{"id":2645,"date":"2016-12-12T17:12:18","date_gmt":"2016-12-12T17:12:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/?p=2645"},"modified":"2021-10-23T19:27:46","modified_gmt":"2021-10-23T19:27:46","slug":"maremma-libertaria-n-22","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2016\/12\/12\/maremma-libertaria-n-22\/","title":{"rendered":"Maremma Libertaria n 22"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/images.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2534\" title=\"images\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/images-300x42.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"42\" \/><\/a><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/mas1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"mas1\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/mas1-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/a><\/p>\n<h3>\n<strong>Trump e altri disastri: tornare all&#8217;utopia<\/strong><\/h3>\n<p><strong>La vittoria di Trump e l&#8217;ascesa dei populismi europei sono dati di fatto. L&#8217;antidoto \u00e8 uno soltanto: ricominciare a immaginare un futuro alternativo a quello che finora \u00e8 stato<\/strong>&#8230;.Bifo parla gi\u00e0 di una \u201cguerra nella quale poco di ci\u00f2 che chiamammo civilt\u00e0 \u00e8 destinato a sopravvivere\u201d, ricorrendo a un parallelo storico che pi\u00f9 sinistro non si pu\u00f2: \u201ccome fece nel 1933, la classe operaia [bianca] si vendica di chi l\u2019ha presa per il culo negli ultimi trent\u2019anni\u201d&#8230;.Questa rassegnazione pavloviana eternamente schiacciata sul presente, \u00e8 il segno di tante cose assieme. Ma per quanto mi riguarda \u00e8 innanzitutto il segno di un deficit di immaginazione. E cio\u00e8 di una rinuncia a ipotizzare alternative \u2013 anche solo immaginarie \u2013 a un ordine che ineluttabile non lo \u00e8 per niente. Ed \u00e8 sua volta la spia di un\u2019assenza che arrivati a questo punto comincia a farsi assordante: quella dell\u2019utopia. Dell\u2019idea cio\u00e8 che il futuro non sia dato ma possa essere costruito, e che \u201cci\u00f2 che sar\u00e0\u201d non per forza dovr\u00e0 essere la naturale reiterazione di quello che \u201c\u00e8 gi\u00e0\u201d&#8230;.. leggi tutto \u00a0<a href=\"http:\/\/ http:\/\/www.prismomag.com\/tornare-alla-utopia\/\"> http:\/\/www.prismomag.com\/tornare-alla-utopia\/<\/a><br \/>\n<strong>Noi troviamo veramente irresponsabili,<\/strong> quando non miserabili,rossobruni dementi, tutti coloro che hanno gioito, e sono tanti anche in queste lande, per una supposta vittoria &#8220;operaia&#8221; e antisistema di Trump. Sono gli stessi sfigati post (?) maoisti o stalinisti che appoggiano i grilli italici e il loro guru Beppe. Stiano lieti: il governo, la squadra, anzi la squadraccia di Trump non \u00e8 seconda a nessuna almeno dal 1933 a questa parte. Ne riparleremo, purtroppo. \u00a0(Ulisse)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/parco-lambro-76.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2661\" title=\"parco lambro 76\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/parco-lambro-76-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>12 dicembre<\/strong><br \/>\n<strong>La strage che cambi\u00f2 le nostre vite, rubandoci il futuro<\/strong><br \/>\nContinua a leggere\u00a0<a href=\"http:\/\/www.carmillaonline.com\/2015\/12\/15\/un-granello-di-sabbia4\/\">http:\/\/www.carmillaonline.com\/2015\/12\/15\/un-granello-di-sabbia4\/<\/a><br \/>\ne questo\u00a0<a href=\"http:\/\/ilmanifesto.info\/storia\/pietro-valpreda-e-la-cronaca-vera\/\">http:\/\/ilmanifesto.info\/storia\/pietro-valpreda-e-la-cronaca-vera\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"pi\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pi.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong>1969-2016 lo Stato \u00e8 sempre quello, cambiano i suonatori ma non la musica. Il tempo \u00e8 galantuomo, anzi \u00e8 gentile, Gentiloni persino. Che all&#8217;epoca scapp\u00f2 di casa ( e che casa e che famiglia cattolica) per unirsi al Movimento studentesco della Statale di Milano.<\/strong> Partecipava ai cortei contro la strage di stato,l&#8217;assassinio di Pinelli e la carcerazione di Valpreda, fuggiva davanti alle cariche della polizia e il grandinar di lacrimogeni che nel primo anniversario della strage uccisero uno studente lavoratore, Saverio Saltarelli. Dai katanga stalinisti a primo ministro il passaggio \u00e8 stato lungo e soft, ma la sostanza non cambia: buon sangue non mente, roba che mangia torna a casa. Se stamani apro i giornali mi sembra che ben poco sia cambiato nei meccanismi del potere statale. La minaccia pi\u00f9 seria pare sia portata da un giocoliere francese anarchico.Nel 1969 la belva umana era invece un depravato ballerino anarchico. Giustizia non fu fatta, e se chiedi ai ragazzi di oggi ti diranno che Piazza Fontana \u00e8 una strage delle BR se va bene, se gli dice qualcosa. Pinelli, s\u00ec, ci sono ancora delle persone che si ostinano a ricordarlo, specie a Milano e Carrara. Calabresi suona a molti, il padre ha in corso una causa di beatificazione, il figlio \u00e8 diventato direttore di &#8220;Repubblica&#8221;. Per il resto in questo Paese \u00e8 arrivata la modernit\u00e0, la postmodernit\u00e0, l&#8217;epoca digitale, tanti bei gadget elettronici e possiamo anche fare dei bei flash mob,ma, come diceva mio padre, &#8220;la democrazia \u00e8 bella, puoi anche protestare, ma loro continuano a fare come gli pare e te a patire&#8221;. Io quel 12 dicembre avevo 13 anni, non dimenticher\u00f2 mai l&#8217;atmosfera improvvisamente cupa di quei giorni, la stagione del cambiamento, il dilagare dei giovani in mezzo mondo, ebbero una battuta d&#8217;arresto decisiva in Italia, fu l&#8217;inizio del furto del mio-nostro futuro, la speranza che questo potesse essere un Paese normale, libero dalle mafie, dai fascismi, dal bigottismo, tramont\u00f2 anche se l\u00ec per l\u00ec non ce ne rendemmo bene conto. <strong>E&#8217; per questo che sono contro ogni memoria condivisa, contro ogni melassa della riconciliazione, dell&#8217;oblio e del perdono. (Erasmo)<\/strong><br \/>\n<strong>Quella sera a Milano era caldo\u2026..