{"id":1813,"date":"2013-10-24T11:20:17","date_gmt":"2013-10-24T11:20:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/?p=1813"},"modified":"2021-10-23T19:56:56","modified_gmt":"2021-10-23T19:56:56","slug":"maremma-libertaria-13","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2013\/10\/24\/maremma-libertaria-13\/","title":{"rendered":"Maremma Libertaria 13"},"content":{"rendered":"<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/maremma-libertaria.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"maremma-libertaria\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/maremma-libertaria-300x42.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"42\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<h3><strong>19 ottobre, un passo avanti?<\/strong><\/h3>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div id=\"id_5268e7b2392220e42545884\">Va bene (bene?!) l&#8217;Italia \u00e8 il paese della commedia dell&#8217;arte, il paese dove tutto cambia affinch\u00e8 nulla cambi, dove le giravolte di Berlusconi, Alfano\u00a0 Monti e c. sono la normalit\u00e0 di un potere che non teme pi\u00f9 nulla, neppure se stesso, ma vedere il ministro dell&#8217;interno Alfano impettito come un galletto dietro una scrivania tricolorata, che ringrazia anche i manifestanti del 19 ottobre a Roma \u00e8 davvero troppo! Troppo! E vedere i medesimi con 50 tende fare una occupazione a scadenza come una mozzarella, definita subito dai giornalisti intenti a dividerli in buoni e cattivi, &#8220;acampada&#8221;, non so se \u00e8 pi\u00f9 triste, desolante o ridicolo. Se si pietiscono i diritti fondamentali, si \u00e8 gi\u00e0 perso. Se si &#8220;isolano i violenti&#8221; (dei ragazzi un pochino pi\u00f9 incazzati, non i veri violenti eh, non i violenti che ci rubano la vita tutti i giorni e ci dicono pure come protestare educatamente!) all&#8217;interno del movimento, si \u00e8 gi\u00e0 perso. E si \u00e8 perso senza dignit\u00e0. E non mi si venga a dire che sono vecchio, legato a vecchi schemi, che il mondo \u00e8 cambiato etc. S\u00ec, sono cambiate tante cose, ma non i bisogni fondamentali : Libert\u00e0, Uguaglianza, vivere senza padroni che ti avvelenino la vita, l&#8217;esistenza, il diritto a un futuro. Un poeta che amo molto, tanti anni fa, scriveva: &#8220;Togliete le serrature dalle porte! Togliete anche le porte dai cardini! (Ulisse)<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-19ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1188\" title=\"Lisboa 19ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-19ip-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-19ip-300x194.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-19ip-1024x664.jpg 1024w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-19ip-768x498.jpg 768w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-19ip-1536x996.jpg 1536w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-19ip-1568x1017.jpg 1568w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-19ip.jpg 1760w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<form id=\"u_jsonp_25_1r\" action=\"\/ajax\/ufi\/modify.php\" method=\"post\"><input name=\"clp\" type=\"hidden\" value=\"{&quot;cl_impid&quot;:&quot;8787e9b4&quot;,&quot;clearcounter&quot;:0,&quot;elementid&quot;:&quot;js_353&quot;,&quot;version&quot;:&quot;x&quot;,&quot;parent_fbid&quot;:540706066015559}\" \/> <input name=\"charset_test\" type=\"hidden\" value=\"\u20ac,\u00b4,\u20ac,\u00b4,\u6c34,\u0414,\u0404\" \/> <input name=\"fb_dtsg\" type=\"hidden\" value=\"AQAAQq2W\" \/> <input name=\"feedback_params\" type=\"hidden\" value=\"{&quot;actor&quot;:&quot;100002285112737&quot;,&quot;target_fbid&quot;:&quot;540706066015559&quot;,&quot;target_profile_id&quot;:&quot;100002285112737&quot;,&quot;type_id&quot;:&quot;22&quot;,&quot;assoc_obj_id&quot;:&quot;&quot;,&quot;source_app_id&quot;:&quot;0&quot;,&quot;extra_story_params&quot;:[],&quot;content_timestamp&quot;:&quot;1382339646&quot;,&quot;check_hash&quot;:&quot;AQAT30tr0fHGIhUo&quot;,&quot;source&quot;:&quot;13&quot;}\" \/> <input name=\"data_only_response\" type=\"hidden\" value=\"1\" \/> <input name=\"timeline_ufi\" type=\"hidden\" value=\"1\" \/> <input name=\"timeline_log_data\" type=\"hidden\" value=\"AQA0d_BsRfllAVgkvGpLfChNAp13apgT-V0rd3xxUfUaqKoMdfOow0f0DsvzTJXmPxh_pc0XIF77Jog4dcwl1Q2VFtlqup6hLvIrbhBZmDvv4Cq_8ZIJlZlyKUm2lYE0LhdX-3dqcdNWLKdag3sRFA6ck7HLJakWbFTlbUx3zLw-c1XzC66SZ6o72_Ao9GG177b4rj_356nW40no-2J14a1Yit38NBzW1IIkNzGTkkkWspzfi2ZHgSIB1SGX_fRuY8hc-MX-nsEngRJHBHcLY9TbWWD_LDxPmruRTVeYxFZ2ERn2NKRgUEDYFLrrZs-6VUoOcj9fGfRYizrw2hpPLAVHTJ3dLj9nAjkhVw5I119WjVCfnV9qiskxEvu5Y2Xo2wr_9C4RtGCcxzVT5Tn5iuMZVXuv9j2SM_v4HzFkQjxtSA\" \/><\/p>\n<div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Vergogna a 5 stelle<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<\/form>\n<\/div>\n<div>Se non si ha neppure la sensibilit\u00e0 minima di capire che ogni persona \u00e8 un essere umano tale e quale a noi, con il medesimo diritto ad una vita dignitosa, con la necessit\u00e0 di migrare per sfuggire a miseria