{"id":2177,"date":"2015-02-08T20:06:43","date_gmt":"2015-02-08T20:06:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/?p=2177"},"modified":"2021-10-23T19:36:02","modified_gmt":"2021-10-23T19:36:02","slug":"maremma-libertaria-n-17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2015\/02\/08\/maremma-libertaria-n-17\/","title":{"rendered":"Maremma Libertaria n 17"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/maremma-libertaria.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-707\" title=\"maremma-libertaria\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/09\/maremma-libertaria.gif\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"67\" \/><\/a><strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/kk.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2241\" title=\"kk\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/kk-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cArroventiamo la penna nel fuoco vulcanico dello spirito nostro negatore; intingiamola nel nostro cuore gagliardo, gonfio di sangue ribelle e, nell\u2019atea luce dell\u2019anima nostra, scriviamo, scriviamo\u2026 Scriviamo cos\u00ec, rapidamente, senza vane ricerche letterarie, senza ripugnanti ideologie teoriche, senza bigotte e sentimentali sdolcinature da isterici e politicanti, avvolti solo nel manto della nostra furibonda passione! Scriviamo soltanto parole di sangue, di fuoco e di luce! Scricchiola, striscia o mia ruvida penna di fuoco e di energia sul bianco candore di questo foglio, come striscia una lingua di vipera sulla tenera gola di un bambino innocente per dargli, col veleno, la morte.\u201d<br \/>\n<strong>(Renzo Novatore)<\/strong><br \/>\n\u201dDel resto, che c\u2019era di giusto? C\u2019era mai stata giustizia, anche solo per un momento, per i pesci piccoli? Tutte quelle stronzate che gli davano a bere sulla democrazia e le pari opportunit\u00e0 non servivano altro che a tenerli buoni, perch\u00e8 non bruciassero tutta la baracca. Certo, una volta ogni tanto c\u2019era qualcuno che riusciva a tirarsi fuori dalle macerie e a emergere. Ma per ognuno di questi ce n\u2019erano centinaia di migliaia in mezzo a una strada o in prigione o in un manicomio, o suicidi o drogati o sbronzi. E molti e molti di pi\u00f9 che facevano lavori spregevoli e mal pagati e buttavano via tutti gli anni della loro vita in cambio della pura e semplice sopravvivenza. La schiavit\u00f9 non era stata eliminata affatto, era solo stata allargata fino a comprendere i 9 decimi della popolazione. Dappertutto. Santa merda.\u201d<br \/>\n<strong>(Niente canzoni d\u2019amore, Charles Bukowski)<\/strong><br \/>\n\u201cin generale il popolo di Maremma \u00e8 composto di fuorusciti e banditi da altri paesi, di gente che ci cala dalla montagna per guadagnarsi il pane e di maremmani che devono spesso difendersi da quella gente (\u2026)per\u00f2 quelli abitanti sono nella maggior parte senza religione, prepotenti, violenti, bestemmiatori, rissosi, dediti alla crapula ed al libertinaggio anche sudicio, indisciplinati resistenti alla giustizia, armigeri e non possono essere contenuti che col rigore, essendo i loro preti i primi che danno cattivissimi esempi in tutti i generi\u201d<br \/>\nDa <strong>Pietro Leopoldo, \u201cRelazioni sul governo della Toscana\u201d<\/strong>, riportato in \u201cPotassa. Storie di sovversivi, migranti, erranti, sottratti alla polvere degli archivi\u201d, di Alberto Prunetti<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cha.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2211\" title=\"cha\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cha.png\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Voi non siete Charlie ! Ipocriti e vili&#8230;<\/strong><br \/>\nCi sono principi assolutamente non negoziabili, come quelli della Rivoluzione francese. Non \u00e8 per caso che la nostra rivista irregolare li riporti sul frontespizio. C&#8217;\u00e8 un prima e un dopo, uno spartiacque laico e rivoluzionario.\u00a0Invece, con i corpi dei nostri compagni ancora caldi c&#8217;\u00e8 stata una corsa, tutta italiota, al distinguo, come<strong> il post di Senza Soste &#8220;orrori ed errori nella regione parigina &#8221; presa di posizione redazionale del giornale antagonista livornese. S\u00ec, perch\u00e9 al netto di giravolte e lungagnate varie, quello che davvero passava alla fine era il concetto che quelli di Charlie Hedbo &#8221; se la sono un po&#8217; andata a cercare&#8221;.<\/strong> Concetto molto originale ed italico, usato anche per i casi di stupro, che puzza da lontano di moralismo cattolico e vetero stalinismo. Anche estremamente sgradevole per la forma e la rapidit\u00e0, concretizzata con i corpi dei nostri compagni anarchici e libertari ancora insepolti. Un curioso concetto di solidariet\u00e0. Bene, allora chiariamolo una volta per tutte, nel rispetto delle differenti opinioni, voi state con il buon senso borghese, noi con Charlie, e non da ora. Se pensate che si possa omaggiare il &#8220;proletariato islamico&#8221; cercando di trovare attenuanti a questi nazifanatici religiosi, beh, non \u00e8 che siete fuori strada, siete degni nipoti di Stalin, a ognuno i suoi nonni, i nostri si chiamano Buenaventura Durruti, Bakunin, Ascaso, Malatesta&#8230;&#8230; (Erasmo)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/imagesS886CEOO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2212\" title=\"imagesS886CEOO\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/imagesS886CEOO.