{"id":1120,"date":"2012-04-26T15:32:22","date_gmt":"2012-04-26T15:32:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/?p=1120"},"modified":"2021-10-22T08:06:10","modified_gmt":"2021-10-22T08:06:10","slug":"pazi-sniper-mostar-ventanni-dopo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2012\/04\/26\/pazi-sniper-mostar-ventanni-dopo\/","title":{"rendered":"Pazi sniper ! Mostar vent&#8217;anni dopo"},"content":{"rendered":"<p>testo e foto Stefano Pacini<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/mostar001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1121\" title=\"mostar001\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/mostar001-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/mostar001-203x300.jpg 203w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/mostar001.jpg 271w\" sizes=\"auto, (max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a><br \/>\nponte di Mostar \u00e8 stato ricostruito, il centro storico anche. Ma la parvenza di pace forzata, vigilata dalle forze e finanziata dal senso di colpa europeo, non pu\u00f2 nascondere del tutto il fatto che il dopo guerra, qui come a Sarajevo, ha sancito pi\u00f9 della guerra stessa una divisione etnica rigida che appare pi\u00f9 forte di qualsiasi confine tracciato a tavolino. La multietnica Bosnia del 1992 non esiste pi\u00f9. Esistono le bosnie croata-serba-musulmana costrette a convivere. Non si parla volentieri di quegli anni. Tutti cercano di dimenticare anche se i confini invisibili sono l\u00ec ad ammonire quello che si pu\u00f2 e quello che non si pu\u00f2. Ritornare in questa citt\u00e0 \u00e8 un tuffo al cuore, un deja vu senza lieto fine. Sono passati venti anni da quei giorni di guerra, la citt\u00e0 divisa e bombardata dall\u2019altra parte della citt\u00e0, il ponte secolare simbolo di passaggio pace e mescolanza, distrutto volutamente, con sadismo, per fiaccare il morale dei difensori, non per ragioni \u201cmilitari\u201d. Quando ti avvicinavi al ponte un \u201cdon\u2019t forget !\u201d su di un masso ti ammoniva. I giardini trasformati in cimiteri, le vie da percorrere a tutta velocit\u00e0, le scritte \u201cpazi sniper!\u201d, il minareto mozzato da una cannonata e quell\u2019edificio crivellato e distrutto su cui qualcuno aveva tracciato un grande \u201cMir !\u201d. La lapide sulla facciata di un palazzo dove erano morti i giornalisti italiani Ota, Luchetta e D\u2019Alessandro.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/mostar021.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1123\" title=\"mostar021\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/mostar021-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\nEravamo partiti dall\u2019alta maremma, io e Giancarlo, stufi delle chiacchere, mettendo su in pochi giorni un comitato di solidariet\u00e0, cibo, medicinali, e poi un furgone prestatoci dalla Caritas. Destinazione Trieste con l\u2019idea di aggregarci al primo convoglio di volantari che portassero aiuti umanitari in Bosnia. Trovammo solo una carovana di furgoni organizzati da Radio Maria, con loro anche vecchie conoscenze, Ovidio Bompressi, Erri De Luca, una strana mescolanza tra i par\u00e0 della Madonna di Medjugorje e gli ex duri di Lotta Continua. Poi a Mostar incontrammo dei ragazzi di Bergamo, avevano messo su una organizzazione efficiente con viaggi mensili, decine di famiglie prese in affidamento. Erano davvero un bel gruppo autogestito e bene assortito, si chiamavano \u201cMir sada\u201d. Legammo subito, stringemmo con loro un sodalizio che dur\u00f2 tutta la guerra. L\u2019animatore infaticabile del gruppo era Vittorio Porretta, una forza della natura sorridente, il volto migliore del\u2019italietta spesso opportunista e menefreghista. E\u2019 venuto a mancare improvvisamente e prematuramente alcuni anni fa. Pochi si ricordano di lui in questo Paese smemorato e a tutt\u2019altro interessato.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/mostar0061.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1124\" title=\"mostar006\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/mostar0061-201x300.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\nLe persone che assistevamo ci davano molto di pi\u00f9 di quanto da noi ricevessero, ricordo che anelavano alla pace ma non si facevano troppe illusioni sul futuro. Con quel ponte se ne era andata la loro storia. \u201cI ponti si possono ricostruire, la convivenza pacifica no\u201d mi disse uno di loro. Ecco, ripenso che la profezia di quel ragazzo si \u00e8 avverata, e sotto la superficie di questa Mostar ripulita non batte pi\u00f9 il cuore dei giorni della solidariet\u00e0.<br \/>\nTags: <a href=\"http:\/\/frontierenews.it\/tag\/bosnia\/\" rel=\"tag\">bosnia<\/a>, <a href=\"http:\/\/frontierenews.it\/tag\/evidenza\/\" rel=\"tag\">evidenza<\/a>, <a href=\"http:\/\/frontierenews.it\/tag\/guerra-civile\/\" rel=\"tag\">guerra civile<\/a>, <a href=\"http:\/\/frontierenews.it\/tag\/mostar\/\" rel=\"tag\">mostar<\/a><br \/>\npubblicato su frontierenews.it 26 aprile 2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mostar, vent&#8217;anni dopo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-1120","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scritti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1120"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1120\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2851,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1120\/revisions\/2851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}