e morte, b\u00e8, se non si capisce questo e ci si ostina ottusamente a etichettare e perseguitare come &#8220;clandestino&#8221; un nostro fratello, solo per compiacere ai sentimenti vecchi, impauriti, incarogniti de &#8220;la gente&#8221;, per sfruttarne le paure elettoralmente, se non si capisce questo e si proclama , molto italianamente, che Grillo e Casaleggio hanno sempre ragione, ecco, allora per piacere, gettiamo la maschera del movimento dei cittadini consapevoli, e sveliamo le 5 stelle, uncinate. E prepariamoci alla Resistenza, che il fascismo con le sue molteplici facce sta tracimando in tutta Europa. ( Ulisse)<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-20ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1189\" title=\"Lisboa 20ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-20ip-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-20ip-300x194.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-20ip-1024x664.jpg 1024w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-20ip-768x498.jpg 768w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-20ip-1536x995.jpg 1536w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-20ip-1568x1016.jpg 1568w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-20ip.jpg 1796w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div>&#8220;Dovrebbe ormai essere chiaro anche ai p\u00f9 ingenui elettori grillini che il loro voto non \u00e8 servito a un cazzo.<br \/>\nNonostante tutti i loro proclami, i parlamentari 5 Stelle non riusciranno mai a combinare qualcosa di utile, non solo a causa della loro incapacit\u00e0 personale, ma soprattutto perch\u00e9 gli viene sistematicamente impedito dai loro ricchi padroni, Grillo, il ringhioso ex comico, e Casaleggio, l\u2019inquietante sosia del Lorenzo di Guzzanti.<br \/>\nI parlamentari grillini hanno il guinzaglio molto corto. Le uniche iniziative che gli sono consentite sono quelle puramente simboliche, inutili, innocue. Se si azzardano a tentare di fare una delle cose per le quali sono effettivamente pagati \u2013 come presentare un emendamento per abolire una legge infame \u2013 vengono immediatamente bloccati, e puniti, specialmente se la loro iniziativa avrebbe avuto qualche probabilit\u00e0 di mettere realmente in difficolt\u00e0 la maggioranza di governo.<br \/>\nIl M5S ha una disciplina e una rigidit\u00e0 gerarchica degne della Yakuza.<br \/>\nEvidentemente, nelle intenzioni dei suoi padroni, lo scopo del M5S \u00e8 occupare lo spazio dell\u2019opposizione senza fare davvero opposizione, raccogliere il voto diretto al cambiamento senza causare nessun reale cambiamento.<br \/>\nIl M5S \u00e8 la lista-civetta pi\u00f9 truffaldina che sia mai arrivata in parlamento, e trattandosi di quello italiano, \u00e8 un record significativo.<br \/>\nIl fatto che i sondaggi gli accreditino ancora almeno un 20% di consensi \u00e8 l\u2019ennesima dimostrazione \u2013 dopo un ventennio di berlusconismo \u2013 di quanto gli italiani siano facili da truffare.<br \/>\nIl loro parere comunque non conta pi\u00f9 un cazzo.<br \/>\nOccorre ripeterlo? Il governo Letta-BCE \u00e8 intoccabile, persino per Berlusconi. E il M5S \u00e8 l\u00ec a garantirgli la pi\u00f9 cialtronesca, impotente, e innocua delle opposizioni possibili.<br \/>\nSalvare chi annega rester\u00e0 reato. Il relitto della democrazia italiana rester\u00e0 una bara&#8221;\u00a0 (Alessandra Daniele)<\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\u00c8 SEMPRE UTILE RAMMENTARE CHE : Strettamente parlando noi anarchici non possiamo avere una politica estera, perch\u00e9 noi siamo e vogliamo restare fuori e contro l\u2019attuale spartizione del mondo in Stati rivali.<br \/>\nPer noi non vi sono stranieri.<br \/>\n( Errico Malatesta )<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-28.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1195\" title=\"Lisboa 28\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-28-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-28-300x194.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-28-768x498.jpg 768w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-28.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div>&#8221; \u00c8 ormai difficile incontrare un cretino che non sia intelligente e un intelligente che non sia un cretino. &#8230;. e dunque una certa malinconia, un certo rimpianto, tutte le volte ci assalgono che ci imbattiamo in cretini adulterati, sofisticati. Oh i bei cretini di una volta! Genuini, integrali. Come il pane di casa. Come l&#8217;olio e il vino dei contadini.&#8221;<br \/>\n(Leonardo Sciascia, Nero su nero)<\/div>\n<div><strong> &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/strong><\/div>\n<div><strong>a proposito di pregiudizi contro Rom e Sinti !<\/strong><\/div>\n<div><strong> <a href=\"http:\/\/readlists.com\/abc22c48\/\">http:\/\/readlists.com\/abc22c48\/<\/a><\/strong><\/div>\n<div><strong> &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong> Libero transito !