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"249\" \/><\/a><\/p>\n<p>Qui uno stimolante contributo da Parma sulle nefandezze ed idiozie scritte dai nostri &#8221; antimperialisti &#8221;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.umanitanova.org\/2015\/02\/08\/del-concetto-di-antimperialismo-e-degli-strateghi-rituali\/\">http:\/\/www.umanitanova.org\/2015\/02\/08\/del-concetto-di-antimperialismo-e-degli-strateghi-rituali\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/corn.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2214\" title=\"corn\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/corn.jpg\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"242\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8220;Voi,<br \/>\ni cristiani, gli ebrei, i musulmani, i buddisti, gli scintoisti, gli avventisti, i panteisti, i testimoni di questo e di quello, i satanisti, i guru, i maghi, le streghe, i santoni, quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini, quelli che cuciono la passerina alle bambine, quelli che pregano ginocchioni, quelli che pregano a quattro zampe, quelli che pregano su una gamba sola, quelli che non mangiano questo e quello, quelli che si segnano con la destra, quelli che si segnano con la sinistra, quelli che si votano al Diavolo, perch\u00e9 delusi da Dio, quelli che pregano per far piovere, quelli che pregano per vincere al lotto, quelli che pregano perch\u00e9 non sia Aids, quelli che si cibano del loro Dio fatto a rondelle, quelli che non pisciano mai controvento, quelli che fanno l\u2019elemosina per guadagnarsi il cielo, quelli che lapidano il capro espiatorio, quelli che sgozzano le pecore, quelli che credono di sopravvivere nei loro figli, quelli che credono di sopravvivere nelle loro opere, quelli che non vogliono discendere dalla scimmia, quelli che benedicono gli eserciti, quelli che benedicono le battute di caccia, quelli che cominceranno a vivere dopo la morte\u2026<br \/>\nTutti voi,<br \/>\nche non potete vivere senza un Babbo Natale e senza un Padre castigatore.<br \/>\nTutti voi,<br \/>\nche non potete sopportare di non essere altro che vermi di terra con un cervello.<br \/>\nTutti voi,<br \/>\nche vi siete fabbricati un dio \u201cperfetto\u201d e \u201cbuono\u201d tanto stupido, tanto meschino, tanto sanguinario, tanto geloso, tanto avido di lodi quanto il piu\u2019 stupido, il piu\u2019 meschino, il piu\u2019 sanguinario, il piu\u2019geloso, il pi\u00f9 avido di lodi tra voi.<br \/>\nVoi, oh, tutti voi<br \/>\nNON ROMPETECI I COGLIONI!<br \/>\n<strong>Fate i vostri salamelecchi nella vostra capanna, chiudete bene la porta e soprattutto non corrompete i nostri ragazzi.<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><strong>Non rompeteci i coglioni, cani!&#8221;<\/strong><br \/>\nFran\u00e7ois Cavanna ( Charlie Hedbo)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/tres.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2213\" title=\"tres\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/tres.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"222\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>IL GELO DEL CIMITERO<\/strong><br \/>\nViviamo nelle paure di una entit\u00e0 irrigidita, di una fedelt\u00e0 senza virt\u00f9. La fedelt\u00e0 che retrocede a superstizione: questa pu\u00f2 essere una delle facce del decadentismo. Le superstizioni sanno addobbare magicamente il dolore e la sconfitta. Il gelo del cimitero, la piet\u00e0 dei canti stonati, delle bandiere sulla fossa ingiusta, la sera di noi gravati dal senso di un capitolo di storia che si chiude, di un triste futuro di persecuzione e di silenzi: tutto questo \u00e8 stupenda scena della fedelt\u00e0, armonia della ripetizione: ma \u00e8 anche inganno e conforto.<br \/>\nVeniamo via che \u00e8 buio fitto. Vittori Sereni, Marco Forti e Giovanni Raboni camminano con me sulla ghiaia del vialetto. <strong>Ci sorpassano coppie di giovani, nelle loro vesti militaresche, il braccio di lui intorno alla spalla di lei, carichi &#8211; cos\u00ec immagino &#8211; di rancore e amore. Che cosa sar\u00e0 di loro? Non so come ma ho la certezza che con la strage di pochi giorni fa, l&#8217;orrendo coro dei giornali e questo assassinio di Pinelli, \u00e8 davvero finita un&#8217;et\u00e0, cominciata ai primi del decennio. \u00c8 possibile il silenzio degli uomini d&#8217;opinione, i difensori dello stato di diritto? Si \u00e8 possibile. La paura \u00e8 veloce. Lo dico e i vicini sono della mia stessa opinione. Chiss\u00e0 che cosa ci porta il domani<\/strong>. L&#8217;alone di luce della citt\u00e0 \u00e8 davanti a noi in fondo a Viale Certosa e a Corso Sempione, oltre il Castello.