande manifestazione della sinistra rivoluzionaria in solidariet\u00e0 con il Portogallo, e la sera ci siamo rivisti al telegiornale. In un mobiletto ho trovato le diapositive delle foto scattate pochi mesi fa da Tano D&#8217;amico. Dalle finestre vediamo il Tago e mezza citt\u00e0. Dormiamo sopra brande che erano state dei soldati portoghesi nelle colonie in Africa. Ce le hanno portate i soldati rivoluzionari di una vicina caserma, soldati con i capelli lunghi che partecipano in divisa ed armati ai cortei di sinistra che percorrono tutti i giorni la citt\u00e0; ci sembra di sognare. In una piazza abbiamo trovato anche Pino Masi che cantava &#8220;l&#8217;ora del fucile &#8220;, si sentiva da lontano il suo tuonare. Scorrazziamo insieme a giornalisti tedeschi per il centro di Lisbona o nelle fattorie occupate dell\u2019Alentejo. Ovunque accada qualcosa, scatto foto alla luce incredibile della citt\u00e0 sul Tago con i suoi tram sferraglianti d\u2019anteguerra, i suoi palazzi coperti di azulejos, i mercati all\u2019aperto dove puoi trovare di tutto, dalle scarpe all\u2019erba angolana, dagli zingari che suonano nenie tristi a neri giganteschi che vogliono solamente parlare con te curiosi di capire da dove vieni e cosa fai, mentre studenti universitari attaccano enormi manifesti e striscioni in stile maoista. Ragazzini a piedi nudi come i nostri scugnizzi napoletani si rincorrono dietro un pallone di stracci e un vecchietto malmesso ma con l\u2019aria dignitosa mi domanda se voglio comperare un mensile anarchico che si chiama &#8220;Merda&#8221;(con la a cerchiata). Alla radio nazionale occupata da un collettivo di giornalisti abbiamo lasciato in dono alcuni dischi. Una mattina accendiamo la radio e in mezzo a un profluvio di parole in portoghese capiamo &#8220;disco, dono di compagni italiani, Area gruppo popolare internazionalista&#8221;, e subito dopo sentiamo con emozione la voce inconfondibile di Demetrio Stratos &#8220;&#8230; la mia rabbia legge sopra i quotidiani, canta il mio dolore, canta la mia storia, canta la mia gente che non vuol morir&#8230; &#8221; Spesso scortiamo il corrispondente di Lotta Continua, che ci sembra vecchio anche se in realt\u00e0 avr\u00e0 trent\u2019anni. La sera dopo aver avuto la linea nel palazzo dei telefoni detta l\u2019articolo a Roma. Una mattina giunge la notizia che in Spagna il dittatore morente Franco far\u00e0 fucilare cinque antifascisti Baschi e Catalani. Partiamo in corteo in migliaia, muovendo dal centro ci dirigiamo verso l\u2019ambasciata di Spagna distante diversi chilometri. Entriamo dentro il consolato, poi dentro la compagnia Iberia, polverizzando ogni cosa con mazze, picconi e mani nude. Non ci ferma nessuno, molti ci applaudono mentre urliamo i nomi dei fucilati, la polizia sta a guardare, non vuole rogne. Arrivati all\u2019ambasciata, un palazzo immenso, troviamo degli autobus dirottati da gruppi di ladruncoli del Rossio, mentre noi spacchiamo tutto loro &#8220;salvano &#8221; argenteria, quadri, mobiletti, automobili persino, il loro mercato parallelo ci camper\u00e0 per settimane. Dopo alcune ore arrivano dei camion carichi di par\u00e0, sparano raffiche di mitra in aria per disperderci. Me ne ritorno in Rua Do Prior a piedi portandomi a mo&#8217; di trofeo una targa dell&#8217;ambasciata strappata dal portone. Per strada mi abbracciano scambiandomi per spagnolo&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.carmillaonline.com\/archives\/LISBONA%201.JPG\" alt=\"LISBONA 1.JPG\" width=\"510\" height=\"340\" border=\"0\" \/><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.carmillaonline.com\/archives\/PORTOGALLO%2012.JPG\" alt=\"PORTOGALLO 12.JPG\" width=\"510\" height=\"340\" border=\"0\" \/><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.carmillaonline.com\/archives\/PORTOGALLO%2013.JPG\" alt=\"PORTOGALLO 13.JPG\" width=\"510\" height=\"340\" border=\"0\" \/><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.carmillaonline.com\/archives\/PORTOGALLO%207.JPG\" alt=\"PORTOGALLO 