<\/strong><\/div>\n<div><strong> <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Fj1JFAwVP6A\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Fj1JFAwVP6A<\/a><\/strong><\/div>\n<div><strong> <a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/transito.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1845\" title=\"transito\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/transito.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><\/strong><\/div>\n<div><strong>il video integrale.<\/strong><\/div>\n<div><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/div>\n<div><strong>Chiusure<\/strong><\/div>\n<div>Mentre anche a Siena si suona la grancassa della candidatura nientepopodimenoche a capitale della cultura europea 2019 ( ! ) la realt\u00e0 parla di intimazione di sfratto per la Corte dei Miracoli presso l&#8217;ex O.P. e chiusure, uno dopo l&#8217;altro, di tutti gli spazi culturali e sociali vivi&#8230;..<\/div>\n<div id=\"id_5268eed9224b28595365266\">Ecco , queste sono le notizie che non vorrei mai dare&#8230;.altro che esultare ridicolmente per processi e giudici &#8220;liberatori&#8221;, un paese che non riesce a liberarsi n\u00e8 di Berlusconi n\u00e8 , soprattutto, del berlusconismo non \u00e8 un paese , \u00e8 una accozzaglia di umori, di Grilli per il capo, di banderuole, ballerine e buffoni, di bruti che, come a Follonica, non leggono mai un libro in vita loro ma pensano di essere in grado di cacciare dei bambini Rom&#8230;un paese dove gli spazi liberi chiudono, che paese \u00e8 ?! Ci sono passato per l&#8217;Ortensia, che in fin dei conti era anche un bar, ma adesso leggere questo comunicato di Valentina, de <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/la.z.libreria?directed_target_id=0\">La Zona Libreria<\/a> di Siena, mi comunica un senso di rabbia e sconforto, e poi rabbia raddoppiata, che spero solamente di poter incanalare con altri sodali in un nuovo inizio, perch\u00e8 disperdere certe passioni e intelligenze \u00e8 un crimine, dei peggiori. Qui di seguito il comunicato di Valentina :<br \/>\n&#8220;Care e Cari,<\/div>\n<div>Chiudo perch\u00e9 i conti non tornano. Chiudo perch\u00e9 ci ho provato. Chiudo perch\u00e9 sono rimasta, investendo e tentando di promuovere\u00a0 libri e cultura. Chiudo perch\u00e9 leggo, qualcuno dice troppo, e forse ho vissuto\u00a0 pi\u00f9 nel mondo letterario che in quello in cui viviamo. Forse.<br \/>\nChiudo perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 facile bere uno spritz che leggere un libro. Questione di abitudini: puoi leggere anche bevendo uno spritz.<br \/>\nChiudo perch\u00e9 dei luoghi intimi abbiamo paura. Meglio la rete dove mi fanno lo sconto, meglio il centro commerciale, meglio quei luoghi dove siamo assaliti di prodotti.<br \/>\nChiudo perch\u00e9 la catena editoriale \u00e8 una brutta bestia.<br \/>\nChiudo con amarezza e dovr\u00f2 nuovamente mettermi in gioco.<br \/>\nMa questo va bene.<br \/>\nChiudo sapendo che non \u00e8 colpa degli altri, non \u00e8 colpa di Nessuno: \u00e8 la societ\u00e0, il tempo corrente che mi fa chiudere e che trasforma le citt\u00e0, i nostri centri, in sequenze standard di catene e mutande.<br \/>\nLa chiudo qui perch\u00e9 altrimenti sarebbe troppo lunga e complessa da spiegare.<br \/>\nRingrazio tutte le persone che hanno avuto la curiosit\u00e0 di passare, gli autori, i lettori, gli editori, gli amici che hanno fatto La Zona in via Provenzano Salvani 8. L&#8217;augurio \u00e8 che non vadano disperse tante energie, collaborazioni e capacit\u00e0 e che possano esistere altre zone in altri spazi\u201d.<\/div>\n<div>grazie,<br \/>\na tutti<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-291.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1197\" title=\"Lisboa 29\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-291-300x216.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong> &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Fine estate &#8217;73<\/strong>, ebrezza dei 17 anni non ancora compiuti, i popoli in rivolta dall&#8217;Indocina all&#8217;America Latina, la scuola che ricominciava per tutti il 1 ottobre, ricordi in bianco e nero, il Cile r-esisteva ancora, a Napoli infuriava il colera, e con tre coetanei la mattina del 31 agosto partimmo, con una vecchia fiat 1500 che aveva bisogno di acqua e un riposino ogni 50 km, per Roma. Lo spettacolo giunti nel pomeriggio davanti al palasport mi parve impressionante, epico : almeno ventimila fricchettoni, capelloni, arrabbiati, politicizzati come me per il concerto di Frank Zappa. Stampa Alternativa distribuiva un volantino invitando a sfondare che- la musica si ascolta il biglietto non si paga- e un gruppo ce la fece scavalcando cancellate altissime. All&#8217;interno inseguito dalla polizia la folla si apr\u00ec per loro come il Mar Rosso e subito si richiuse, travolgendo e respingendo gli sbirri al grido &#8211; fascisti, fascisti ! &#8211; . Poi attacc\u00f2 Zappa, due ore e mezza di pura felicit\u00e0, incancellabile, nonostante quello che accadde di l\u00ec a poco, i sogni soffocati nel sangue, la fine dell&#8217;estate e della gioia<\/div>\n<div>( Erasmo)<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DE4TYrorThxo&amp;h=-AQGw8Npb&amp;s=1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=E4TYrorThxo<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong> <a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/sliding016.