<\/strong><br \/>\n<strong>Bruno Vespa <\/strong>( s\u00ec, era gi\u00e0 al tg 1 ) quella sera annunci\u00f2 che Valpreda era uno dei colpevoli. E tutta la stampa, tutta, spos\u00f2 entusiasta le veline della questura,\u00a0<strong>le veline del \u201d vecchio\u201d questore Guida, gi\u00e0 direttore fascista del carcere di Ventotene, e del \u201cmoderno\u201d commissario Calabresi, <\/strong>che si spacciava \u201camico\u201d di Pinelli, che lo convoc\u00f2 in questura vivo, e, dopo tre giorni di fermo illegale, lo fece uscire morto. Alla vedova di Pinelli, avvisata della morte dai giornalisti,che gli telefon\u00f2 per sapere come mai non si fosse dato neppure pena di avvisarla,<strong>Calabresi rispose \u201csa, signora, avevo molto da fare\u201d. A leggere oggi i libri di Camilla Cederna, ti arrabbi ancora pi\u00f9 di allora. Perch\u00e8 capisci che il meccanismo, la stampa, il potere e i suoi servi, sono rimasti uguali. Perch\u00e8 Pinelli non ha avuto nessuna giustizia.<\/strong> Perch\u00e8 la Cederna non ha avuto nessuna via intitolata a Milano,n\u00e8 la borghesia, n\u00e8 altri ne parlano, perch\u00e8 lei, borghese, non ebbe paura di cercare la verit\u00e0. A margine invece, noto l\u2019avanzare della causa di beatificazione del commissario Calabresi, e la carriera di suo figlio, \u00a0direttore di \u201cRepubblica\u201d. Auguri.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/15391060_1253759268043565_7400652267687482603_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2646\" title=\"15391060_1253759268043565_7400652267687482603_n\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/15391060_1253759268043565_7400652267687482603_n-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<div id=\"js_2kf\"><strong>La Corte dei miracoli: la citt\u00e0 nella citt\u00e0 che non piace al potere<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/presepe1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2647\" title=\"presepe\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/presepe1-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><br \/>\n\u00c8\u00a0la citt\u00e0 del Palio, la citt\u00e0 del Monte dei Paschi, la citt\u00e0 che si piazza nelle prime posizioni per la qualit\u00e0 della vita nelle classifiche specializzate. Una citt\u00e0 ricca, che ha inventato le banche, le cambiali, e se ne fa vanto in piazza Salinbeni con la statua a Sallustio Bandini e la sede centrale del MPS. Ma \u00e8 anche la citt\u00e0 universitaria, quella del buongoverno, la perla del medioevo, meta di carovane di turisti, piccola citt\u00e0, chiusa tra le sue mura, divisa in contrade e rituali.<br \/>\n<strong>Poi c\u2019\u00e8 una citt\u00e0 nella citt\u00e0, con le sue mura, cancellate, padiglioni, alcuni restaurati e occupati dall\u2019Universit\u00e0, altri invecchiati, altri cadenti<\/strong>. \u00c8\u00a0la citt\u00e0 dolente, il vecchio manicomio, uno dei pi\u00f9 grandi d\u2019Italia. E all\u2019interno di questa piccola citt\u00e0 nella piccola citt\u00e0, c\u2019\u00e8 un edificio, la\u00a0<strong>palazzina Livi<\/strong>, sede del centro culture contemporanee Corte dei miracoli, semplicemente la Corte per i suoi tanti amici.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/IMG_8907-c1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2648\" title=\"IMG_8907-c\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/IMG_8907-c1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\n\u00c8\u00a0una storia che parte negli anni \u201990, dai movimenti giovanili che cercano spazi da autogestire con alterne fortune, avanzate e ritirate, finch\u00e9 nel 1998 decidono di occupare la vecchia palazzina abbandonata&#8230;.<br \/>\n<strong>leggi tutto<\/strong> qui <a href=\"http:\/\/http:\/\/frontierenews.it\/2016\/12\/corte-dei-miracoli-la-citta-nella-citta-che-non-piace-al-potere\/\"> http:\/\/frontierenews.it\/2016\/12\/corte-dei-miracoli-la-citta-nella-citta-che-non-piace-al-potere\/<\/a><br \/>\n<strong>e qui il video<\/strong> girato tempo fa, la Corte non deve chiudere, la cultura non si sgombera ! \u00a0<a href=\"http:\/\/https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HYqvvnwatSg\"> https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HYqvvnwatSg<\/a><strong>A proposito di teatro<\/strong>. \u00abL\u2019attuale stato sociale \u00e8 iniquo e va distrutto. Se \u00e8 compito del teatro preoccuparsene, lo \u00e8 ancor pi\u00f9 della mitragliatrice\u00bb.<strong> (Antonin Artaud) <\/strong>Della serie: altri tempi, altre tempre.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/madonna-corte1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2649\" title=\"madonna corte\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/madonna-corte1-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><\/div>\n<div><strong>La classe operaia \u00e8 andata in paradiso<\/strong> \u201cLo studente li\u2019 fuori mi ha detto, che noi entriamo qui dentro di giorno quando e\u2019 buio e usciamo quando di sera e\u2019 buio. Ma che vita e\u2019 la nostra?!? E noi via, che andiamo avanti, avanti, avanti, avanti, per queste 4 lire vigliacche fino alla morte. Io propongo questa proposta, di lasciare subito il lavoro tutt e chi non lascia il lavoro subito adesso e\u2019 un crumiro, e\u2019 un faccia di merda!!!\u201d<\/div>\n<p><strong>Immenso Gianmaria Volont\u00e8, ci hai lasciato il 6 dicembre del &#8217;94 ma dopo tutti questi anni dimenticarti \u00e8 impossibile<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/lul%C3%B9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"lul\u00f9\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/lul%C3%B9-300x230.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"230\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?time_continue=6&amp;v=U08cTsDtZHY\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?time_continue=6&amp;v=U08cTsDtZHY<\/a><\/p>\n<p><strong>Referendum, nuovo governo ,vecchio che avanza e nuovo gi\u00e0 vecchio:<\/strong><br \/>\nOttimo ! \/ \u00e8 il gran finale \/ il peggio \u00e8 sconfitto \/ ora inizia il male \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0(haik\u00f9 di Natale )<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/77.