7.JPG\" width=\"510\" height=\"340\" border=\"0\" \/><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.carmillaonline.com\/archives\/PORTOGALLO%2014.JPG\" alt=\"PORTOGALLO 14.JPG\" width=\"510\" height=\"340\" border=\"0\" \/><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.carmillaonline.com\/archives\/PORTOGALLO%204.JPG\" alt=\"PORTOGALLO 4.JPG\" width=\"378\" height=\"567\" border=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div>Camillo Berneri, una figura\u00a0 che illumina ancora la Notte<\/div>\n<div><a title=\"Camillo Berneri\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/File:Camillo_Berneri_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/meta.anarchopedia.org\/images\/thumb\/1\/10\/Camillo_Berneri_2.jpg\/180px-Camillo_Berneri_2.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"251\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<div>\n<div><a title=\"Ingrandisci\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/File:Camillo_Berneri_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/skins\/common\/images\/magnify-clip.png\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"11\" \/><\/a><\/div>\n<p>Camillo Berneri<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Camillo Berneri<\/strong> nasce a Lodi il 28 maggio <a title=\"1897\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/1897\">1897<\/a>. Trasferitosi nel <a title=\"1905\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/1905\">1905<\/a> a Reggio Emilia, aderisce giovanissimo al movimento giovanile socialista grazie all&#8217;influenza della madre, <a title=\"Adalgisa Fochi\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Adalgisa_Fochi\">Adalgisa Fochi<\/a>, insegnante<br \/>\nMuore assassinato dai comunisti il 5 maggio del <a title=\"1937\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/1937\">1937<\/a> a seguito del tragico scontro tra antifascisti scoppiato a Barcellona <sup id=\"cite_ref-3\"><a href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Camillo_Berneri#cite_note-3\">[4]<\/a><\/sup>.<br \/>\n<a id=\"L.27assassinio_di_Berneri\" name=\"L.27assassinio_di_Berneri\"><\/a><\/p>\n<h3>L&#8217;assassinio di Berneri<\/h3>\n<p>Durante la rivoluzione spagnola Berneri rivolge la sua critica soprattutto verso quelle forze che, all\u2019interno del campo repubblicano e \u201cdemocratico\u201d, perseguono obiettivi \u201cparticolari\u201d o ritenuti comunque pericolosi. In breve gli eventi precipitano, culminando con i fatti del tragico maggio barcellonese, dove Camillo viene ucciso insieme al compagno di lotta <a title=\"Francesco Barbieri (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Francesco_Barbieri&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Francesco Barbieri<\/a>, il 5 maggio <a title=\"1937\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/1937\">1937<\/a>, dagli agenti della <em><a title=\"Ceka\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Ceka\">Ceka<\/a><\/em>, un commando composto da comunisti italiani e spagnoli.<br \/>\n<strong>I fatti<\/strong><br \/>\n\u00ab&#8230; Verso le 6 del pomeriggio un gruppo di &#8220;<em>mozos de escuadra<\/em>&#8221; e di &#8220;bracciali rossi&#8221; del <strong>PSUC<\/strong> irrompe nel porton numero 3. Li comanda un poliziotto in borghese; in tutto, saranno una dozzina. Salgono gli scalini di marmo che portano al primo piano e bussano alla porta di Berneri. Ad aprire \u00e8 <a title=\"Francisco Barbieri (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Francisco_Barbieri&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Francisco Barbieri<\/a>, 42 anni, anarchico di origine calabrese. Nell&#8217;appartamento, oltre Berneri, c&#8217;\u00e8 la compagna di Barbieri e una miliziana. &#8211; Il poliziotto in borghese intima ai due anarchici di seguirlo. &#8211; E per quale motivo? &#8211; Vi arrestiamo come controrivoluzionari. &#8211; Barbieri \u00e8 paonazzo. &#8211; In vent&#8217;anni di milizia anarchica &#8211; dice &#8211; \u00e8 la prima volta che mi viene rivolto questo