{"id":1066,"date":"2012-04-12T10:49:34","date_gmt":"2012-04-12T10:49:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/?p=1066"},"modified":"2012-04-12T10:49:34","modified_gmt":"2012-04-12T10:49:34","slug":"fotografo-contro-josef-koudelka","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2012\/04\/12\/fotografo-contro-josef-koudelka\/","title":{"rendered":"Fotografo Contro : Josef Koudelka"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/youtu.be\/3ZKEonBlA60\">http:\/\/youtu.be\/3ZKEonBlA60<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/koudelka.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1067\" title=\"koudelka\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/koudelka-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><br \/>\nJosef Koudelka \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi fotografi viventi&#8230;.uno dei miei maestri che ogni volta mi emoziona come la prima&#8230;..<br \/>\nEsordi\u00a0\u00a0<br \/>\nInizialmente diede sfogo al suo interesse servendosi di un apparecchio 6 x 6 in bakelite che utilizzava per fotografare la famiglia e i dintorni dell&#8217;abitazione. Nel 1961 consegu\u00ec un titolo accademico presso l&#8217;<a title=\"Universit\u00e0 tecnica di Praga (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Universit%C3%A0_tecnica_di_Praga&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Universit\u00e0 tecnica di Praga<\/a> (CVUT-\u010cesk\u00e9 Vysok\u00e9 U\u010den\u00ed Technick\u00e9), tenendo in quello stesso anno la prima mostra di fotografie. In seguito lavor\u00f2 come ingegnere aeronautico a <a title=\"Praga\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Praga\">Praga<\/a> e <a title=\"Bratislava\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bratislava\">Bratislava<\/a>.<br \/>\nInizi\u00f2 a ottenere commissioni da riviste di teatro, e in questo modo, con una vecchia <a title=\"Rolleiflex\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rolleiflex\">Rolleiflex<\/a>, inizi\u00f2 a fotografare con regolarit\u00e0 il dietro le quinte delle produzioni sceniche dal Teatro di Praga. Nel 1967 Koudelka decise di rinunciare alla carriera di ingegnere per dedicarsi completamente alla fotografia.<\/p>\n<h3>La Primavera di Praga\u00a0\u00a0<\/h3>\n<p>\u00c8 molto nota la testimonianza fotografica che ha offerto sulla fine della <a title=\"Primavera di Praga\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Primavera_di_Praga\">Primavera di Praga<\/a>: Koudelka era rientrato da un viaggio per un servizio fotografico sugli zingari della <a title=\"Romania\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Romania\">Romania<\/a>, appena due giorni prima dell&#8217;invasione sovietica, nell&#8217;agosto 1968. Svegliato da una telefonata si precipit\u00f2 in strada mentre le forze militari del <a title=\"Patto di Varsavia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Patto_di_Varsavia\">Patto di Varsavia<\/a> entravano a Praga per soffocare il riformismo ceco. I negativi di Koudelka lasciarono Praga seguendo canali clandestini, nelle mani dell&#8217;<a title=\"Magnum Photos\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Magnum_Photos\">agenzia Magnum Photos<\/a>, e finirono per essere pubblicate sul <a title=\"Periodico (stampa)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Periodico_(stampa)\">magazine<\/a> &#8220;<em><a title=\"The Sunday Times\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/The_Sunday_Times\">The Sunday Times<\/a><\/em>&#8220;, in maniera anonima, contrassegnate unicamente dalle iniziali P.P., <a title=\"Acronimo\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Acronimo\">acronimo<\/a> per <em>Prague Photographer<\/em>, nel timore di rappresaglie contro di lui e la sua famiglia.<br \/>\nLe sue immagini di quegli eventi divennero drammatici simboli internazionali. Nel 1969 l'&#8221;anonimo fotografo ceco&#8221; fu premiato con la <a title=\"Robert Capa Gold Medal\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Robert_Capa_Gold_Medal\">Robert Capa Gold Medal<\/a> dell&#8217;<a title=\"Overseas Press Club\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Overseas_Press_Club\">Overseas Press Club<\/a>, per la realizzazione di fotografie che richiedevano un eccezionale coraggio.