{"id":2605,"date":"2016-12-12T11:49:03","date_gmt":"2016-12-12T11:49:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/?p=2605"},"modified":"2021-10-22T08:26:09","modified_gmt":"2021-10-22T08:26:09","slug":"noi-sognavamo-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2016\/12\/12\/noi-sognavamo-il-mondo\/","title":{"rendered":"Noi sognavamo il mondo"},"content":{"rendered":"<p id=\"eg\">Noi sognavamo il mondo<br \/>\nIl viaggio di Stefano Erasmo Pacini attraversa il pubblico per scavare nel privato e tornare a sciogliersi nella collettivit\u00e0: sono le facce e i corpi e i pensieri e i passi, i gesti, di chi ha sognato per un momento soltanto e di chi non ha mai smesso di farlo, a occhi aperti o chiusi, per indole o per necessit\u00e0, ostaggio di una stagione o protagonista della propria esistenza fino all\u2019ultimo goccio.<\/p>\n<p>Questo libro mi sembra appartenere a chi attraversa la storia colorandola, sporcandola, aggredendola o subendola, mordendone la coda senza scriverla mai, eppure riuscendo \u2013 non soltanto attraverso queste immagini \u2013 a esserne protagonista. E sono le strade, i muri, il cielo e il mare che hanno accolto e respinto questa umanit\u00e0: lo sgretolarsi delle citt\u00e0 ai suoi (nostri) fianchi, si tratti di Volterra, di Mostar o de L\u2019Avana; l\u2019aprirsi di un orizzonte, di uno squarcio nel buio, il riedificarsi del sogno successivo; le rughe dettate dal tempo che passa o dallo sbocciare di un sorriso.<br \/>\nIl linguaggio \u00e8 netto, senza fronzoli n\u00e9 trucchi, senza velleit\u00e0 eppure riconoscibile: ogni scatto guarda all\u2019universo del Noi ma riflette le mani, l\u2019occhio, il blues interiore di Stefano Pacini; dritto per dritto, nei colpi al cuore come nelle carezze, un bianco e nero che non fa sconti tramutandosi in narrazione, coinvolgendo lo spettatore nel compimento dell\u2019opera: sta a chi sfoglia il libro (e non sar\u00e0 una volta soltanto) immaginare tutte le foto rimaste nel cassetto e scegliere quelle pi\u00f9 utili a cucire ogni pagina alla successiva. E proiettarsi oltre il punto, l\u2019immagine finale, poich\u00e9 questo viaggio non sembra affatto concluso.<br \/>\n<strong>Emiliano Gucci <\/strong> settembre 2016<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recensione di &#8220;Noi sogniamo il mondo&#8221; di Emiliano Gucci<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2606,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-2605","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-raccontano-di-me"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2605"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2891,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2605\/revisions\/2891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}