insulto. &#8211; Appunto in quanto anarchici, siete controrivoluzionari. &#8211; Il suo nome fa Barbieri irritato &#8211; Gliene chieder\u00f2 conto presto. &#8211; Il poliziotto rovescia il bavero della giacca e mostra una targhetta metallica con il numero 1109. &#8211; I due anarchici vengono portati via, mentre la compagna di Barbieri chiede invano di poterli seguire. &#8211; Ma il viaggio \u00e8 breve, di quelli che non ammettono testimoni. Berneri \u00e8 gettato a terra in ginocchio e con le braccia alzate, e da dietro gli sparano a bruciapelo alla spalla destra. Un altro colpo alla nuca, lo finisce. Barbieri segue la stessa sorte, ma il lavoro \u00e8 meno pulito, gli assassini sprecano pi\u00f9 colpi. Pi\u00f9 tardi, verso sera, i cadaveri vengono abbandonati nel centro della citt\u00e0&#8230;\u00a0\u00bb.<br \/>\n<a id=\"Il_commiato\" name=\"Il_commiato\"><\/a><\/p>\n<h4>\u00a0Il commiato<\/h4>\n<p>\u00ab&#8230; Durante il mattino il corpo straziato di Camillo Berneri fu trovato dove era stato gettato dalle guardie del PSUC, che lo avevano preso dalla sua casa la sera precedente. Berneri&#8230; era sfuggito agli artigli di Mussolini e aveva combattuto i riformisti (compresi i leader della <a title=\"CNT\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/CNT\">CNT<\/a>) nel suo organo influente, \u00ab<a title=\"Guerra di Classe (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Guerra_di_Classe&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Guerra di Classe<\/a>\u00bb. Egli aveva definito la politica stalinista in poche parole: &#8220;odora di Noske&#8221;. Con parole audaci aveva sfidato Mosca: &#8220;Schiacciata tra i prussiani e Versailles, la Comune di Parigi aveva dato inizio ad un fuoco che aveva acceso il mondo. Che i generali Goded di Mosca lo ricordino&#8221;. Egli aveva dichiarato alle masse della <a title=\"CNT\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/CNT\">CNT<\/a>: &#8220;il dilemma guerra e rivoluzione non ha pi\u00f9 senso. Il solo vero dilemma \u00e8: o la vittoria su Franco grazie alla guerra rivoluzionaria, o la sconfitta&#8221;. Come terribilmente vera era stata la sua identificazione di Noske con gli stalinisti! Come il socialdemocratico Noske aveva fatto rapire e assassinare <a title=\"Rosa Luxemburg\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Rosa_Luxemburg\">Rosa Luxemburg<\/a> e <a title=\"Karl Liebknecht (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Karl_Liebknecht&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Karl Liebknecht<\/a>, cos\u00ec gli stalinisti avevano assassinato Camillo Berneri. Ricordiamolo con l&#8217;amore che portiamo al nostro Karl e alla nostra Rosa. Mentre scrivo, compagni, non posso fare a meno di piangere, piangere per Camillo Berneri. L&#8217;elenco dei nostri morti \u00e8 lungo quanto la vita della classe operaia. Fortunati furono quelli che caddero combattendo apertamente i loro nemici di classe, nel mezzo della battaglia con i loro compagni a fianco. Molto pi\u00f9 terribile \u00e8 morire soli, per mano di coloro che si chiamano socialisti o comunisti, come \u00e8 accaduto a Karl e a Rosa, come stanno morendo i nostri compagni nelle camere di esecuzione dell&#8217;esilio siberiano. Un&#8217;angoscia particolare fu quella di Camillo Berneri. Mor\u00ec per le mani di &#8220;marxisti-leninisti-stalinisti&#8221;, mentre i suoi pi\u00f9 cari amici, la <a title=\"Federica Montseny\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Federica_Montseny\">Montseny<\/a>, <a title=\"Garcia Oliver (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Garcia_Oliver&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Garcia Oliver<\/a>, <a title=\"Juan Peir\u00f2 (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Juan_Peir%C3%B2&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Peir\u00f2<\/a>, <a title=\"Vasquez (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Vasquez&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Vasquez<\/a> stavano consegnando il proletariato di Barcellona ai suoi esecutori. Gioved\u00ec 6 maggio. Ricordiamo questa data&#8230;\u00a0\u00bb.