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/pinel.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2215\" title=\"pinel\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/pinel.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><br \/>\nCi salutiamo, ci stringiamo le sciarpe al collo, ci separiamo, andiamo in cerca delle nostre auto sul piazzale.<br \/>\n<strong>Franco Fortini 1969<\/strong><br \/>\n<strong>in ricordo di Pino Pinelli<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 quello strano paese dove parlare di fascisti \u00e8 &#8220;anacronistico&#8221;, un comico milionario pensionato a 5 stelle li definisce &#8220;ragazzi come noi&#8221;, un partito razzista-leghista ci sfila insieme per le vie di Milano e poi in 60 di loro riducono in fin di vita una persona di 49 anni &#8220;rea&#8221; d&#8217;essere, per l&#8217;appunto, &#8220;anacronisticamente&#8221; antifascista.<br \/>\nNon mollare Emilio, siamo vicini a te e a tutto il Centro sociale Dordoni di Cremona. Un Paese che permette di esistere a organizzazioni come Casa Pound, che non ha mai fatto i conti col suo passato, che ha inventato ed esportato in tutto il mondo mafia e fascismo, che incoraggia in tutti i modi ignoranza, arroganza e violenza, non \u00e8 un Paese, ma una semplice entit\u00e0 geografica.<br \/>\n<strong>Noi siamo Emilio. Emilio resisti !<\/strong> (Ulisse)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cremo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2216\" title=\"cremo\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/cremo-300x174.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"174\" \/><\/a><\/p>\n<p>da Cremona\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.infoaut.org\/index.php\/blog\/antifascismoanuove-destre\/item\/13778-commento-di-una-cittadina-cremonese-sulla-manifestazione-antifascista-di-cremona\">http:\/\/www.infoaut.org\/index.php\/blog\/antifascismoanuove-destre\/item\/13778-commento-di-una-cittadina-cremonese-sulla-manifestazione-antifascista-di-cremona<\/a><\/p>\n<p><strong>Atene calling !<\/strong><br \/>\n<strong>un punto di vista anarchico dopo le recenti elezioni<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/atenecalling.org\/atene-il-punto-di-vista-di-un-anarchico\">http:\/\/atenecalling.org\/atene-il-punto-di-vista-di-un-anarchico<\/a>\/<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ate.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2217\" title=\"ate\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ate.jpg\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"181\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Zappa !<\/strong><br \/>\n<strong>live<br \/>\n<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fQ8mB-toLrA\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fQ8mB-toLrA<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/mothers.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2218\" title=\"mothers\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/mothers-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><br \/>\nZappa and the\u00a0 Mothers of invention\u00a0 1968<\/p>\n<p><strong>De Andr\u00e8<\/strong><br \/>\n<strong>&#8220;e adesso aspetter\u00f2 domani \/ per avere nostalgia\/signora libert\u00e0 signorina anarchia\/cos\u00ec preziosa come il vino\/cos\u00ec gratis come la tristezza\/con la tua nuvola di dubbi e di bellezza &#8220;<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tkd--OtEUzM\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tkd&#8211;OtEUzM<\/a> <\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/de-a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2259\" title=\"de a\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/de-a.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Errico Malatesta<\/strong><br \/>\nRiformisti o insurrezionisti ?<\/p>\n<p>Evidentemente, l&#8217;on. Zirardini ed i suoi compagni che l&#8217;applaudono credono che l&#8217;animo popolare si possa muovere e manovrare come si fa di un apparecchio elettrico comandato da un commutatore: fermo, avanti, indietro, ecc.<br \/>\nUn giorno conviene loro che i lavoratori stiano tranquilli e pensino solo a votare per mandarli al parlamento ed ai consigli comunali, ed essi predicano contro la violenza, contro l&#8217;illusione insurrezionista, e per l&#8217;evoluzione lenta, graduale, sicura, per la conquista legale dei pubblici poteri.<br \/>\nPoi vengono le bastonate, gli incendi, gli omicidi fascisti per mostrare anche ai ciechi che colla legalit\u00e0 non si arriva a nulla, poich\u00e9 quand&#8217;anche essa fosse in qualche caso favorevole agli oppressi, gli oppressori non si fanno scrupolo di violarla e sostituirvi la pi\u00f9 atroce violenza; ma i nostri bravi socialisti si affannano perch\u00e9 i lavoratori non raccolgano le provocazioni e vantano \u00abl&#8217;eroismo della pazienza\u00bb.<br \/>\nInfine le busse diventano troppo forti e colpiscono anche le spalle dei dirigenti, tutta l&#8217;organizzazione specialmente cooperativa dei socialisti sta per essere distrutta, la situazione diventa insopportabile anche pei capi, e allora si fa appello all&#8217;insurrezione!