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2654\" title=\"77\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/77-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" \/><\/a><br \/>\n<strong>La farsa della partecipazione serve solo a consolidare il sistema.<\/strong> Certe\u00a0volte capita di sentire: \u201cQuesta non \u00e8 Democrazia, ma Fascismo\u201d. In effetti un controllo sempre pi\u00f9 asfissiante, un azzeramento delle conoscenze e delle esperienze e una rappresentazione che sempre pi\u00f9 si sostituisce alla realt\u00e0, sembra paventare un totalitarismo altrettanto insidioso e invadente. Eppure il Fascismo, almeno in Italia, lo si \u00e8 conosciuto per quello che era: un regime autoritario, gerarchico e monopolizzante che non consentiva alcuno spazio al di fuori di esso e reprimeva il dissenso con la censura, la tortura e la morte. Le similitudini possono anche farsi, ma \u00e8 bene considerare anche le differenze e grazie a ci\u00f2 riconoscere coloro che, come i gruppi neo fascisti, vorrebbero ritornare a quell\u2019epoca. Ad un certo punto, molti anni fa in Italia, alcuni decisero che quel monopolio della violenza doveva cessare e impugnarono le armi contro il regime fascista. E ci\u00f2 avvenne da subito e oltre la fine di quell\u2019esperienza. Proclamata la Repubblica, molti partigiani rimasero in carcere anche alcuni decenni oltre la fine della guerra, mentre quasi tutti i fascisti vennero liberati e tornarono a riprendere il posto che avevano occupato prima. La Costituzione che si dice nata dalla Resistenza, non ha difeso allora coloro che si erano battuti per eliminare la sopraffazione fascista; non \u00e8 servita poi quando lo Stato ha messo le bombe sui treni e nelle piazze, non ha funzionato quando l\u2019Italia \u00e8 andata in giro per il mondo a esportare guerra e democrazia con torture e massacri come in Libia, non serve oggi, quando il Mediterraneo si riempie di morti. Il Si al Referendum vorrebbe accentrare il potere in mano al governo e rendere pi\u00f9 difficile la partecipazione di altri poteri, il No vorrebbe difendere o aumentare la Democrazia. Ma per aumentare la libert\u00e0 non servono n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro. Serve l\u2019autodeterminazione per spazzare via questo modello da sempre iniquo e totalizzante.<br \/>\n(anarchici 2 dicembre)<br \/>\n<strong>Il referendum dei poveri e dei disoccupati<\/strong><br \/>\n\u202d \u202cI superstiti renziani risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza.\u202d \u202cTutto il potere \u00e8 andato al CNEL che ha decretato la fine della povert\u00e0 e della disoccupazione in Italia. Si sa,\u202d \u202ci sogni muoiono all\u2019alba.\u202d \u202cE all\u2019alba del\u202d \u202c6\u202d \u202cdicembre sono arrivati i dati ISTAT sulla povert\u00e0 in Italia.\u202d \u202cIl\u202d \u202c28.7%\u202d \u202cdelle famiglie italiane\u202d (\u202c17,5\u202d \u202cmilioni di persone\u202d) \u202c\u00e8 povera o in condizioni di grave indigenza.\u202d \u202cPi\u00f9 della met\u00e0 delle coppie con tre o pi\u00f9 figli minori \u00e8 povera.\u202d \u202cLo \u00e8 quasi la met\u00e0 delle persone che vivono nel Sud Italia.\u202d \u202cIn Europa siamo tra quelli messi peggio.\u202d&#8230;<br \/>\ncontinua a leggere <strong>(Umanit\u00e0 Nova<\/strong>) \u00a0 <a href=\"http:\/\/http:\/\/www.umanitanova.org\/2016\/12\/12\/il-referendum-dei-poveri-e-dei-disoccupati\/\"> http:\/\/www.umanitanova.org\/2016\/12\/12\/il-referendum-dei-poveri-e-dei-disoccupati\/<\/a><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/aaaa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2659\" title=\"aaaa\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/aaaa-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Sono Anarchica <\/strong>perch\u00e9 ho bisogno di uno spazio che non sia limitato da moralismi inventati cattoborghesi. Sono Anarchica perch\u00e9 non sopporto le ingiustzie di questo mondo infame. Sono Anarchica perch\u00e9 la scuola ha tentato di incanalarmi nel patriottico amore. Sono Anarchica perch\u00e9 ho sorelle, fratelli e amici e non me ne frega un cazzo da dove vengono. Sono Anarchica perch\u00e9 i loro confini per me sono il nulla. Sono Anarchica perch\u00e9 sto sempre dalla parte degli opressi. Sono Anarchica perch\u00e9 non riconosco l\u2019autorit\u00e0 di nessuno. Sono Anarchica perch\u00e9 la casa \u00e9 di chi la abita, finch\u00e9 la abita. Sono Anarchica perch\u00e9 gi\u00e0 da bambina volevo essere libera. Sono Anarchica perch\u00e9 le prigioni peggiorano le persone. Sono Anarchica perch\u00e9 la psichiatria \u00e9 solo un affare sporco. Sono Anarchica perch\u00e9 anche le guerre sono un\u2019altro affare sporco. Sono Anarchica perch\u00e9 la democrazia non esiste come non esiste dio.\u00a0<strong>Sono Anarchica perch\u00e9 mi possono spezzare ma non mi piegheranno mai .<\/strong> Sono Anarchica perch\u00e9 piango se muoiono persone innocenti e su altre morti sputo. Sono Anarchica perch\u00e9 il capitalismo \u00e9 violenza continua.Sono Anarchica perch\u00e9 il lavoro non nobilita l\u2019uomo ma le tasche del padrone. Sono Anarchica perch\u00e9 solo l\u2019anarchia pu\u00f2 debellare il cancro del potere. Sono Anarchica perch\u00e9 loro sono i terroristi. Sono Anarchica perch\u00e9 amo madre terra. Sono Anarchica perch\u00e9 sono antispecismo. Sono Anarchica perch\u00e9 gli spazi vanno occupati. Sono Anarchica perch\u00e9 sono solidale. Sono Anarchica perch\u00e9 resto meravigliata guardando un fiore o il volo di una farfalla. Sono Anarchica perch\u00e9 so perdermi anche per le strade che conosco.<br \/>\n<strong>Sono Anarchica perch\u00e9 so sognare, sogno, lotto e sogno ancora.<\/strong><br \/>\n<strong>(\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Catanarchica\">Caterina Barbierato<\/a> )<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/orgosolo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"orgosolo\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/orgosolo-300x268.