<\/p>\n<h3>Asilo politico in Europa\u00a0\u00a0<\/h3>\n<p>Grazie all&#8217;interessamento della Magnum presso le autorit\u00e0 britanniche, pot\u00e9 ottenere un visto per lavoro di tre mesi con cui vol\u00f2 nel 1970 in <a title=\"Inghilterra\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Inghilterra\">Inghilterra<\/a>, dove fece richiesta di asilo politico. Nel 1971 entr\u00f2 nell&#8217;agenzia fotografica <a title=\"Magnum Photos\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Magnum_Photos\">Magnum Photos<\/a> e vi rimase per pi\u00f9 di una decade. Nomade nel cuore, continu\u00f2 a vagare per l&#8217;<a title=\"Europa\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Europa\">Europa<\/a> armato della sua fotocamera e con poco altro.<br \/>\nNegli <a title=\"Anni 1970\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Anni_1970\">anni settanta<\/a> e <a title=\"Anni 1970\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Anni_1970\">ottanta<\/a>, Koudelka prosegu\u00ec il suo lavoro grazie al sostegno di numerosi riconoscimenti e premi, continuando ad esporre e pubblicare importanti progetti come <em>Gypsies<\/em> (1975, il suo primo libro) e <em>Exiles<\/em> (1988, il secondo). Dal 1986 ha lavorato con una <a title=\"Fotografia panoramica\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fotografia_panoramica\">fotocamera panoramica<\/a> e una selezione delle foto ottenute \u00e8 stata pubblicata nel libro <em>Chaos<\/em>, del 1999. Koudelka ha pubblicato oltre una dozzina di libri di sue fotografie, inclusa la pi\u00f9 recente opera, il volume retrospettivo <em>Koudelka<\/em>, del 2006.<br \/>\nNel 1987 divenne cittadino francese, mentre pot\u00e9 tornare per la prima volta in <a title=\"Cecoslovacchia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cecoslovacchia\">Cecoslovacchia<\/a> solo nel 1991. Il risultato del suo rientro in patria fu <em>Black Triangle<\/em>, un&#8217;opera in cui documentava il paesaggio devastato del suo paese.<br \/>\nNel 1994 fu invitato al seguito del regista <a title=\"Theo Angelopoulos\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Theo_Angelopoulos\">Theo Angelopoulos<\/a>, impegnato nelle riprese del film <a title=\"Lo sguardo di Ulisse\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lo_sguardo_di_Ulisse\">Lo sguardo di Ulisse<\/a>, compiendo con lui, fino alla morte di <a title=\"Gian Maria Volont\u00e9\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gian_Maria_Volont%C3%A9\">Gian Maria Volont\u00e9<\/a>, un itinerario attraverso <a title=\"Grecia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grecia\">Grecia<\/a>, <a title=\"Albania\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Albania\">Albania<\/a>, <a title=\"Jugoslavia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Jugoslavia\">Jugoslavia<\/a> e <a title=\"Romania\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Romania\">Romania<\/a><sup id=\"cite_ref-0\" title=\"^ &quot;Le Regard d'Ulysse&quot;, 1994 Magnum Photos, album dalle riprese del film Lo sguardo di Ulisse di Theo Angelopoulos\"><a title=\"^ &quot;Le Regard d'Ulysse&quot;, 1994 Magnum Photos, album dalle riprese del film Lo sguardo di Ulisse di Theo Angelopoulos\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Josef_Koudelka#cite_note-0\">[1]<\/a><\/sup><sup id=\"cite_ref-1\" title=\"^ (EN) Josef Koudelka\"><a title=\"^ (EN) Josef Koudelka\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Josef_Koudelka#cite_note-1\">[2]<\/a><\/sup><sup id=\"cite_ref-2\" title=\"^ Josef Koudelka da Photo culture\"><a title=\"^ Josef Koudelka da Photo culture\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Josef_Koudelka#cite_note-2\">[3]<\/a><\/sup>.<br \/>\nKoudelka risiede in Francia e a <a title=\"Praga\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Praga\">Praga<\/a> e continua il suo lavoro nel documentare il paesaggio europeo. Ha due figlie e un figlio, ciascuno nato in un paese diverso: <a title=\"Francia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Francia\">Francia<\/a>, <a title=\"Inghilterra\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Inghilterra\">Inghilterra<\/a> e <a title=\"Italia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Italia\">Italia<\/a>.