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/mal.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2219\" title=\"mal\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/mal.jpg\" alt=\"\" width=\"197\" height=\"256\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non si accorgono quei signori, non si accorge Zirardini che \u00e8 ridicolo sperare che possano tutto d&#8217;un tratto diventare dei leoni coloro che essi si sono sforzati per cinquant&#8217;anni di trasformare in pecore? E non pensano con quale sorriso di scherno e con quale senso di sospetto accoglieranno un appello all&#8217;insurrezione proveniente da loro quei lavoratori che essi non sono riusciti ad evirare?<br \/>\nE d&#8217;altronde, chi potrebbe pigliarli sul serio, quando \u00e8 proprio quello stesso Zirardini che minaccia una possibile insurrezione, colui che propone la collaborazione dei socialisti coi partiti borghesi anti-fascisti, vale a dire che mette avanti un&#8217;altra illusione, un altro inganno destinato a tener tranquilli i lavoratori colla speranza che la salvezza verr\u00e0 dal governo senza bisogno di uno sforzo proprio?<br \/>\nNoi non mettiamo in dubbio la buona fede di nessuno; ma ci pare una singolare aberrazione, una incomprensione incredibile della psicologia degli individui e delle masse il pensare che si possa nello stesso tempo credere e sperare nei mezzi legali, e nello tesso tempo tenersi disposti a ricorrere ai mezzi illegali; passionarsi per le elezioni e prepararsi all&#8217;insurrezione. Questo pu\u00f2 apparire possibile nei discorsi dell&#8217;on. Enrico Ferri sulle \u00abdue gambe\u00bb con cui cammina il socialismo, ma \u00e8 smentito da tutta l&#8217;esperienza storica, come \u00e8 smentito dalla coscienza di chiunque si ferma un po&#8217; a studiare se stesso.<br \/>\nRicordiamo, per esempio, di avere un volta ascoltato una conferenza dell&#8217;ineffabile Misiano, in cui l&#8217;allora onorevole deputato dopo aver parlato dell&#8217;imminenza della rivoluzione ed aver insistito sulle necessit\u00e0 della preparazione tecnica, passava a parlare delle elezioni municipali, che dovevano aver luogo di l\u00ec a sei mesi, e raccomandava di preparare fin d&#8217;allora le liste e di curare con attivit\u00e0 la preparazione per la lotta elettorale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/mala.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2220\" title=\"mala\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/mala.png\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"260\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>V&#8217;immaginate voi uno che aspetta la rivoluzione da un momento all&#8217;altro e si affatica per trovarsi pronto, e nello stesso tempo lavora per le elezioni municipali che debbono aver luogo sei mesi dopo? O viceversa, uno che spera di poter senza rischio e poca fatica concorrere efficacemente alla trasformazione sociale con un semplice voto, e voglia poi rischiare il pane, la libert\u00e0, la vita in una azione insurrezionale?<\/strong><br \/>\n<strong>Bisogna scegliere; e naturalmente la maggioranza sceglie la via che sembra pi\u00f9 facile e che in tutti i casi non presenta pericoli; ma poi si trova che ha fabbricato sulla rena e quando viene la reazione non ha capacit\u00e0 morale e materiale per resistere&#8230; e si lascia bastonare ed affamare.<\/strong><br \/>\n<strong>Ed infatti si vide quel che successe. La rivoluzione non si fece, perch\u00e9 non la vollero fare; ma vennero invece le elezioni [&#8230;]<\/strong><br \/>\n<strong>L&#8217;insurrezione verr\u00e0, bisogna che venga; ma non sar\u00e0 certo per opera dei parlamentari&#8230; anzi sar\u00e0 contro di loro.<\/strong><br \/>\n<strong>Occorre che i lavoratori vi si preparino, e per poterlo fare debbono rinunziare ad un&#8217;ingannevole speranza nel governo d&#8217;oggi o di domani, nei deputati e in quelli che vogliono diventarlo.<\/strong><br \/>\n(Umanit\u00e0 Nova, n. 140, 18 giugno 1922)<\/p>\n<p>Vent&#8217;anni fa moriva<strong> Gian Maria Volont\u00e8&#8230;.<\/strong><br \/>\nRepressione \u00e8 civilt\u00e0 !<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KdNOYYAdyTs\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KdNOYYAdyTs<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/volo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2221\" title=\"volo\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/volo-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8230;una efficace politica dell&#8217;ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e un consenso si fonda sulla paura, non verso le forze di polizia ma verso i manifestanti&#8230;prima una vittima, poi mano dura.<br \/>\n( da una lettera aperta alla forze dell&#8217;ordine di Francesco Cossiga\u00a0 2008 )<\/p>\n<p><strong>Il Disprezzo<\/strong><br \/>\nIl mondo che ci viene imposto, quello che ci brucia la carne e ci spezza le ossa, non merita le nostre lacrime. Sarebbe fargli troppo onore; tutto ci\u00f2 che merita \u00e8 il nostro disprezzo. Meglio: il nostro sdegno, la variante altera ed orgogliosa del disprezzo, quella improntata ad un giusto sentimento di superiorit\u00e0.