<br \/>\n<a id=\"Il_pensiero\" name=\"Il_pensiero\"><\/a><\/p>\n<h2>Il pensiero<\/h2>\n<div>\n<div><a title=\"Giovanna Caleffi con le figlie Maria Luisa (alla sua destra) e Giliana Berneri\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/File:Giovanna_caleffi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/meta.anarchopedia.org\/images\/thumb\/4\/48\/Giovanna_caleffi.jpg\/300px-Giovanna_caleffi.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"238\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<div>\n<div><a title=\"Ingrandisci\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/File:Giovanna_caleffi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/skins\/common\/images\/magnify-clip.png\" alt=\"\" width=\"15\" height=\"11\" \/><\/a><\/div>\n<p><a title=\"Giovanna Caleffi\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Giovanna_Caleffi\">Giovanna Caleffi<\/a> con le figlie <a title=\"Maria Luisa Berneri\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Maria_Luisa_Berneri\">Maria Luisa<\/a> (alla sua destra) e <a title=\"Giliana Berneri\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Giliana_Berneri\">Giliana Berneri<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>E&#8217; necessario immediatamente dire che l&#8217;opera teorica di Berneri \u00e9 rimasta ovviamente incompiuta a causa della sua prematura scomparsa, nonostante ci\u00f2 la letteratura anarchica \u00e8 disseminata di centinaia di suoi scritti pubblicati sulle varie riviste e giornali su cui scriveva.<br \/>\nBerneri prosegue sulla strada tracciata da Malatesta, ovvero cerca di sviluppare il metodo malatestiano, basato sulla separazione tra giudizi di fatto e giudizi di valore, nel tentativo di trovare nuove vie che rendano quindi l&#8217;azione anarchica pi\u00f9 aderente alla realt\u00e0 dei fatti, e quindi pi\u00f9 concreta, senza per\u00f2 cambiarne la finalit\u00e0 ultima.<br \/>\nL&#8217;anarchismo di Berneri pu\u00f2 definirsi come un anarchismo antidogmatico, revisionista ed eclettico. Esso \u00e8 frutto anche di una contingenza storica particolare, ovvero l&#8217;esaurirsi dell&#8217;anarchismo nato nel <a title=\"1872\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/1872\">1872<\/a>, stretto tra il sorgere dei <a title=\"Fascismo\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Fascismo\">fascismi<\/a> e dei nazionalismi da un lato, e il nascere del movimento comunista internazionale, sorto sulla scia della vittoriosa <a title=\"La Rivoluzione Russa\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/La_Rivoluzione_Russa\">rivoluzione d&#8217;ottobre<\/a>, della quale non si conoscono ancora contraddizioni ed orrori, e che cos\u00ec tanto fascino esercitava sulle masse proletarie, stremate dalla guerra e dalla miseria crescente.<br \/>\nBerneri si trova a riflettere, nel periodo che va dall&#8217;affermarsi del <a title=\"Fascismo\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Fascismo\">fascismo<\/a> in <a title=\"Italia\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Italia\">Italia<\/a> alla guerra civile spagnola, sulle cause della crisi dell&#8217;anarchismo, della quale intuisce la portata storica. L&#8217;antidogmatismo di Berneri era confliggente con il dogmatismo nel quale tendeva a rinchiudersi l&#8217;anarchismo d&#8217;allora. Per esempio mosse delle critiche al tradizionale ateismo anarchico, sostenendo invece una posizione agnostica.<br \/>\nPolemizz\u00f2 duramente con le concezioni &#8220;ultra-individualistiche&#8221; e antiorganizzatrici che avevano spaccato il movimento anarchico impedendone il radicamento sociale. Ugualmente Berneri criticava le teorie economiche rigidamente comuniste e collettiviste optando per una posizione di eclettismo. Anche qui si pu\u00f2 notare il lascito malatestiano, in particolare per quanto riguarda la distinzione tra i giudizi di fatto e i valori.