{"id":3216,"date":"2022-01-11T10:48:14","date_gmt":"2022-01-11T10:48:14","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/?p=3216"},"modified":"2022-01-25T17:56:18","modified_gmt":"2022-01-25T17:56:18","slug":"figli-dei-fiori-e-figli-del-vento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2022\/01\/11\/figli-dei-fiori-e-figli-del-vento\/","title":{"rendered":"Figli dei fiori e figli del vento    7 maggio 2021 Luca Cangianti carmillaonline"},"content":{"rendered":"<p>Stefano Erasmo Pacini,\u00a0<em>Figli dei fiori e figli del vento<\/em>, Bam, 2021, pp. 130, \u20ac 15,00.<\/p>\n<p>Il ribelle e il rom: chi rifiuta la norma sociale e chi per vicissitudini storiche ne \u00e8 rimasto ai margini. Per questa condizione liminare entrambi scorgono orizzonti possibili che vanno oltre la miseria della vita sprecata, entrambi ne pagano un prezzo doloroso. \u00c8 questa la connessione metaforica che attraversa\u00a0<em>Figli dei fiori e figli del vento<\/em>, il nuovo libro fotografico di Stefano Erasmo Pacini.<\/p>\n<p>Negli anni sessanta e settanta del secolo scorso un\u2019ondata di contestazione culturale, politica ed esistenziale invest\u00ec ogni ambito della vita sociale spingendosi ben oltre i centri urbani. Arriv\u00f2 ad esempio in Maremma e l\u2019autore di questo volume \u2013 come racconta in forma romanzata in\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.carmillaonline.com\/tag\/educazione-maremmana\/\">Educazione maremmana<\/a><\/em>\u00a0\u2013 ne fu travolto. Questa sua internit\u00e0 risalta fin dalla prima carrellata di ritratti, quasi una schedatura fraterna di sguardi che alludono ad altre dimensioni di desiderio e di libert\u00e0.<br \/>\nL\u2019estetica fotografica aspira a cogliere un\u00a0<em>istante decisivo<\/em>, capace di schiudere nuovi significati: decine di ragazze e di ragazzi dai capelli lunghi sorridono, suonano la chitarra, si abbracciano. Sono figli di contadini, di operai e di minatori, ma non credono pi\u00f9 all\u2019etica del sacrificio dei propri genitori. Hanno vestiti ampi, scialli, jeans sdruciti, polacchette consumate; fumano stravaccati, amoreggiano in un fienile, siedono di fronte a una tenda canadese e con lo zaino in spalla partono per il viaggio archetipico della vita. Quando i loro occhi lucidi incontrano i nostri ci interrogano: \u201cChe cosa hai fatto dei tuoi anni? Dove hai sepolto il tuo tempo migliore? Hai vissuto o no?\u201d Pacini antepone al suo testo introduttivo queste parole di Dostoevskij perch\u00e9 gli scatti raccolti nel libro assomigliano al ripercorrere junghiano della prima parte della vita. Senza mai cadere nella nostalgia, il fotografo ritiene infatti che la memoria e la riflessione sul passato siano il tessuto immaginario di ogni progetto di liberazione, personale e collettiva.<\/p>\n<p>Poi ci sono le immagini dedicate ai rom che curvano in modo originale la rete di significati della prima sezione: torme di bambini i cui schiamazzi sembrano uscire dalle foto, una sposa vestita di bianco in una roulotte, anziani seduti davanti a mura di foratino senza intonaco, uomini baffuti, lamiere di metallo. Dai non luoghi delle aree di sosta anche questi volti ci chiedono con impertinenza: \u201csei felice?\u201d, \u201cse ti guardi indietro, qual \u00e8 il tuo bilancio?\u201d<br \/>\nNoi guardiamo loro, loro ci guardano dentro, e in questa spirale possiamo avvertire la vibrazione lontana di quello \u201cstato di grazia\u201d in cui tutto sembrava possibile. I potenti ne ebbero grande paura, serrarono le fila, ristrutturarono le fabbriche, disciplinarono la societ\u00e0 e, dopo un attento lavoro di rabbia e di scienza, ebbero la meglio. Non soddisfatti aggredirono anche la memoria, affinch\u00e9 di quel periodo restasse solo il colore della notte.<br \/>\nSfogliando\u00a0<em>Figli dei fiori e figli del vento<\/em>\u00a0possiamo invece vedere quale giornata di sole vi fosse prima del buio, e tornare a immaginare le imprese che verranno.<\/p>\n<p>Luca Cangianti\u00a0 \u00a0 carmillaonline<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stefano Erasmo Pacini,\u00a0Figli dei fiori e figli del vento, Bam, 2021, pp. 130, \u20ac 15,00. Il ribelle e il rom: chi rifiuta la norma sociale e chi per vicissitudini storiche ne \u00e8 rimasto ai margini. 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