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"268\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Film visto per voi: N\u00e9 dio, n\u00e9 padrone, n\u00e9 marito. Film di Laura Ma\u00f1\u00e1 (2010), <\/strong>ispirato alle vicende di un gruppo di operaie tessili in Argentina che, alla fine dell\u2019Ottocento, diedero vita a \u201cLa Voz de la Mujer\u201d (\u201cLa Voce della donna\u201d), il primo periodico comunista libertario redatto da donne nel paese sudamericano. C&#8217;\u00e8 anche molta Italia in questo film&#8230;.<br \/>\nfilm completo \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=lCGJzZUT_Uc\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=lCGJzZUT_Uc<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Regina-bn.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2655\" title=\"Regina bn\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Regina-bn-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8221; Bisogna ascoltare le voci che sembrano inutili, bisogna che nei cervelli occupati dalle lunghe tubature delle fogne, dai muri delle scuole, dall&#8217;asfalto e dalle pratiche assistenziali, entri il ronzio degli insetti. Bisogna riempire gli orecchi, gli occhi di tutti noi di cose che all&#8217;inizio siano un grande sogno.<strong> Qualcuno deve gridare che costruiremo le piramidi, non importa se poi non le costruiremo. Bisogna alimentare il desiderio. Dobbiamo tirare l&#8217;anima da tutte le parti, come se fosse un lenzuolo dilatabile all&#8217;infinito.<\/strong> Se volete che il mondo vada avanti, dobbiamo tenerci per mano, ci dobbiamo mescolare i cos\u00ec detti sani e ai cos\u00ec detti malati. Ehi voi sani, che cosa significa la vostra salute, tutti gli occhi dell&#8217;umanit\u00e0 stanno guardando il burrone dove tutti stiamo precipitando. La libert\u00e0 non ci serve, se voi non avete il coraggio di guardarci in faccia, di mangiare con noi. Sono proprio i cos\u00ec detti sani, che hanno portato il mondo sull&#8217;orlo della catastrofe.&#8221;<br \/>\n<strong> ( Nostalghia, di Andrei Tarkovskij)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/13697303_1116563948429765_1488891914118978299_n1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2651\" title=\"13697303_1116563948429765_1488891914118978299_n\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/13697303_1116563948429765_1488891914118978299_n1-300x279.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"279\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Appunti sul Social &#8211; fascismo, la condivisione delle parole senza idee<\/strong><br \/>\nbellissimo articolo di<strong> Alberto Prunetti<\/strong>,va letto e digerito con calma, ma va letto<br \/>\nqui: \u00a0<a href=\"http:\/\/http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2016\/12\/appunti-sul-social-fascismo-la-condivisione-delle-idee-senza-parole\/\">http:\/\/www.wumingfoundation.com\/giap\/2016\/12\/appunti-sul-social-fascismo-la-condivisione-delle-idee-senza-parole\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/leonca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2672\" title=\"leonca\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/leonca-300x222.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"222\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong>Libri per una buona fine e miglior principio<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/WM1_Viaggio_No_Tav_Cover_Zerocalcare.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2650\" title=\"WM1_Viaggio_No_Tav_Cover_Zerocalcare\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/WM1_Viaggio_No_Tav_Cover_Zerocalcare-191x300.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<h1><a style=\"font-size: 13px; font-weight: normal;\" title=\"Articoli scritti da: Alberto Prunetti\" href=\"http:\/\/www.lavoroculturale.org\/author\/alberto-prunetti\/\" rel=\"author\">Alberto Prunetti )<\/a><\/h1>\n<h1><a style=\"font-size: 13px; font-weight: normal;\" title=\"Articoli scritti da: Alberto Prunetti\" href=\"http:\/\/www.lavoroculturale.org\/author\/alberto-prunetti\/\" rel=\"author\"><strong><em>In arrivo un oggetto narrativo di Wu Ming 1 che fermer\u00e0 in tutte le stazioni delle nocivit\u00e0 italiane: debito pubblico, privatizzazioni, repressione di Stato.Ma che far\u00e0 anche vibrare la poesia della resistenza, tra neocatari e operai valligiani, cattolici del dissenso e donne sulle barricate da una vita. Non sar\u00e0 una lettura breve \u2013 a sar\u00e0 d\u00fcra! \u2013 ma dopo forse guarderete al reportage narrativo (e alle grandi opere inutili) con occhi diversi. Di seguito una segnalazione di \u201cUn viaggio che non promettiamo breve. Venticinque anni di lotte no Tav\u201d (Einaudi Stile Libero) nel giorno in cui esce in libreria, attraverso dei brevi commenti epistolari rivolti all\u2019autore.<\/em><\/strong><\/a><\/h1>\n<p><strong><em>leggi tutto : <a href=\"http:\/\/http:\/\/www.lavoroculturale.org\/un-viaggio-non-promettiamo-breve\/\"> http:\/\/www.lavoroculturale.org\/un-viaggio-non-promettiamo-breve\/<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/15390836_1296102683796382_7460260144003301939_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2652\" title=\"15390836_1296102683796382_7460260144003301939_n\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/15390836_1296102683796382_7460260144003301939_n-182x300.jpg\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/strong><br \/>\n<strong><em>Fugitive Days<\/em> \u00e8 la storia del Weather Underground,<\/strong> movimento rivoluzionario clandestino che ag\u00ec negli Stati Uniti tra gli anni Sessanta e Settanta, in parallelo al movimento studentesco e a quello per i diritti dei neri. Anni di fermento politico e sociale: anche gli anni della guerra in Vietnam. E proprio su questo si concentravano gli Weathermen: portare la guerra del Vietnam negli Stati Uniti.<br \/>\nLa loro attivit\u00e0 clandestina consisteva nel colpire i simboli del potere americano, ma senza ferire o uccidere persone. Usciti dal movimento studentesco ed entrati nella clandestinit\u00e0 agli inizi nel 1970 fecero saltare alcuni uffici della centrale di polizia di New York; poi tra il \u201971 e il \u201975 colpirono il Campidoglio; \u00abbombardarono\u00bb il Pentagono, in risposta all\u2019attacco aereo di Hanoi; portarono a termine un attentato contro la multinazionale I:T:T., per la parte avuta nel colpo di stato in Cile; fecero saltare l\u2019ufficio del procuratore generale della California e alcuni uffici del Dipartimento di Stato.