<br \/>\nQuesta distinzione si traduce in una distinzione tra dimensione economica e dimensione politica: la dimensione politica si basa comunque su un giudizio di valore, la dimensione economica su un giudizio di fatto. Tale approccio porta Berneri a scrivere: \u00abSul terreno economico gli anarchici sono possibilisti (&#8230;) sul terreno politico (&#8230;) sono intransigenti al 100%\u00bb.<br \/>\nL&#8217;anarchismo pu\u00f2 essere, di volta in volta, mutualista, collettivista, comunista, individualista (o combinazione di queste dottrine) mentre non pu\u00f2 che rimanere rigido nel campo politico, ovvero nella negazione dell&#8217;autorit\u00e0. Conciliare realismo ed idealismo \u00e8 quindi quello che il revisionismo di Berneri si pone come obiettivo. All&#8217;antidogmatismo di Berneri nel campo economico e filosofico, corrisponde un antidogmatismo anche in campo polittico.<br \/>\n<em><strong>Berneri critica l&#8217;astensionismo anarchico<\/strong><\/em>, che si era tramutato da strumento tattico e mezzo di agitazione, in un periodo in cui peraltro la gran parte della popolazione era priva del diritto di voto, ad un vero e proprio dogma, una specie di elemento di costume di cui il movimento anarchico si serviva per mantenere integra la sua fragile identit\u00e0.<br \/>\nCome si pu\u00f2 notare, la gran parte dei dubbi e dei nodi che Berneri ha affrontato sono ancora oggi attuali, purtroppo Berneri non ha potuto portare a termine le sue riflessioni data la sua prematura scomparsa. I dubbi di Berneri sono i dubbi dell&#8217;anarchismo stesso, quando questi inizia a comprendere i propri limiti e le ragioni della propria sconfitta.<br \/>\n<a id=\"L.27epistolario\" name=\"L.27epistolario\"><\/a><\/p>\n<h3>L&#8217;epistolario<\/h3>\n<p>La vita, l\u2019impegno politico, l\u2019intenso lavoro intellettuale di Camillo Berneri traspaiono dal suo ricco epistolario. Da esso, infatti, emergono le idee, le letture, le critiche, la fatica e il piacere dello scrivere, i fatti di una biografia che si costruisce nella &#8220;Reggio di Prampolini&#8221;, nell\u2019<a title=\"Italia\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Italia\">Italia<\/a> del <a title=\"Fascismo\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Fascismo\">fascismo<\/a> e, ben presto, in una terra d\u2019asilo, la <a title=\"Francia\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Francia\">Francia<\/a>, e in una di lotta, la <a title=\"Spagna\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Spagna\">Spagna<\/a>.<br \/>\nNell\u2019epistolario sono conservate lettere di Berneri a suoi corrispondenti, ma soprattutto le lettere che a Berneri scrivono personalit\u00e0 dell\u2019antifascismo come <a title=\"Piero Gobetti (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Piero_Gobetti&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Piero Gobetti<\/a>, <a title=\"Gaetano Salvemini (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Gaetano_Salvemini&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Gaetano Salvemini<\/a>, <a title=\"Max Nettlau\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Max_Nettlau\">Max Nettlau<\/a>, <a title=\"Pietro Nenni (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Pietro_Nenni&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Pietro Nenni<\/a>, <a title=\"Carlo Rosselli\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Carlo_Rosselli\">Carlo Rosselli<\/a>, <a title=\"Mario Bergamo (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Mario_Bergamo&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Mario Bergamo<\/a>, <a title=\"Alberto Jacometti (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Alberto_Jacometti&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Alberto Jacometti<\/a> e molti altri ancora. Sebbene siano numerose le lettere di corrispondenti anarchici (non mancano quelle del reggiano <a title=\"Torquato Gobbi (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Torquato_Gobbi&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Torquato Gobbi<\/a>), nell\u2019epistolario emerge anche il quadro dei complessi e variegati rapporti con personalit\u00e0 che non fanno parte del movimento anarchico \u2013 repubblicani, socialisti, militanti di <a title=\"Giustizia e Libert\u00e0 (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Giustizia_e_Libert%C3%A0&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Giustizia e Libert\u00e0<\/a> \u2013 il che dimostra come Berneri sia esente da pregiudizi settari e\/o da intolleranze ideologiche.