<br \/>\nIl disprezzo \u00e8 eredit\u00e0 storica dell&#8217;aristocrazia. Per questa ragione fa orrore a coloro che li hanno depennati dal potere: gli utilitaristi borghesi, i democratici, i filantropi, i creatori di ricchezza, i benefattori dell&#8217;umanit\u00e0 \u2013<strong> i nostri Padroni. Se ci affamano, se ci istupidiscono, se ci rubano i giorni e le notti, se ci sorvegliano, se ci rinchiudono, se ci torturano, \u00e8 sempre in nome dell&#8217;interesse superiore dell&#8217;umanit\u00e0, della nazione, del progresso, della ragione, della libert\u00e0, della civilt\u00e0, della prosperit\u00e0. In breve: in nome di una causa superiore e trascendente. Lo fanno per il nostro bene, e non \u00e8 affatto uno scherzo: ne sono convinti.<\/strong> Con le istituzioni che controllano, con gli strumenti di potere a loro disposizione, si applicano con pazienza a creare la Nuova Umanit\u00e0 perfettamente addomesticata, innamorata delle proprie catene, incapace di vivere senza di esse e che le difende con le unghie e con i denti quando sono minacciate. E stanno per riuscirci \u2013 se non \u00e8 gi\u00e0 accaduto.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/IMG_27751.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2222\" title=\"IMG_2775\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/IMG_27751-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Quando i nostri padroni praticano il disprezzo \u00e8 quasi loro malgrado, da tanto \u00e8 grande la loro filantropia. Si lasciano andare a questo difetto quando non riescono pi\u00f9 a reprimere quella violenta ostilit\u00e0 che deriva dal sentimento di aver sgobbato duro per la felicit\u00e0 delle moltitudoni eternamente indisciplinate, fannullone, ingrate e soprattutto incapaci di comprendere il bene comune. E ancora, lo fanno di nascosto, quasi con vergogna, perch\u00e9 questo \u00e8 il prezzo da pagare per mantenere il mito democratico.<br \/>\n<strong>Ai giorni nostri il disprezzo \u00e8 diventato piuttosto appannaggio di coloro che Nietzsche chiamava i deboli, gli esseri del risentimento, e che sono i membri di questa nuova umanit\u00e0 amante delle sue catene: i reazionari pi\u00f9 inetti, gli xenofobi, gli omofobi, i misogini, gli identitari, i nostalgici di un ordine tradizionale che non \u00e8 mai esistito altrove se non nella loro testa. Queste carogne non sanno nemmeno servirsi correttamente del disprezzo; \u00e8 come se fosse stata data una rivoltella ad un monco. Ne fanno un&#8217;arma puntata contro l&#8217;individuo, in nome di una superiorit\u00e0 che deriva dalla loro conformit\u00e0 ai dispositivi di potere che sono tuttavia la fonte di tutte le disgrazie, le loro come le nostre. Essi si immaginano che, costringendoci ad unirci al gregge ed a piegarci alle loro prescrizioni, allevieranno le proprie sofferenze, mentre non fanno che rafforzare il potere dei nostri Padroni \u2013 anche se talvolta cercano di farci credere il contrario, anche se si presentano come \u00abanti-sistema\u00bb, ovvero \u00abrivoluzionari\u00bb. Tutto ci\u00f2 che desiderano \u00e8 reprimere quelli e quelle che hanno la tracotanza di rifiutare di condividere il loro inferno<\/strong>.<br \/>\nPer noi che subiamo l&#8217;oppressione piena di sollecitudine degli innamorati del genere umano, \u00e8 pi\u00f9 che mai ora di espropriare il disprezzo e di metterlo in atto come un rapporto generale col mondo. Siamo tutti e tutte, senza eccezioni, superiori alle identi\u00e0 che ci sono state imposte come marchi da bestiame. Siamo tutti e tutte, senza eccezioni, superiori alle mediocri istituzioni sociali che ci incatenano. Nessuna di queste merita rispetto. Nessuna merita di essere riformata. Nessuna pu\u00f2 essere salvata. Sono tutte, strettamente parlando, disprezzabili, non foss&#8217;altro perch\u00e9 ci hanno spogliato della nostra individualit\u00e0 per relegarci al rango di astrazioni, di semplici elementi che ereditano qualit\u00e0 dall&#8217;insieme in cui siamo stati arbitrariamente posti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/sliding0251.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2243\" title=\"sliding025\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/sliding0251-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>O miei fratelli e mie sorelle, voi che amo al di l\u00e0 della ragione, impadroniamoci insieme del disprezzo, rivoltiamolo come un calzino e brandiamolo contro questo mondo che non smette di avvilirci e che \u00e8 indegno della nostra sublime bellezza. ( Anne Archet\u00a0 2014)<br \/>\n<strong>Free Kobane\u00a0 !<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/kob.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2223\" title=\"kob\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/kob-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Se non si pu\u00f2 ballare non \u00e8 la mia rivoluzione<\/strong><br \/>\n<strong>Emma Goldman<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ko.