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1835\" title=\"sliding016\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/sliding016-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/sliding016-300x199.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/sliding016-768x510.jpg 768w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/sliding016.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/div>\n<div><strong> &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/div>\n<div><strong> Minatori, nazifascisti e la valle della morte <\/strong><\/div>\n<div><strong>QUESTA \u00e8 la storia dei Torlai, minatori amiatini<br \/>\nsegnati dai rovesci del destino. Avrebbero potuto vivere esistenze sature di<br \/>\nsudore e di gallerie scure illuminate con l\u2019acetilene, con il tascapane unto e<br \/>\nil fiasco della vinella sporco di polvere. Invece si sono affacciati alla<br \/>\nStoria, al Novecento, un secolo che ha preso a ribollire di sangue come un mosto<br \/>\nmal fermentato. Sono diventati a modo loro protagonisti di questa Storia, eppure<br \/>\ni loro nomi appaiono solo sulle epigrafi degli sconfitti, dalla parte delle<br \/>\nvittime. Un Giuseppe Torlai di Castell\u2019Azzara, nato il 19 marzo 1897, muore a<br \/>\nCaporetto nella Grande Guerra il 17 settembre 1917. Me lo racconta una lontana<br \/>\nnipote, Iva, e mi fa vedere anche un libro con memorie di caduti in battaglia. E<br \/>\npoi mi parla di suo nonno Ottavio, l\u2019anarchico di Castell\u2019Azzara che portava il<br \/>\nfiocco nero al collo quando non era nella miniera del Siele a cavare mercurio,<br \/>\nminerale quanto mai nocivo, dalle viscere della terra. Si trasfer\u00ec a Siena per<br \/>\nnon subire le prepotenze dei fascisti amiatini e and\u00f2 a scavare nei pozzi<br \/>\nminerari vicino Badesse, nel comune di Monteriggioni. Vide la fine del fascismo<br \/>\nma la miniera lo colp\u00ec a tradimento nel 1947: mentre esplorava una galleria che<br \/>\nminacciava di franare, rimase sotto il crollo. And\u00f2 meglio al socialista Aldo,<br \/>\nil Torlai pi\u00f9 erudito, che collaborava con i giornali dei lavoratori e per una<br \/>\nbizzarria del destino salv\u00f2 alcuni minatori rimasti intrappolati per il<br \/>\ncedimento di una galleria. Ricevette anche un encomio, senza perdere la vita nel<br \/>\nteatro della storia, dove i poveri scompaiono in silenzio, sotto il crollo delle<br \/>\ntraversine o dentro a qualche fossa comune. Eppure avevano provato a ammazzarlo:<br \/>\nlo avevano pestato perch\u00e9 si era tolto il cappello commosso mentre gli<br \/>\nsquadristi bruciavano i libri di un circolo di lavoratori. Ma i Torlai<br \/>\npasseranno alla storia degli umili per un\u2019altra tragedia. Quando la miniera di<br \/>\nmercurio chiude per le flessioni del mercato, i minatori dell\u2019Amiata emigrano<br \/>\nnelle miniere di Niccioleta, in Maremma. Cos\u00ec i nomi dei Torlai finiranno su una<br \/>\npietra assieme ai nomi di altri minatori caduti nel \u201cvallino della morte\u201d.<br \/>\nGiuseppe, Gustavo e Santi: tre generazioni di montanari. Quando il metallo trova<br \/>\nil loro petto e le loro nuche, hanno 51, 41 e 35 anni. Fossero stati pi\u00f9 vecchi,<br \/>\nsi sarebbero salvati, perch\u00e9 i vecchi non sono pericolosi, pare, a meno che non<br \/>\nabbiano idee loro stesse pericolose. Fossero stati pi\u00f9 giovani, avrebbero forse<br \/>\nriportato la pelle a casa, perch\u00e9 quelli che avevano meno di 20 anni erano forti<br \/>\ne resistevano al lavoro coatto nelle fabbriche e nei campi di lavoro in<br \/>\nGermania.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/ban.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1840\" title=\"ban\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/ban-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/ban-300x225.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/ban.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/div>\n<div><strong> Ma quelli dai 20 ai 53 anni, soprattutto se il loro nome era stato<br \/>\nritrovato nella \u201clista\u201d, non avevano speranze. E infatti ne ammazzarono 83. Ma<br \/>\ndi quale lista stiamo parlando? E perch\u00e9 i nazisti ammazzarono quei minatori in<br \/>\nun lontano giugno del 1944? Il fronte stava per passare. Il tonfo delle bombe<br \/>\nsganciate dagli aerei americani era sempre pi\u00f9 incalzante, la contraerea tedesca<br \/>\nsembrava un motore inceppato. I nazisti apparivano di tanto in tanto, pronti<br \/>\nalla fuga eppure pericolosi, come cani mordaci. Stavano perdendo ma volevano<br \/>\nportarsi dietro quei poveracci, perch\u00e9 non gioissero della loro disfatta. Perch\u00e9<br \/>\nquando uno sparuto