<br \/>\n<a id=\"Berneri_nella_Guerra_civile_spagnola\" name=\"Berneri_nella_Guerra_civile_spagnola\"><\/a><\/p>\n<h2>\u00a0Berneri nella Guerra civile spagnola<\/h2>\n<p>Il tentativo di Berneri di conciliare realismo ed idealismo caratterizza anche l&#8217;attivit\u00e0 militante svolta in <a title=\"Spagna\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Spagna\">Spagna<\/a> prima del suo assassinio.<br \/>\nBerneri si trova a denunciare la mancanza di una chiara strategia politica degli anarchici spagnoli,- oscillanti tra un intransigentismo di principio, impossibile per la presenza di altre forze rivoluzionarie, e per le condizioni particolari in cui si dibatte la rivoluzione &#8211; e un arrendevole atteggiamento compromissorio. Il primo caratterizzava la base, il secondo invece era appannaggio dei vertici, dei leader carismatici di <a title=\"CNT\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/CNT\">CNT<\/a> e della F.A.I., che ad eccezione di <a title=\"Buenaventura Durruti\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Buenaventura_Durruti\">Buenaventura Durruti<\/a> e pochi altri, accettarono la ricostituzione del governo centrale e periferico dello <a title=\"Stato\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Stato\">Stato<\/a>, finendo persino per ricoprire cariche istituzionali.<br \/>\nEssi giustificavano questo fatto affermando che la rivoluzione sociale doveva essere subordinata alla lotta antifranchista e che la realizzazione del programma comunista anarchico, definito nel congresso della <a title=\"CNT\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/CNT\">CNT<\/a> (Saragozza <a title=\"1936\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/1936\">1936<\/a>) avrebbe comportato l&#8217;instaurazione di una \u00abdittatura anarchica\u00bb.<br \/>\nPer Berneri, viceversa, guerra e rivoluzione dovevano procedere congiunte, perch\u00e9 la sconfitta dell&#8217;uno avrebbe determinato, come logico corollario, la sconfitta dell&#8217;altro. Il popolo spagnolo, infatti, era insorto non solo contro <a title=\"Francisco Franco (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Francisco_Franco&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Francisco Franco<\/a>, ma anche per un mondo nuovo, pi\u00f9 libero e pi\u00f9 giusto.<br \/>\nI fatti dettero ragione a Berneri. Lo scontro tra <a title=\"Personalit\u00e0 anarchiche\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Personalit%C3%A0_anarchiche\">anarchici<\/a> e sinistra antistalinista da un lato e comunisti e partiti borghesi dall&#8217;altro, determinato anche dalla politica compromissoria della <a title=\"CNT\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/CNT\">CNT<\/a> fece precipitare la situazione. Lo smantellamento progressivo di tutte le conquiste rivoluzionarie, il compromesso con i partiti e gli \u00abStati borghesi\u00bb (<a title=\"Francia\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Francia\">Francia<\/a> e Inghilterra) la sempre pi\u00f9 evidente interferenza sovietica, il delinearsi sempre pi\u00f9 chiaro e netto di una sorta di dittatura bolscevica portarono alla disillusione fra le file degli autentici rivoluzionari. Migliaia di <a title=\"Personalit\u00e0 anarchiche\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Personalit%C3%A0_anarchiche\">anarchici<\/a> abbandonarono indignati il paese, lo sconforto si tramut\u00f2 in disfatta.