<br \/>\nAlternando vissuto personale e consapevolezza politica,<strong> Bill Ayers<\/strong> racconta la nascita di una lotta per i diritti che vedeva impegnati fianco a fianco gruppi eterogenei, con la sensazione che la possibilit\u00e0 del cambiamento fosse reale. Racconti di azioni che lasciano senza fiato, la clandestinit\u00e0 vissuta ogni giorno, la riflessione ex post sull\u2019accaduto. Forte testimonianza di un\u2019epoca di cambiamento,\u00a0<em>Fugitive Days<\/em> \u00e8 una lettura che non lascia indifferenti. ( e a questo punto fate uno sforzo e leggete anche:<strong> David Gilbert, AMORE E LOTTA. Autobiografia di un rivoluzionario negli Stati Uniti,<\/strong> a cura di Giacomo Marchetti e Nora Gattiglia, MIMESIS 2016, pp. 400, \u20ac 26,00. Condannato a settantacinque anni di reclusione il 6 ottobre 1983, quando aveva 39 anni, David Gilbert dovrebbe finire di scontare la sua pena nel 2058, all\u2019et\u00e0 di 115 anni. Un autentico disastro umano e politico per un militante che, oltre a non essere presente sul luogo della sparatoria nel corso della rapina del 1981, aveva precedentemente aderito ai Weather Underground proprio per la loro scelta di evitare al massimo lo spargimento di sangue nel corso delle loro azioni dimostrative. Ebbe a dichiarare, durante il processo che lo avrebbe condannato alla \u2018morte\u2019 carceraria:<strong> \u201cIl governo che ha rovesciato napalm sul Vietnam, che fornisce le bombe a grappolo che uccidono civili in Libano, che addestra torturatori in Salvador ci chiama \u2018terroristi\u2019. I governanti che si sono arricchiti con generazioni di schiavi che lavorano e lavoratori resi schiavi\u2026ci etichetta come \u2018criminali\u2019. Le forze di polizia dell\u2019Amerika che hanno ucciso 2000 persone di colore negli ultimi cinque anni e che imbottiscono di droga le comunit\u00e0 ci dicono che \u2018non abbiamo rispetto per la vita umana\u2019. Noi non siamo n\u00e9 terroristi n\u00e9 criminali. E\u2019 proprio perch\u00e9 amiamo la vita, perch\u00e9 gioiamo di fronte allo spirito umano, che siamo diventati combattenti per la libert\u00e0 contro questo sistema razzista, imperialista e mortifero.\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>e qui il film weather underground \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/ https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=XBR6EP665tE\"> https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=XBR6EP665tE<\/a><\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/65128j.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2653\" title=\"65128j\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/65128j-196x300.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\nAvesta ha ventidue anni quando sale in montagna seguendo le orme di Harun, l&#8217;adorato fratello. Lascia Mezri, lascia Turgut Reis, i villaggi curdi dove con la famiglia \u00e8 cresciuta e ha imparato a conoscere le cose, ad amarle. imbraccia il fucile per dare il suo contributo alla lotta per un Kurdistan libero, e la sua forza \u00e8 cos\u00ec grande, l&#8217;energia che mette in tutto cos\u00ec viva, che presto le chiedono di entrare nel gruppo speciale, e altrettanto presto diventa comandante della sua squadra. Tante ragazze, come lei, hanno scelto quella vita sui monti del Qandil, tra le foreste, nella neve. Non si poteva lasciare che il governo turco strozzasse le voci in gola, spegnesse i fuochi di festa, negasse la vita, come ora non si pu\u00f2 soccombere ai missili e alle bombe delle milizie islamiche. Contro il Daesh, Avesta combatter\u00e0 una battaglia esemplare. Sar\u00e0, con la squadra che ovunque la segue, baluardo di resistenza e testimonianza di chi propone una vita comunitaria radicalmente democratica. Nel suo grido di battaglia le voci di un popolo intero, un coro che chiama da tempi lontani ma che oggi, come sempre, chiede solo libert\u00e0.<br \/>\n<strong>&#8220;La mia vita \u00e8 una goccia nel mare. La tua vita \u00e8 una goccia nel mare. La storia del popolo curdo \u00e8 il mare. Il suo dolore un oceano. Ma resistiamo, e andiamo avanti,<\/strong> siamo saldi come le rocce del Qandil. Resistiamo anche grazie ai nostri martiri, che hanno seminato, ed \u00e8 per loro se oggi sbocciano dei fiori. Come qui, a Mexmur, in questo deserto che a volte sembra pieno d\u2019acqua, per la bellezza di essere insieme. E ci sei anche tu, qui con noi.<strong> La libert\u00e0 non \u00e8 lontana, la avremo, questa speranza non la perderemo mai. Vivremo insieme nella stessa terra, in libert\u00e0. Finch\u00e9 respireremo lotteremo per questo. Ti voglio bene, fratello.&#8221;<\/strong><br \/>\nGrazie <strong>Marco Rovelli<\/strong> per il tuo racconto.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/15267799_1244037792349046_159768101225009745_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2662\" title=\"15267799_1244037792349046_159768101225009745_n\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/15267799_1244037792349046_159768101225009745_n-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Grosseto: il collettivo Bianciardi <\/strong>ha presentato: &#8220;<strong>Una citt\u00e0 aperta al vento e ai forestieri&#8221; <\/strong><br \/>\n&#8220;La negritudine comincia dall&#8217;Ombrone&#8221;. ( Luciano Bianciardi)<br \/>\n&#8220;In questo libro che viene presentato oggi a Grosseto ci sono anche io.<br \/>\nCome dicevo non ho mai scritto niente a cui tenga di pi\u00f9.<br \/>\nInizia cos\u00ec: &#8220;Guardate questa bambina. Questa bambina sono io.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/734713_472808566108857_313760358_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2666\" title=\"734713_472808566108857_313760358_n\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/734713_472808566108857_313760358_n-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" \/><\/a><br \/>\nHo la piuma in testa e delle foglie in mano. E\u2019 il 5 settembre del 1976 e Democrazia Proletaria festeggia sul monte Amiata le elezioni del 20 giugno, dove ha preso l\u20191,5 per cento. Ben 6 deputati. Ma io queste cose non le so. So, per\u00f2, che c\u2019\u00e8 babbo che ha dipinto di rosso la porta del PdUP a Grosseto, e a me questo nome, Pdup, mi sembra che rimbalzi.