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2224\" title=\"ko\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ko-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mafia nera<\/strong><br \/>\nLa mafia nera romana \u00e8 la sintesi della natura ipocrita dell&#8217;italiano medio. Tiene gli ultimi in ghetti o prigioni, tuona e aizza pubblicamente come un cane rabbioso il popolino contro i pi\u00f9 disgraziati affinch\u00e9 non gli venga in mente di ribellarsi al guinzaglio e al bastone padronale, e poi sfrutta privatamente con gli appalti gli stessi ghetti per farci una mare di soldi. Un po&#8217; di fascismo, un po&#8217; di razzismo, un po&#8217; di populismo, un bel po&#8217; di mafia, e il Bel Paese, quello che ha inventato ed esportato in tutto il mondo mafia e fascismo, \u00e8 servito. Che tutto cambi affinch\u00e9 nulla cambi. ( Stefano)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ostia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2240\" title=\"ostia\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ostia-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Dopo il caso Amiata, quello di Casole d&#8217;Elsa, altro lampante esproprio delle nostre terre ad unico vantaggio dell&#8217; Enel<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.casolenostra.org\">www.casolenostra.org<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/amia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2257\" title=\"amia\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/amia.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Romancero de Durruti \u00a0 \u00a0 Chicho Sanchez Ferlosio<\/strong><br \/>\n&#8220;Canta garganta si eres cabal o liberan a Durruti o se quedan sin metal. Deja ya herramientas metal\u00fargico tornero los ladrones andan sueltos y detienen al obrero&#8230; Los ministros del Gobierno al servicio del Capital olvidaron la fuerza del obrero del metal. Mucha cadena poco jornal, o liberan a Durruti o se quedan sin metal. Poca justicia mucho penal, o liberan a Durri o se quedan sin metal. Que no vuelva arepicar el martillo calderero que Durruti est\u00e1 en la C\u00e1rcel por luchar contra el dinero. El se\u00f1or Don Miguel Maura piensa poco y piensa mal, y por eso se ha encontrado con la huelga del metal. Ah\u00ed va un aviso y es oficial, o liberan a Durruti o se quedan sin Metal. Esta es la Huelga y es General, o liberan a Durruti o se quedan sin metal. Fuera las m\u00e1scaras de carnaval, o liberan a Durruti o se quedan sin metal. Viva la FAI y viva el metal, o liberan a Durruti o o se quedan sin metal.&#8221;<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=C7cN0qV60zc\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=C7cN0qV60zc<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/solid.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2250\" title=\"solid\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/solid.png\" alt=\"\" width=\"188\" height=\"268\" \/><\/a><br \/>\nDurruti, Ascaso, los solidarios&#8230;<\/p>\n<p><strong>Solidariet\u00e0 ai compagni arrestati in Spagna , no alla legge &#8220;mordaza&#8221; !<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ley.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2227\" title=\"ley\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/ley.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"180\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Fotografia: il punto di vista di Alessandro Pagni<\/strong><br \/>\nDemoni sotto la pelle: attraverso gli occhi di Antoine D&#8217;Agata e Anders Petersen<br \/>\n<a href=\"http:\/\/unfototipo.com\/2014\/10\/29\/demoni-sotto-la-pelle-losguardo-di-antoine-dagata-e-anders-petersen\/\">http:\/\/unfototipo.com\/2014\/10\/29\/demoni-sotto-la-pelle-losguardo-di-antoine-dagata-e-anders-petersen\/<\/a><\/p>\n<p>Petersen<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/petersen-lehmitz26.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2228\" title=\"petersen-lehmitz26\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/petersen-lehmitz26-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/a><\/p>\n<p>D&#8217;Agata<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4antoinedagata1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2230\" title=\"4antoinedagata\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/4antoinedagata1-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Letto per voi&#8230;.<\/strong><br \/>\n<strong>Sebben che siamo donne &#8211; Storie di rivoluzionarie (Paola Staccioli &#8211; Derive Approdi\u00a0 )<\/strong><br \/>\nuna recensione<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.sololibri.net\/Sebben-che-siamo-donne-Storie-di.html#.VM4agEtz6YA.twitter\">http:\/\/www.sololibri.net\/Sebben-che-siamo-donne-Storie-di.html#.VM4agEtz6YA.twitter<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/seb.