gruppo di partigiani il 9 giugno 1944 aveva occupato<br \/>\nNiccioleta e disarmato i carabinieri, i minatori li avevano accolti a braccia<br \/>\naperte, per poi togliere il sughero agli ultimi fiaschi di vino acetato rimasti<br \/>\nin paese. Ma i fascisti locali non erano stati aggrediti: erano solo andati a<br \/>\nfuoco in piazza divise e gagliardetti. Piccoli episodi che avvenivano ovunque,<br \/>\ncol fronte distante poche decine di chilometri, quando ormai chi poteva si<br \/>\nconvertiva per guadagnare rapidi certificati d\u2019antifascismo: lo sapeva bene<br \/>\nanche il direttore delle miniere, che cominci\u00f2 a regalare dinamite ai partigiani<br \/>\ndi Gerfalco. Niente, rispetto al numero dei morti, alle bastonature e ai litri<br \/>\ndi olio di ricino che le squadre nere avevano imposto in quelle stesse terre,<br \/>\nmetallifere e quindi refrattarie al potere in maniera tellurica. Eppure l\u2019odio<br \/>\nha radici pi\u00f9 profonde dei pozzi di pirite. Qualcuno dei neri abbandona il paese<br \/>\ndi soppiatto per vendicarsi. Il messaggio di morte raggiunge un comando di<br \/>\npolizia misto, formato da fascisti repubblichini italiani e nazisti. Arrivano da<br \/>\nSansepolcro per consolidare le linee nell\u2019imminenza dello scontro con gli<br \/>\nalleati e fanno tappa nell\u2019Alta Val di Cecina per fronteggiare le azioni dei<br \/>\npartigiani. All\u2019alba del 13 giugno accerchiano il villaggio minerario di<br \/>\nNiccioleta. Nella caserma a fare la guardia armata al paese ci sono proprio i<br \/>\nfratelli Torlai. I nazifascisti disarmano, picchiano, minacciano, perquisiscono.<br \/>\nPoi trovano una lista con l\u2019elenco dei minatori che si sono organizzati, armi<br \/>\nalla mani, per difendere le miniere e il paese, in vista di un sabotaggio dei<br \/>\nnazisti in fuga. In realt\u00e0 non \u00e8 con due fucili da cinghiale che ci si pu\u00f2<br \/>\nopporre ai nazisti. Il loro \u00e8 un modo per dire ci siamo, stiamo difendendo le<br \/>\nnostre case, abbiamo issato la bandiera rossa, poi la bianca, perch\u00e9 non vogliam<br \/>\npi\u00f9 bombe, perch\u00e9 siam liberi. Torlai \u00e8 in quella lista il cognome che si ripete<br \/>\npi\u00f9 volte. Ma il colpo di coda del drago ferito \u00e8 pericoloso.<\/strong><\/div>\n<div><strong><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/operaio-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1839\" title=\"operaio 1\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/operaio-1-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" \/><\/a><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong> Radunano gli<br \/>\nuomini. Vecchi odi riesplodono e alimentano nuove paure. Nel forno del paese si<br \/>\nsentono ceffoni, urla e poi dei colpi d\u2019arma da fuoco. Hanno ammazzato i primi<br \/>\nminatori, quelli che in tasca avevano un fazzoletto rosso. Gli altri li mettono<br \/>\nin coda. Se li portano via. Forse in Germania, forse a scavare trincee verso<br \/>\nLarderello, chiss\u00e0. I bambini danno l\u2019ultimo abbraccio ai padri, le donne<br \/>\npreparano un tascapane, quasi scendessero in miniera. I nazifascisti hanno detto<br \/>\ncibo per tre giorni. Torneranno presto? Li radunano in un teatro a Castelnuovo<br \/>\nVal di Cecina. Interrogano, dividono come si fa con le bestie. C\u2019\u00e8 il gruppo dei<br \/>\nvecchi e quello dei giovani. Nel mezzo, quello pi\u00f9 folto degli adulti. Un<br \/>\nragazzo di 21 anni chiede di andare col padre nel gruppo degli adulti. Con un<br \/>\nsorriso i nazifascisti acconsentono. Non \u00e8 compassione umana, \u00e8 il male: quello<br \/>\n\u00e8 il gruppo dei condannati. Un fascista locale riceve un ordine: pu\u00f2 salvarne<br \/>\nsei. Ma lui sa contare solo fino a due: prende uno che non era \u201cpolitico\u201d e un<br \/>\naltro, forse un amico. Verso le sette di sera del 14 giugno, quando il sole<br \/>\nancora non vuol calare e la natura splende di bellezza, 77 minatori sono spinti<br \/>\nfuori dal paese, verso un vallino in discesa, sormontato da tubi rumorosi pieni<br \/>\ndi vapore. Le mitragliatrici sono gi\u00e0 pronte. La raffica, poi, diligente, il<br \/>\ncolpo di grazia. Pochi giorni dopo l\u2019eccidio, quando il villaggio \u00e8 gi\u00e0 sotto la<br \/>\nprotezione dalle truppe americane, un cavallo azzoppato entra a Niccioleta. I<br \/>\nbambini, orfani dei padri, gli danno da bere. \u00abLui\u00bb dicono, \u00ab\u00e8 il nostro<br \/>\ncavallo\u00bb. Ma i grandi ribattono che non ce la pu\u00f2 fare: va abbattuto. Un bambino<br \/>\nsi impunta, la mamma lo porta via. Un soldato americano avvicina la pistola alla<br \/>\ntesta della povera bestia. Risuona un colpo. Il bambino piange abbracciando le<br \/>\ngambe della madre. Lei, inebetita, sussurra: \u00abCos\u00ec hanno ammazzato il tuo<br \/>\nbabbo\u00bb.