<br \/>\nIl Pdup sono davvero poche persone mentre il PCI ha preso quasi il 35% dei voti. Ma per me il Pdup rappresenta l\u2019orizzonte unico e possibile di quella che \u00e8 la Politica. Si chiama cos\u00ec. Ha la lettera maiuscola e la porta rossa, e poi la fanno mio padre e i suoi amici, che mi piacciono, perch\u00e9 mi raccontano la Favola di Mao Tse Tung.<br \/>\nLa Politica la fanno i maschi, questo lo so, mentre mamma e le sue amiche fanno il Femminismo, che, forse, mi piace pure di pi\u00f9 della Politica, perch\u00e9 si canta.<br \/>\nOltre la Politica e il Femminismo c\u2019\u00e8 mia nonna che \u00e8 il Mondo. Per mia nonna il Femminismo non esiste, la politica non ha la maiuscola, e si chiama solo PCI, perch\u00e9 ha avuto un fratello senatore, e ancora mi parla di quella volta nel 1946 quando l\u2019hanno portata a Roma, per festeggiare la Repubblica, e suo fratello non le ha fatto aprire bocca. Ma per lei \u00e8 un bel ricordo.<br \/>\nPoi c\u2019\u00e8 la citt\u00e0, che \u00e8 Grosseto, ma per me \u00e8 un perimetro che parte dal ponte della ferrovia e arriva a via Orcagna dove c\u2019\u00e8 la Terra, nonna la chiama cos\u00ec: campi coltivati dove si va in bicicletta dopo scuola per accudire i conigli e le galline, le rose, e c\u2019\u00e8 la cantina, con le botti e un odore di vino buono.<br \/>\nCos\u00ec, riassumendo, negli anni Settanta, per una bambina, le Cose che Esistono sono il Femminismo, la Politica, il Mondo e la Citt\u00e0. Linus, in bagno, da leggere. Mentre ancora non ci sono i cartoni animati giapponesi e soprattutto ancora non c\u2019\u00e8 l\u2019Eroina, che, lei non lo sa, cambier\u00e0 di l\u00ec a poco il Mondo, il Femminismo e la Politica. Ma soprattutto la Citt\u00e0&#8221;.\f <strong> (<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/vanessa.roghi\">Vanessa Roghi<\/a> )<\/strong><br \/>\n<strong>Boheme e anarchia <\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/5442906_orig.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2670\" title=\"5442906_orig\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/5442906_orig-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><br \/>\nscarica gratis il libro qui \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/http:\/\/www.stradebianchelibri.com\/muhsam-eric---boheme-e-anarchia.html\">http:\/\/www.stradebianchelibri.com\/muhsam-eric&#8212;boheme-e-anarchia.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/12512376_1044374015648759_2059926812424021_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2675\" title=\"12512376_1044374015648759_2059926812424021_n\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/12512376_1044374015648759_2059926812424021_n-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" \/><\/a><br \/>\n<strong>noi stiamo con gli esseri umani: bandiera anarchica siriana con citazione di Bakunin, &#8220;posso essere libero solo quando anche il mio fratello lo \u00e8&#8221;<\/strong><br \/>\n<strong>Nel giorno del ricordo di Pino Pinelli. Nel giorno del ricordo di un Dicembre Milanese dove si lasciavano finestre aperte, si interrogava un anarchico un po\u2019 troppo vicino al davanzale e dove lo stesso, colto da un bizzarro malore attivo, si gettava di sotto, stranamente mal sorvegliato da Carabinieri e Polizia che non poterono, sfortunati, far nulla per fermarlo. Nel giorno del ricordo della stupidit\u00e0 pilotata. Nel giorno del ricordo dell\u2019ingiustizia.<br \/>\nOggi come allora \u00e8 l\u2019ingiustizia che regola le nostre vite, che regola la storia. Oggi come allora il potere, quando realmente attaccato, risponde con violenza terribile. Oggi come allora la violenza, il sopruso, il denaro ed il potere che raccoglie tutti questi elementi insieme barcocchia incessantemente le nostre menti e instrada le nostre azioni e reazioni. E allora questa scritta in arabo che tradotta significa : \u201cposso essere libero solo quando anche mio fratello lo \u00e8\u201d, scritta dal vecchio maestro M.Bakunin, racchiude l\u2019essenza e la risposta ad ogni razzismo, ad ogni populismo, ad ogni nazionalismo, ad ogni sopruso, ad ogni ingiustizia.<br \/>\nIl Mondo brucia intorno a Babilonia, Aleppo \u00e8 una sconfitta per l\u2019umanit\u00e0. Aleppo come punta dell\u2019Iceberg di un mondo sbagliato. Un mondo dove bambini vengono trucidati, ogni giorno, resi orfani, mutilati senza sapere il perch\u00e9. Un mondo dove tutti si riempiono la bocca di parole come libert\u00e0 e pace quando questi due concetti sono alieni nella storia dell\u2019uomo, sono carta straccia, come i bei concetti scritti sulla Costituzione Italiana. Quella Costituzione che ripudia la guerra, mentre le nostre bombe uccidono ogni giorno esseri inermi che al posto del latte della mamma ricevono quintali di esplosivo che fa a pezzi i loro corpi, le loro case, la loro vita ed i loro sogni.<br \/>\nQuella Costituzione che garantisce asilo politico a chiunque nel proprio paese non pu\u00f2 godere delle libert\u00e0 democratiche che essa stessa sancisce, il diritto al lavoro, alla casa, al voto, alla libert\u00e0 religiosa e di parola ma che poi orpella, differenzia, spiega gli aventi diritto e i non aventi, si introgola in concetti sovrumani come quello di clandestino. Nessuno \u00e8 clandestino. Questo putridume, questo mondo dove, in soldoni, si divide tra chi pu\u00f2 e chi non pu\u00f2, tra chi sfrutta e chi \u00e8 sfruttato sta implodendo su se stesso e anche se riuscirete a salvarlo ancora per un po\u2019, nei confronti della storia dell\u2019Umanit\u00e0 siete nulla. Siete tutti morti. (\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100009488507398\">Alberto Mig<\/a> )<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Continua il tour di Maremma Libertaria-Noi sogniamo il mondo<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/locandina-Scansano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2678\" title=\"locandina Scansano\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/locandina-Scansano-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\necco la lettera recensione di <strong>Luciana Bellini :<\/strong> leggete che bellezza mi ha donato&#8230;.