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2231\" title=\"seb\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/seb.png\" alt=\"\" width=\"178\" height=\"277\" \/><\/a><\/p>\n<p>in\u00a0 ogni epoca bisogna tentare di strappare la trasmissione del passato al conformismo che \u00e8 sul punto di soggiogarla&#8230; neppure i morti saranno al sicuro dal nemico se vince. E questo nemico non ha smesso di vincere.<br \/>\nWalter\u00a0 Benjamin\u00a0 Tesi sul concetto di Storia<br \/>\nSebben che siamo donne non \u00e8 un libro di storia ma di storie. Raccontate dalla parte di chi le ha vissute. Si possono non condividere le scelte di queste donne. Ma sono\u00a0 all&#8217;interno di un lungo processo di emancipazione sociale. Sono parte di noi. Di chi nel mondo si batte per una societ\u00e0 senza classi. Queste affermazioni a molti non piaceranno. Non \u00e8 strano. Fino a che\u00a0il divenire storico sar\u00e0 rappresentato dalla lotta tra le classi, la memoria non potr\u00e0 essere condivisa.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/fp2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2239\" title=\"fp\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/fp2-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>&#8220;Ho pensato che i cuori dei ribelli, chiss\u00e0, forse continuano a battere nei cuori degli altri ribelli che restano, e dei ribelli che verranno&#8230; perch\u00e9 nessuno muore mai del tutto finch\u00e9 c&#8217;\u00e8 qualcuno che lo ricorda, finch\u00e9 resta viva la memoria di quei battiti affidati magari a un libro, a un film, ma soprattutto a quel sorriso dolce e un po&#8217; venato di amarezza, il sorriso di chi non si rassegna e sogna ancora, malgrado tutto, malgrado il mondo che ci ritroviamo attorno.&#8221;<br \/>\n(<strong>Nessuno pu\u00f2 portarti un fiore &#8211; Pino Cacucci)<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;- Non sei mica fascista? &#8211; mi disse. Era seria e rideva. Le presi la mano e sbuffai. &#8211; Lo siamo tutti, cara Cate, &#8211; dissi piano &#8211; Se non lo fossimo, dovremmo rivoltarci, tirare le bombe, rischiare la pelle. Chi lascia fare e s\u2019accontenta, \u00e8 gi\u00e0 un fascista.&#8221;<br \/>\n<strong> (La casa in collina &#8211; Cesare Pavese )<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Dichiarandoci anarchici proclamiamo inanzi tutto che rinunciamo a trattare gli altri come non vorremo essere trattati noi da loro; di non tollerare pi\u00f9 la disuguaglianza che permetterebbe ad alcuni di esercitare la\u00a0propria forza astuzia o\u00a0abilit\u00e0 in maniera odiosa. Ma l&#8217;uguaglianza in tutto- sinonimo di equit\u00e0- \u00e8 la stessa anarchia &#8221;<br \/>\n<strong>Petr. A. Kropotkin\u00a0 La morale anarchica<\/strong><br \/>\nscarica qui gratis il libro<br \/>\n<a href=\"http:\/\/stradebianchelibri.weebly.com\/millelirepersempre.html\">http:\/\/stradebianchelibri.weebly.com\/millelirepersempre.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/krop.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2255\" title=\"krop\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/krop.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"230\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>L\u2019anarchia spiegata a mia figlia : il nuovo libro di Pippo Guerrieri, BFS edizioni qui in free download e streaming<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/archive.org\/details\/LanarchiaSpiegataAMiaFiglia\"><strong>https:\/\/archive.org\/details\/LanarchiaSpiegataAMiaFiglia<\/strong> <\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/asc.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2232\" title=\"asc\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/asc.png\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Io non credo nei partiti. Ma non perch\u00e9 siano stati occupati da persone disoneste. Io non credo nei partiti perch\u00e9 non credo nella delega. [&#8230;] Non sono un comunista. Io sono anarchico. Non mi interessa che il popolo vigili sull\u2019amministrazione pubblica. Io non credo che il popolo debba essere amministrato da qualcuno. Io voglio il superamento di questa democrazia, non che venga amministrata decentemente. Questo era il dibattito negli anni \u201960 rispetto ai manicomi. Qualcuno voleva umanizzarli, qualcun altro cancellarli. Si umanizza un\u2019istituzione disumana solo cancellandola. \u201d<\/strong><br \/>\n<strong>( Ascanio Celestini )<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=m4Ze55-ygRg\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=m4Ze55-ygRg<\/a><\/p>\n<p>le foto di questo numero sono in gran parte del movimento , di Stefano Pacini,\u00a0 o di autori non identificati che ringraziamo anticipatamente<br \/>\n<strong>Link utili<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/\">www.stefanopacini.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.lavoroculturale.org\">www.lavoroculturale.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.radiomaremmarossa.it\/\">www.radiomaremmarossa.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.carmillaonline.com\/\">www.carmillaonline.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ltmd.it\/\">www.ltmd.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.infoaut.org\/\">www.infoaut.