\u00a0 ( Alberto Prunetti )<\/strong><\/div>\n<p><strong> <a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/donne_niccioleta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1833\" title=\"donne_niccioleta\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/donne_niccioleta-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<div><strong>(foto di Corrado Banchi)<\/strong><\/div>\n<div><strong> &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Un articolo di Nicola Perugini <\/strong>da leggere assolutamente<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.lavoroculturale.org%2Fmare-nostrum%2F&amp;h=BAQEIp2Ue&amp;s=1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/www.lavoroculturale.org\/mare-nostrum\/<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-22ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1191\" title=\"Lisboa 22ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-22ip-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" \/><\/a><\/div>\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/div>\n<div>&#8220;Prima ancora di uscire dall&#8217;infanzia, mi sembra di aver avuto, molto netto, il doppio sentimento che doveva dominarmi durante tutta la prima parte della mia vita: quello di vivere in un mondo senza evasione possibile, dove non restava che battersi per un&#8217;evasione impossibile&#8221;<\/div>\n<div>( Victor Serge )<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-23ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1192\" title=\"Lisboa 23ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-23ip-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-23ip-300x194.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-23ip-1024x664.jpg 1024w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-23ip-768x498.jpg 768w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-23ip-1536x996.jpg 1536w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-23ip-1568x1016.jpg 1568w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-23ip.jpg 1967w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div><strong>IL trucco <\/strong>sta nel far adottare ai dominati la visione dei dominanti: lo sguardo del padrone diventa lo sguardo dell&#8217;operaio, quello del prete diventa quello del fedele, quello del presidente, governatore o burocrate di turno diventa quello del &#8220;cittadino&#8221;. Un grosso lavoro di recupero di un conflitto latente e che stava per esplodere tra disgraziati e potere declinato nelle sue varie articolazioni lo hanno fatto i cosiddetti &#8220;anticasta&#8221; che sono riusciti a convincere la gran parte degli scontenti che il problema sta nei loro rappresentanti e non nella rappresentanza.<br \/>\nIn Friuli ad esempio il M5S decide di restituire una parte dei rimborsi agli imprenditori come segno di aiuto al lavoro. Si badi bene non agli operai o ai disoccupati o nelle tasche delle famiglie ma alle imprese. Ancora una volta il potere di cambiamento viene riconosciuto solo a chi governa le cose, in questo caso gli attori dell&#8217;economia locale, e non a chi subisce le conseguenze di questa economia. Molti plaudono, non si rendono conto che stanno applaudendo chi li sta tenendo ben salde le catene ai piedi.\u00a0 ( Stefano Raspa)<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-7ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1181\" title=\"Lisboa 7ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-7ip-194x300.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-7ip-194x300.jpg 194w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-7ip-664x1024.jpg 664w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-7ip-768x1185.jpg 768w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-7ip-996x1536.jpg 996w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-7ip-1327x2048.jpg 1327w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/Lisboa-7ip.jpg 1409w\" sizes=\"auto, (max-width: 194px) 100vw, 194px\" \/><\/a><\/div>\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/ort.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1816\" title=\"ort\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/ort-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/ort-300x200.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/ort.jpg 403w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div><strong>Antonio- Dedo<\/strong>&#8211; sei sempre con noi&#8230;..<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><a title=\"Visualizza tutti gli articoli in Progetto Bianciardi\" href=\"http:\/\/www.lavoroculturale.org\/category\/in-collaborazione\/progetto-bianciardi\/\" rel=\"category tag\">Progetto Bianciardi<\/a> \/ <a title=\"Visualizza tutti gli articoli in Ricerche\" href=\"http:\/\/www.lavoroculturale.org\/category\/ricerche\/\" rel=\"category tag\">Ricerche<\/a><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><a title=\"Permanent Link to Maremma a mano armata. Un ritratto di Umberto Lenzi\" href=\"http:\/\/www.lavoroculturale.org\/ritratto-di-umberto-lenzi\/\" rel=\"bookmark\">Maremma a mano armata. Un ritratto di Umberto Lenzi<\/a><\/h1>\n<div>Di <a title=\"Articoli scritti da: Alberto Prunetti\" href=\"http:\/\/www.lavoroculturale.org\/author\/alberto-prunetti\/\" rel=\"author\">Alberto Prunetti<\/a> 12 settembre 2013<\/div>\n<div>\n<div><strong>Umberto Lenzi: maremmano, re dei b-movie, a fianco di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola durante le proteste scatenate dalla strage della miniera di Ribolla.