{"id":2078,"date":"2014-07-31T14:43:56","date_gmt":"2014-07-31T14:43:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/?p=2078"},"modified":"2021-10-22T08:07:52","modified_gmt":"2021-10-22T08:07:52","slug":"dalla-maremma-allindia-in-autostop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2014\/07\/31\/dalla-maremma-allindia-in-autostop\/","title":{"rendered":"Dalla Maremma all\u2019India in autostop"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>foto di Filippo Capponi e Claudio Martini<\/em><\/strong><br \/>\nQuaranta anni dopo, la narrazione di un viaggio compiuto alla fine del grande incanto hippie, verso la Turchia, l\u2019Afghanistan, il Pakistan, l\u2019India del Nord e l\u2019India del Sud, fino a Goa e ritorno.\u00a0\u201d<em>Era un viaggio vero, senza \u201cparacadute\u201d, senza telefoni o mezzi di comunicazione rapida, con mesi di autostop o mezzi scassati e soggetti a incidenti, budget ridicoli, e sostenuto pi\u00f9 che altro dalla solidariet\u00e0 degli altri viaggiatori di tutto il mondo incontrati durante il viaggio<\/em>\u201c.\u00a0\u201d<em>Era\u00a0una vita fa, un mondo fa, e non solo per le modalit\u00e0 del viaggio e le differenze geopolitiche\u00a0fecero<\/em>\u201c, scrive Stefano. Non a torto. Dal viaggio nacque un reportage, e dal reportage un libro. Vi proponiamo un estratto di \u201cOriente ultimo viaggio. Lungo le strade che portavano in India\u201d di Maurizio Lipparini (Effigi edizioni).<\/p>\n<div id=\"attachment_2081\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/sulla-strada-1024x711.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2081\" class=\"size-large wp-image-2081\" title=\"sulla-strada\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/sulla-strada-1024x711.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"426\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2081\" class=\"wp-caption-text\">Sulla strada<\/p><\/div>\n<p>Era l\u2019estate del \u201969 quando per me tutto davvero inizi\u00f2. Arrivavo con il bus a Follonica, fino a Pratoranieri, allora famosa per tre grandi pini sulla spiaggia a pochi metri dal mare. Qui era sorto un piccolo villaggio alternativo formato da due piccole tende e molti ragazzi e ragazze della zona o di passaggio, autostop zaini e sacchi a pelo, capelli lunghi e sorrisi, chitarre e discussioni, bimbi, cani, turisti diffidenti e complici, e una bandiera rossa e nera, che alcuni scambiavano per calcistica invece che anarchica.<br \/>\nE una mattina arrivarono due carabinieri in bicicletta chiedendo chi fosse il capo, ottenendo una risata collettiva e una risposta da Roberto \u201cqui non ci sono capi\u201d. Fu in quell\u2019estate che sentii parlare per la prima volta dell\u2019India, non come terra di grandi carestie ma come meta di un viaggio alla ricerca di una nuova spiritualit\u00e0, di incontri, scoperte, per varcare insieme a lontane frontiere il confine invisibile tra l\u2019adolescenza e una giovinezza pi\u00f9 consapevole.<br \/>\nL\u2019inverno dell\u2019anno seguente torn\u00f2 dal viaggio in oriente Mario, il figlio del maestro della scuola elementare di Massa Marittima, il primo per il nostro paese maremmano almeno dai tempi di Marco Polo. Ricordo che organizz\u00f2 una proiezione pubblica di diapositive alla Associazione Misericordia, e tutti noi l\u00ec a guardare la proiezione ed ascoltare le sue spiegazioni, per ore, non saremmo mai andati via.<\/p>\n<div id=\"attachment_2081-2\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/le-sciady.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2081-2\" class=\"size-large wp-image-2081\" title=\"le-sciady\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/le-sciady-1024x705.