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/collettivoanarchico.noblogs.org\/\">http:\/\/collettivoanarchico.noblogs.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.senzasoste.it\/\">www.senzasoste.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.finimondo.org\/\">www.finimondo.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/femminismo-a-sud.noblogs.org\/\">femminismo-a-sud.noblogs.org\/<\/a><br \/>\nanarresinfo.noblogs.org<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.anarca-bolo.ch\/\">http:\/\/www.anarca-bolo.ch<\/a><br \/>\n<strong>Maremma Libertaria Esce quando pu\u00f2 e se e come gli pare. Non costa niente, non consuma carta e non inquina, se non le vostre menti. Vive nei nostri pensieri, perch\u00e8 le idee e le rivoluzioni non si fanno arrestare, si diffonde nell\u2019aere se lo inoltrate a raggera. Cerca di cestinare le cartoline stucchevoli di una terra di butteri e spiagge da bandiere blu, che la Terra \u00e8 nostra e la dobbiamo difendere! Cerca di rompere la cappa d\u2019ipocrisia e dare voce a chi non l\u2019ha, rinfrescando anche la memoria storica, che senza non si va da nessuna parte. Pi\u00f9 o meno questo \u00e8 il Numero 17 del 7 febbraio 2015. Maremma Libertaria pu\u00f2 essere accresciuta in corso d\u2019opera ed inoltro da tutti noi, a piacimento, fermo restando l\u2019antagonismo , l\u2019antifascismo e la non censura dei suoi contenuti.<\/strong><br \/>\nIn Redazione, tra i cinghiali nei boschi dell\u2019alta maremma, Erasmo da Mucini, Ulisse dalle Rocche, il fantasma della miniera, il subcomandante capraio, Alberto da Scarlino, Alessandro da Grosseto, Antonello dalla Tuscia, Luciana da Pomonte, complici vari , ribelli di passaggio, maremmani emigrati a Barcelona e Cagliari<br \/>\n<strong>No copyright, No dinero, ma nel caso idee, scritti, foto, solidariet\u00e0 e un bicchiere di rosso.<\/strong><br \/>\n<strong>My way Sid Vicious !<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/youtu.be\/HD0eb0tDjIk\">http:\/\/youtu.be\/HD0eb0tDjIk<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/add.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2233\" title=\"add\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/add.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Nostra patria il mondo intero, nostra legge la Libert\u00e0, ed un pensiero Ribelle in cuor ci sta<\/strong><br \/>\n<strong> (Pietro Gori)<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/youtu.be\/_KVRd4iny8E\">http:\/\/youtu.be\/_KVRd4iny8E<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/apg.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2237\" title=\"apg\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/apg-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Potranno tagliare tutti i fiori, ma non riusciranno a fermare la Primavera<\/strong><br \/>\n<strong>(Pablo Neruda)<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/youtu.be\/wEy-PDPHhEI\">http:\/\/youtu.be\/wEy-PDPHhEI<\/a><br \/>\n<strong>(Victor Jara canta Neruda)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/victor.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2238\" title=\"victor\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/victor.png\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"201\" \/><\/a><br \/>\n<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sempre, comunque e dovunque : Libert\u00e0 per tutti i compagni arrestati !\u2013 Fori i compagni dalle galere !-Libertad para todos los presos ! \u2013 liberdade para companheiros presos! -comrades preso askatasuna!- libert\u00e9 pour les camarades emprisonn\u00e9s!-freedom for imprisoned comrades !- Freiheit f\u00fcr inhaftierte Genossen!- \u03b5\u03bb\u03b5\u03c5\u03b8\u03b5\u03c1\u03af\u03b1 \u03b3\u03b9\u03b1 \u03c6\u03c5\u03bb\u03b1\u03ba\u03b9\u03c3\u03bc\u03ad\u03bd\u03bf\u03c5\u03c2 \u03c3\u03c5\u03bd\u03c4\u03c1\u03cc\u03c6\u03bf\u03c5\u03c2 ! \u2013 <\/strong>\u0627\u0644\u062d\u0631\u064a\u0629 \u0644\u0631\u0641\u0627\u0642<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/vivi1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2236\" title=\"vivi\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/vivi1-300x143.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"143\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Voi non siete Charlie -Franco Fortini- Errico Malatesta- Il Disprezzo -Sebben che siamo donne- Romancero de Durruti- Zappa-De Andr\u00e8-Free Kobane-mafia nera-Gian Maria Volont\u00e8-Fotografia: il punto di Alessandro Pagni-La morale anarchica, Kropotkin-<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2243,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-2177","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-maremma-libertaria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2177"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2177\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2997,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2177\/revisions\/2997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}