&#8221;Il titolo e la copertina gi\u00e0 dicono tanto, e se entri dentro poi&#8230;viaggi, vedi, vai&#8230;alla manifestazione per la pace, e dopo sei l\u00ec con gli operai di Piombino a chiedere il tuo.\u00a0E con le ragazze che sorridendo mostrano il cartello: mamma posso sposarmi con lei ? Anche te sei solidale, te che guardi, sorridi anche te. Sono immagini belle, belle e basta, belle e vere ! Panorami e territori, citt\u00e0 e Paesi, frazioni delle nostre province, gente stanziale e viaggiatori del mondo, uguali nella diversit\u00e0 che ognuno ha dentro e porta scritto addosso. Terra, cielo, mare. E l&#8217;inverno, quello del 2013 alla Rondinella, per me \u00e8 una poesia, come il ritratto del vecchio leone.E poi musica, canto,festa l\u00ec al matrimonio Rom, e muri eh, che stiano a debita distanza, anche se la loro fisarmonica \u00e8 la stessa dei nostri maggerini e della ragazza di Alfama che sale sull&#8217;autobus. Lisbona o St Maries de la mer, Massa Marittima o Cefal\u00f9, si incontrano, si riconoscono e si salutano. Ecco, nella carta te hai fissato la vita e anche chi come me non ha viaggiato, grazie ai tuoi scatti il mondo riesce a sognarlo e toccarlo un po&#8217; pi\u00f9 da vicino. Il viaggio continua, e ci saranno altri scatti, altre terre o sempre le stesse, ugualmente belle nella loro diversit\u00e0. Per le strade incontrerai persone che, senza mettersi in posa,poseranno per te sorridendo.<strong> Questo ti auguro: tanti viaggi, sempre! E col cuore spalancato !&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong>Brexit<\/strong>, referendum, fastidi vari\u2026..noi comunque tifiamo anarchia !<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/sexpistols.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"sexpistols\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/sexpistols.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=na7A3-UCCYE\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=na7A3-UCCYE<\/a><\/p>\n<p>\u201cDichiarandoci anarchici proclamiamo inanzi tutto che rinunciamo a trattare gli altri come non vorremo essere trattati noi da loro; di non tollerare pi\u00f9 la disuguaglianza che permetterebbe ad alcuni di esercitare la propria forza astuzia o abilit\u00e0 in maniera odiosa. Ma l\u2019uguaglianza in tutto- sinonimo di equit\u00e0- \u00e8 la stessa anarchia \u201d<br \/>\n<strong>Petr. A. Kropotkin La morale anarchica<\/strong><br \/>\nscarica qui gratis il libro<br \/>\n<a href=\"http:\/\/stradebianchelibri.weebly.com\/millelirepersempre.html\">http:\/\/stradebianchelibri.weebly.com\/millelirepersempre.html<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/krop.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/krop.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"230\" align=\"BOTTOM\" border=\"1\" \/><\/a><br \/>\n<strong>L\u2019anarchia spiegata a mia figlia : il nuovo libro di Pippo Guerrieri, BFS edizioni qui in free download e streaming<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/archive.org\/details\/LanarchiaSpiegataAMiaFiglia\">https:\/\/archive.org\/details\/LanarchiaSpiegataAMiaFiglia<\/a><\/strong><br \/>\n<strong>Io non credo nei partiti. Ma non perch\u00e9 siano stati occupati da persone disoneste. Io non credo nei partiti perch\u00e9 non credo nella delega. [&#8230;] Non sono un comunista. Io sono anarchico. Non mi interessa che il popolo vigili sull\u2019amministrazione pubblica. Io non credo che il popolo debba essere amministrato da qualcuno. Io voglio il superamento di questa democrazia, non che venga amministrata decentemente. Questo era il dibattito negli anni \u201960 rispetto ai manicomi. Qualcuno voleva umanizzarli, qualcun altro cancellarli. Si umanizza un\u2019istituzione disumana solo cancellandola. \u201d<\/strong><br \/>\n<strong>( Ascanio Celestini )<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=m4Ze55-ygRg\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=m4Ze55-ygRg<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/ascanio-celestini-biglietti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/ascanio-celestini-biglietti.jpg\" alt=\"\" width=\"222\" height=\"222\" align=\"BOTTOM\" border=\"1\" \/><\/a><br \/>\nle foto di questo numero sono di Stefano Pacini, facenti parte del progetto fotografico \u201cNoi sogniamo il mondo \u201c, Tano D\u2019Amico o di autori non identificati che ringraziamo anticipatamente<br \/>\n<strong>Link utili<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/\">www.stefanopacini.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.umanitanova.org\">www.umanitanova.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lavoroculturale.org\/\">www.lavoroculturale.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.radiomaremmarossa.it\/\">www.radiomaremmarossa.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.carmillaonline.com\/\">www.carmillaonline.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ltmd.it\/\">www.ltmd.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.infoaut.org\/\">www.infoaut.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/collettivoanarchico.noblogs.org\/\">http:\/\/collettivoanarchico.noblogs.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.senzasoste.it\/\">www.senzasoste.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.finimondo.org\/\">www.finimondo.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/femminismo-a-sud.noblogs.org\/\">femminismo-a-sud.noblogs.org\/<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/anarresinfo.noblogs.org\/\">anarresinfo.noblogs.