<br \/>\nIn <a title=\"Spagna\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Spagna\">Spagna<\/a> si vide il &#8220;fascismo rosso&#8221; &#8211; come lo defin\u00ec <a title=\"Elio Vittorini (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Elio_Vittorini&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Elio Vittorini<\/a> &#8211; al lavoro e questo fascismo rosso port\u00f2 alla vittoria il <a title=\"Fascismo\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Fascismo\">fascismo<\/a> vero. Berneri, preoccupato di questa involuzione autoritaria, denunci\u00f2, dalle colonne di \u00ab<a title=\"Guerra di classe (ancora da scrivere)\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/index.php?title=Guerra_di_classe&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Guerra di classe<\/a>\u00bb, le manovre controrivoluzionarie dei comunisti e il tradimento dei leader sindacali. Per questo venne ucciso senza piet\u00e0.<br \/>\nCon la morte di Berneri e la sconfitta della rivoluzione libertaria in <a title=\"Spagna\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Spagna\">Spagna<\/a> si chiude definitivamente una fase storica dell&#8217;anarchismo. La repressione da parte dei regimi totalitari e la seconda guerra mondiale ridurranno il movimento anarchico a poco pi\u00f9 di un movimento residuale. Ma gli &#8220;anni 60&#8221; e la nuova contestazione antiautoritaria del <a title=\"Maggio 1968\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Maggio_1968\">68<\/a> porteranno nuova linfa al movimento anarchico e l&#8217;ideale libertario sar\u00e0 nuovamente di attualit\u00e0.<br \/>\n<a id=\"Bibliografia\" name=\"Bibliografia\"><\/a><\/p>\n<h2>Bibliografia<\/h2>\n<ul>\n<li><em>Enciclopedia U.T.E.T.<\/em><\/li>\n<li><a title=\"Stefano d\u2019Errico\" href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Stefano_d%E2%80%99Errico\">Stefano d\u2019Errico\u200e<\/a>, <em>Anarchismo e politica. Nel problemismo e nella critica all&#8217;anarchismo del ventesimo secolo. Il &#8216;programma minimo&#8217; dei libertari del terzo millennio. Rilettura antologica e biografica di Camillo Berneri<\/em>, Mimesis Edizioni, 2007, Milano)<\/li>\n<li>Massimo Granchi <em><strong>Camillo Berneri<\/strong> e i totalitarismi\u200e<\/em> (<a title=\"http:\/\/www.tesionline.it\/default\/tesi.asp?idt=2425\" href=\"http:\/\/www.tesionline.it\/default\/tesi.asp?idt=2425\" rel=\"nofollow\">Tesi di laurea<\/a>).<\/li>\n<li>\u00a0Fonte; \u00a0anarcopedia<\/li>\n<\/ul>\n<p>il video di un bellissimo canto anarchico, Figli dell&#8217;officina <a href=\"http:\/\/youtu.be\/uGQCE2RRdcI\">http:\/\/youtu.be\/uGQCE2RRdcI<\/a><br \/>\ne uno pi\u00f9 moderno della Banda Bassotti, Figli della stessa rabbia <a href=\"http:\/\/youtu.be\/BbLW-51Yc9g\">http:\/\/youtu.be\/BbLW-51Yc9g<\/a><br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br \/>\nGenova 2001-2011 Carlo vive !\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/youtu.be\/N07IYFWkF68\">http:\/\/youtu.be\/N07IYFWkF68<\/a><br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br \/>\n<strong>Maremma Libertaria\u00a0\u00a0 <\/strong>Esce quando pu\u00f2 e se e come gli pare. \u00a0 \u00a0 Numero due , 2 luglio\u00a02011<br \/>\nIn Redazione,tra i cinghiali dei boschi dell\u2019alta maremma, Erasmo da Mucini, Ulisse dalle Rocche, il Fantasma della miniera, le Stelle Rosse stanno a guardare, Complici vari e Ribelli di passaggio.<br \/>\n<em>Nostra patria il mondo intero, nostra legge la Libert\u00e0, ed un pensiero ribelle in cuor ci sta<\/em><br \/>\n<em>Potranno tagliare tutti i fiori, ma non riusciranno a fermare la Primavera<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maremma Libertaria n 2  Ortensia , Portogallo, Camillo Berneri<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":606,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-maremma-libertaria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=604"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3031,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604\/revisions\/3031"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media\/606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}