<\/strong><\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><a href=\"http:\/\/www.lavoroculturale.org\/ritratto-di-umberto-lenzi\/\">http:\/\/www.lavoroculturale.org\/ritratto-di-umberto-lenzi\/<\/a><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong> &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/div>\n<div><strong>la straordinaria vita di Errico Malatesta<\/strong><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.letteratura.rai.it\/articoli\/la-vita-straordinaria-di-malatesta\/14704\/default.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/www.letteratura.rai.it\/articoli\/la-vita-straordinaria-di-malatesta\/14704\/default.aspx<\/a><\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.letteratura.rai.it\/articoli\/la-vita-straordinaria-di-malatesta\/14704\/default.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fbstatic-a.akamaihd.net\/rsrc.php\/v2\/y4\/r\/-PAXP-deijE.gif\" alt=\"\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/testa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1817\" title=\"testa\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/testa-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" \/><\/a><\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/div>\n<div>in ricordo di Demetrio Stratos ..<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=doNne5ggjb4\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=doNne5ggjb4<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Area.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1837\" title=\"Area\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Area-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Area-300x300.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Area-150x150.jpg 150w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Area.jpg 450w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>L&#8217; 11 Settembre 1973 | informazione alternativa indipendente<\/strong><\/div>\n<div>controinformazionevideo.altervista.org\u00a0 ( video intervista )<\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>&#8220;La gente camminava in silenzio. D\u2019improvviso qualcuno grid\u00f2 rocamente il nome del Poeta e una sola voce a piena gola rispose Presente! Ora e sempre!&#8221;<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/youtu.be\/Sq1DjWHOnxA\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/youtu.be\/Sq1DjWHOnxA<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/div>\n<div>Riceviamo da maremmani a Barcelona e ben volentieri promuoviamo&#8230;<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/disastrartcollages.wordpress.com\/gallery\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/disastrartcollages.wordpress.com\/gallery\/<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/raffa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1815\" title=\"raffa\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/raffa-300x269.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/raffa-300x269.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/raffa.jpg 535w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong> &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/div>\n<div><strong> Lou Reed , pura energia&#8230;<\/strong><\/div>\n<div><strong> <a href=\"http:\/\/youtu.be\/Nn5D2l37rdY\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/youtu.be\/Nn5D2l37rdY<\/a><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/lou.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1844\" title=\"lou\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/lou.png\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/lou.png 224w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/lou-150x150.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Da Parigi alle Perete<\/strong>, presentazione di &#8220;Amianto&#8221; e di &#8220;storia d&#8217;amore e d&#8217;anarchia, Antonio Gamberi poeta&#8221; nei boschi di Tatti , con Alberto Prunetti, Alessandro Angeli, Gianpaolo Penni e molti altri libertari&#8230;..<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/tatti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1814\" title=\"tatti\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/tatti-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Io non credo nei partiti. Ma non perch\u00e9 siano stati occupati da persone disoneste. Io non credo nei partiti perch\u00e9 non credo nella delega. [&#8230;] Non sono un comunista. Io sono anarchico. Non mi interessa che il popolo vigili sull\u2019amministrazione pubblica. Io non credo che il popolo debba essere amministrato da qualcuno. Io voglio il superamento di questa democrazia, non che venga amministrata decentemente. Questo era il dibattito negli anni \u201960 rispetto ai manicomi. Qualcuno voleva umanizzarli, qualcun