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.anarca-bolo.ch\/\">http:\/\/www.anarca-bolo.ch<\/a><br \/>\n<strong>Maremma Libertaria Esce quando pu\u00f2 e se e come gli pare. Non costa niente, non consuma carta e non inquina, se non le vostre menti. Vive nei nostri pensieri, perch\u00e8 le idee e le rivoluzioni non si fanno arrestare, si diffonde nell\u2019aere se lo inoltrate a raggera. Cerca di cestinare le cartoline stucchevoli di una terra di butteri e spiagge da bandiere blu, che la Terra \u00e8 nostra e la dobbiamo difendere! Cerca di rompere la cappa d\u2019ipocrisia e dare voce a chi non l\u2019ha, rinfrescando anche la memoria storica, che senza non si va da nessuna parte. Pi\u00f9 o meno questo \u00e8 il Numero 22 del 13 dicembre 2016. Maremma Libertaria pu\u00f2 essere accresciuta in corso d\u2019opera ed inoltro da tutti noi, a piacimento, fermo restando l\u2019antagonismo , l\u2019antifascismo e la non censura dei suoi contenuti.<\/strong><br \/>\nIn Redazione, tra i cinghiali nei boschi dell\u2019alta maremma, Erasmo da Mucini, Ulisse dalle Rocche, il fantasma della miniera, il subcomandante capraio, Alberto da Scarlino, Alessandro da Grosseto, Antonello dalla Tuscia, Luciana da Pomonte, complici vari , ribelli di passaggio, maremmani emigrati a Barcelona e Cagliari<br \/>\n<strong>No copyright, No dinero, ma nel caso idee, scritti, foto, solidariet\u00e0 e un bicchiere di rosso.<\/strong><br \/>\n<strong>My way Sid Vicious !<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/youtu.be\/HD0eb0tDjIk\">http:\/\/youtu.be\/HD0eb0tDjIk<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/add.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/add.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"200\" align=\"BOTTOM\" border=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Nostra patria il mondo intero, nostra legge la Libert\u00e0, ed un pensiero Ribelle in cuor ci sta<\/strong><br \/>\n<strong>(Pietro Gori)<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/youtu.be\/_KVRd4iny8E\">http:\/\/youtu.be\/_KVRd4iny8E<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/pietro-gori_iPiccy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/pietro-gori_iPiccy.jpg\" alt=\"\" width=\"147\" height=\"111\" align=\"BOTTOM\" border=\"1\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Potranno tagliare tutti i fiori, ma non riusciranno a fermare la Primavera<\/strong><br \/>\n<strong>(Pablo Neruda)<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/youtu.be\/wEy-PDPHhEI\">http:\/\/youtu.be\/wEy-PDPHhEI<\/a><br \/>\n<strong>(Victor Jara canta Neruda)<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/victor.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/victor.png\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"201\" align=\"BOTTOM\" border=\"1\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Sempre, comunque e dovunque : Libert\u00e0 per tutti i compagni arrestati !\u2013 Fori i compagni <\/strong><strong>dalle galere !-Libertad para todos los presos ! \u2013 liberdade para companheiros presos! -comrades preso askatasuna!- libert\u00e9 pour les camarades emprisonn\u00e9s!-freedom for imprisoned comrades !- Freiheit f\u00fcr inhaftierte Genossen!- \u03b5\u03bb\u03b5\u03c5\u03b8\u03b5\u03c1\u03af\u03b1 \u03b3\u03b9\u03b1 \u03c6\u03c5\u03bb\u03b1\u03ba\u03b9\u03c3\u03bc\u03ad\u03bd\u03bf\u03c5\u03c2 \u03c3\u03c5\u03bd\u03c4\u03c1\u03cc\u03c6\u03bf\u03c5\u03c2 ! \u2013 <\/strong>\u0627\u0644\u062d\u0631\u064a\u0629 \u0644\u0631\u0641\u0627\u0642<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/lotta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/lotta-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" align=\"BOTTOM\" border=\"1\" \/><\/a><br \/>\n<strong>I buoni propositi\u2026..<\/strong><br \/>\nLa prima cosa che fecero nel 1871 i rivoluzionari a Parigi, dopo aver proclamato la Comune, fu quella di\u00a0<strong>fucilare tutti gli orologi,<\/strong> mentre a Barcelona nel 1936 tocc\u00f2 a statue e mummie religiose.<br \/>\nIl tentativo era comunque quello di riprendere in mano la propria vita, il tempo,la memoria, senza padroni, orari e castigatori divini. Consci che il lavoro salariato imposto dai padroni era una gabbia mortale al pari della morale imposta dalla chiesa.\u00a0<strong>Bakunin in Dio e lo Stato <\/strong>scriveva :\u201d Dio appare , l\u2019uomo si annienta, e pi\u00f9 la divinit\u00e0 si fa grande, pi\u00f9 l\u2019umanit\u00e0 si fa miserabile. Ecco la storia di tutte le religioni . Ecco l\u2019 effetto di tutte le ispirazioni e di tutte le legislazioni divine. Nella storia ,il nome di Dio \u00e8 la terribile vera clava con la quale tutti gli uomini divinamente ispirati ,i \u201cgrandi geni virtuosi\u201d, hanno abbattuto la libert\u00e0 ,la dignit\u00e0, la ragione e la prosperit\u00e0 degli uomini\u201d.<br \/>\nPer cui ha ben poco peso e significato il nostro occidentale calendario papale che scandisce tempi e orari che non ci appartengono. Duemila17 o millequattrocento e qualcosa, anno della scimmmia o del cinghiale, l\u2019unico tempo che riconosciamo \u00e8 quello liberato dalla schiavit\u00f9 dell\u2019uomo sull\u2019uomo, quello del naturale fluire delle stagioni non pi\u00f9 piegate da uno \u201csviluppo\u201d forsennato e distruttivo. Quindi, ora e sempre,\u00a0<strong>dalla Maremma Libertaria che fu di Luciano Bianciardi, il nostro pensiero e solidariet\u00e0 attiva va a tutti i fratelli e compagni incarcerati, ristretti, perseguitati, costretti alla clandestinit\u00e0 , alla fame, alla fuga, a vivere lontani dai propri cari e dal proprio paese, va a tutti coloro che non chinano la testa e non smettono di sognare, lottare, ribellarsi, per una societ\u00e0 senza sfruttati, per una comunit\u00e0 di liberi, uguali, solidali.<\/strong><br \/>\nSognando l\u2019anarchia, dalle colline metallifere, la redazione sparsa per il mondo intero<br \/>\n<strong>Maremma Libertaria<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trump e altri disastri-12 dicembre- la Corte dei miracoli- Referendum,il peggio \u00e8 finito- Volont\u00e8- Tarkovskij &#8211; Prunetti-film e libri -collettivo Bianciardi-i buoni propositi-<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2656,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-2645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-maremma-libertaria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2645"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2985,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2645\/revisions\/2985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}