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"426\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2081-2\" class=\"wp-caption-text\">Le Sciady<\/p><\/div>\n<p>Era una generazione in rivolta,\u00a0 una generazione in cammino, ansiosa di scoprire e conoscere, alla ricerca di se stessa e di nuovi modi di vivere pi\u00f9 egualitari, pi\u00f9 profondi: volevamo cambiare tutto, non riformare qualcosa o dettare nuove mode. Usc\u00ec per Stampa Alternativa il manualetto \u201cAndare in India\u201d con le dritte, informazioni e considerazioni di migliaia di fratelli e sorelle che in quel periodo avevano preso le strade dell\u2019oriente. Fabio, che \u00e8 il coprotagonista del libro, aveva fondato a Follonica il collettivo di controcultura. Kerouac e \u201cSulla strada\u201d una bibbia comune, e il viaggio con Maurizio matur\u00f2 in modo naturale. Era un viaggio vero, senza \u201cparacadute\u201dsenza telefoni o mezzi di comunicazione rapida, con mesi di autostop o mezzi scassati e soggetti a incidenti, budget ridicoli, e sostenuto pi\u00f9 che altro dalla solidariet\u00e0 degli altri viaggiatori di tutto il mondo incontrati durante il viaggio. Era scoperta, stupore, meraviglia, era varcare colonne d\u2019Ercole considerate intangibili fino a pochi anni prima. Come bene spiega Maurizio Lipparini:<br \/>\n\u201c<em>Nelle mie migliori intenzioni il viaggio non aveva un limite; non sapevo dove sarei andato, quanto sarei rimasto, tutto pareva possibile e la scoperta di quell\u2019economia frugale mi rinfranc\u00f2 e increment\u00f2 i miei sogni. Ancora una volta pensai agli amici lasciati a casa con i quali avevo condiviso il fremito gioioso che serpeggiava per le strade d\u2019occidente: compresso dal mondo del metallo e delle consapevolezze questo sentimento spingeva verso la liberazione per ritrovare la purezza dell\u2019infanzia, il sogno che predomina sulla realt\u00e0<\/em>\u201c.<\/p>\n<div id=\"attachment_2081-3\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/kabul.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2081-3\" class=\"alignnone size-large wp-image-2083\" title=\"kabul\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/kabul-1024x717.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"434\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2081-3\" class=\"wp-caption-text\">Kabul<\/p><\/div>\n<p>E a noi rimasti da quest\u2019altra parte del mare, nella nostra piccola, grande, selvaggia,profonda provincia maremmana, immaginavamo, sentivamo quello che stava accadendo ai nostri amici con la fantasia pi\u00f9 che con le rare e scarne notizie che ci potevano dare le famiglie. Negli anni a seguire molti avrebbero ripercorso il Viaggio.<br \/>\nMaurizio termina il suo racconto nel \u201976, una vita fa, un mondo fa, e non solo per le modalit\u00e0 del viaggio e le differenze geopolitiche. Quel mondo non esiste pi\u00f9, quella generazione in cammino si \u00e8 dispersa in mille rivoli, molti nostri amici e fratelli non sono pi\u00f9 con noi, ma a me piace sentirli ancora sulla pelle e nel cuore con le parole di Maurizio:<br \/>\n\u201c<em>Cos\u2019\u00e8 quel senso che ti pervade tutto, quando rimani solo sulla banchina rituale dell\u2019esistenza e quelli che divisero con te il tempo e i pensieri inesorabilmente si staccano? Quante volte dovevo provare quel gusto amaro! Era lo stesso delle perdute estati di un tempo e aveva il medesimo umore della nostalgia portoghese di Goa che si confondeva con quella della mia infanzia ed ora di fronte a quell\u2019eterno distacco tutto mi ritornava, fino allo sgomento di perdere i nostri angoli di soave penombra che gi\u00e0 le luci delle responsabilit\u00e0 a venire minacciavano. Abbandonavamo per sempre i magici orpelli (le figurine, le sfide sul pavimento), e ne eravamo coscienti. Questo cantava la mia nuova, totale solitudine nel mattino radioso di Goa.<\/em>\u201d<br \/>\nPer chi vuole conoscere, immaginare, sognare, con gli occhi innocenti della generazione in cammino.<br \/>\n<em><strong>da \u201c<a href=\"http:\/\/www.cpadver-effigi.com\/blog\/oriente-ultimo-viaggio-lipparini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Oriente ultimo viaggio. Lungo le strade che portavano in India<\/a>\u201d di Maurizio Lipparini (Effigi edizioni)<\/strong><\/em><br \/>\nStefano Pacini\u00a0 pubblicato su Frontierenews.it il 28 luglio 2014<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il libro di Maurizio Lipparini: Oriente ultimo viaggio. Lungo le strade che portavano in India (Effigi edizioni)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-2078","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scritti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2078"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2859,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2078\/revisions\/2859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}