altro cancellarli. Si umanizza un\u2019istituzione disumana solo cancellandola. \u201d<\/strong><br \/>\n<strong>( Ascanio Celestini )<\/strong><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=w0IJ9LqJ0ss\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=w0IJ9LqJ0ss<\/a><\/div>\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/div>\n<div>le foto di questo numero (Portogallo rivoluzionario e altre) \u00a0sono di Stefano Pacini<\/div>\n<div>Link utili<\/div>\n<div>www.stefanopacini.org<\/div>\n<div>www.radiomaremmarossa.it<\/div>\n<div>www.carmillaonline.com<\/div>\n<div>www.ltmd.it<\/div>\n<div>www.infoaut.org<\/div>\n<div>http:\/\/collettivoanarchico.noblogs.org<\/div>\n<div>www.senzasoste.it<\/div>\n<div>www.finimondo.org<\/div>\n<div>femminismo-a-sud.noblogs.org\/<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Maremma Libertaria Esce quando pu\u00f2 e se e come gli pare. Non costa niente, non consuma carta e non inquina, se non le vostre menti. Vive nei nostri pensieri, perch\u00e8 le idee e le rivoluzioni non si fanno arrestare, si diffonde nell\u2019aere se lo inoltrate a raggera. Cerca di cestinare le cartoline stucchevoli di una terra di butteri e spiagge da bandiere blu, che la Terra \u00e8 nostra e la dobbiamo difendere! Cerca di rompere la cappa d\u2019ipocrisia e dare voce a chi non l\u2019ha, rinfrescando anche la memoria storica, che senza non si va da nessuna parte. Pi\u00f9 o meno questo \u00e8 il Numero 13 del 29\u00a0ottobre 2013. Maremma Libertaria pu\u00f2 essere accresciuta in corso d\u2019opera ed inoltro da tutti noi, a piacimento, fermo restando l\u2019antagonismo , l\u2019antifascismo e la non censura dei suoi contenuti.<\/strong><\/div>\n<div>In Redazione, tra i cinghiali nei boschi dell\u2019alta maremma, Erasmo da Mucini, Ulisse dalle Rocche, il Fantasma della miniera, il subcomandante capraio, Alberto da Scarlino, Alessandro da Grosseto, Antonello dalla Tuscia, Luciana da Pomonte, Complici vari , Ribelli di passaggio, maremmani emigrati a Barcelona.<\/div>\n<div>No copyright, No dinero, ma nel caso idee, scritti, foto, solidariet\u00e0 e un bicchiere di rosso.<\/div>\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/div>\n<div>My way Sid Vicious !<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/youtu.be\/HD0eb0tDjIk\">http:\/\/youtu.be\/HD0eb0tDjIk<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/sid-vicious-.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"-sid-vicious-\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/sid-vicious--300x237.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"237\" \/><\/a><\/div>\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/div>\n<div>Nostra patria il mondo intero, nostra legge la Libert\u00e0, ed un pensiero Ribelle in cuor ci sta (Pietro Gori)<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/youtu.be\/_KVRd4iny8E\">http:\/\/youtu.be\/_KVRd4iny8E<\/a><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/nostrapatria-300x225.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"nostrapatria-300x225\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/nostrapatria-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><\/div>\n<div>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/div>\n<div>Potranno tagliare tutti i fiori, ma non riusciranno a fermare la Primavera (Pablo Neruda)<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/youtu.be\/wEy-PDPHhEI\">http:\/\/youtu.be\/wEy-PDPHhEI<\/a><\/div>\n<div>(Victor Jara canta Neruda)<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/untitled.bmp\"><img decoding=\"async\" title=\"untitled\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/untitled.bmp\" alt=\"\" \/><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Sempre, comunque e dovunque : Libert\u00e0 per tutti i compagni arrestati !\u2013 Fori i compagni dalle galere !-Libertad para todos los presos ! \u2013 liberdade para companheiros presos! -comrades preso askatasuna!- libert\u00e9 pour les camarades emprisonn\u00e9s!-freedom for imprisoned comrades !- Freiheit f\u00fcr inhaftierte Genossen!- \u03b5\u03bb\u03b5\u03c5\u03b8\u03b5\u03c1\u03af\u03b1 \u03b3\u03b9\u03b1 \u03c6\u03c5\u03bb\u03b1\u03ba\u03b9\u03c3\u03bc\u03ad\u03bd\u03bf\u03c5\u03c2 \u03c3\u03c5\u03bd\u03c4\u03c1\u03cc\u03c6\u03bf\u03c5\u03c2 ! \u2013 \u0627\u0644\u062d\u0631\u064a\u0629 \u0644\u0631\u0641\u0627\u0642<\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>19 ottobre, un passo avanti ?- Vergogna a 5 stelle- Chiusure &#8211; Disastrart &#8211; Niccioleta- Umberto Lenzi- Malatesta- Stratos &#8211; Settembre &#8217;73 &#8211; Celestini-<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1181,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-1813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-maremma-libertaria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1813"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3011,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1813\/revisions\/3011"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}