<\/p>\n<h2>Opera fotografica\u00a0\u00a0\u00a0<\/h2>\n<p>Le prime esperienze hanno influenzato in maniera significativa la sua successiva opera fotografica, e l&#8217;enfasi da lui posta sui rituali sociali e culturali e sulla morte. Ben presto, nella sua carriera, giunse a un profondo e pi\u00f9 personale studio fotografico sugli Gitani della <a title=\"Slovacchia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Slovacchia\">Slovacchia<\/a> e, in seguito, della <a title=\"Romania\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Romania\">Romania<\/a>. I risultati di questi lavori furono esposti a Praga nel 1967. Lungo tutta la sua carriera, Koudelka \u00e8 stato lodato per la capacit\u00e0 nel catturare la presenza dello spirito umano sullo sfondo di paesaggi malinconici. Desolazione, abbandono, partenza, disperazione e <a title=\"Alienazione\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alienazione\">alienazione<\/a>, sono temi costanti nel suo lavoro. I suoi soggetti sembrano talvolta uscire da un mondo fiabesco. Tuttavia, qualcuno legge nel suo lavoro una speranza: la persistenza dell&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;uomo, a dispetto della sua fragilit\u00e0. I suoi lavori pi\u00f9 recenti focalizzano l&#8217;interesse sul paesaggio vuoto della presenza dell&#8217;uomo.<\/p>\n<h2>Riconoscimenti\u00a0\u00a0<\/h2>\n<p>Ha vinto premi significativi come un <a title=\"Prix Nadar (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Prix_Nadar&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Prix Nadar<\/a> (1978), un <a title=\"Grand Prix National de la Photographie (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Grand_Prix_National_de_la_Photographie&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Grand Prix National de la Photographie<\/a> (1989), un <a title=\"Grand Prix Cartier-Bresson (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Grand_Prix_Cartier-Bresson&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Grand Prix Cartier-Bresson<\/a> (1991), e l&#8217;<a title=\"Hasselblad Foundation International Award in Photography (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Hasselblad_Foundation_International_Award_in_Photography&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Hasselblad Foundation International Award in Photography<\/a> (1992). Importanti mostre dei suoi lavori sono state ospitate al <a title=\"Museum of Modern Art\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Museum_of_Modern_Art\">Museum of Modern Art<\/a> e all&#8217;<a title=\"International Center of Photography\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/International_Center_of_Photography\">International Center of Photography<\/a> di <a title=\"New York\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/New_York\">New York<\/a>; alla <a title=\"Hayward Gallery\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hayward_Gallery\">Hayward Gallery<\/a> di <a title=\"Londra\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Londra\">Londra<\/a>; allo <a title=\"Stedelijk Museum of Modern Art (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Stedelijk_Museum_of_Modern_Art&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Stedelijk Museum of Modern Art<\/a> di <a title=\"Amsterdam\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Amsterdam\">Amsterdam<\/a>; al <a title=\"Palais de Tokyo\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Palais_de_Tokyo\">Palais de Tokyo<\/a> di <a title=\"Parigi\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Parigi\">Parigi<\/a>.<br \/>\nLui e il suo lavoro hanno ricevuto grande supporto e considerazione dal famoso fotografo francese <a title=\"Henri Cartier-Bresson\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Henri_Cartier-Bresson\">Henri Cartier-Bresson<\/a>, suo amico. Fu anche sostenuto, tra gli altri, dalla storica dell&#8217;arte ceca <a title=\"Anna Farova (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Anna_Farova&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Anna F\u00e1rov\u00e1<\/a>.<br \/>\nLibri\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li>2006 \u2013 Koudelka, Delpire, France; Contrasto, Italia; Aperture, USA; <a title=\"Thames and Hudson (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Thames_and_Hudson&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Thames &amp; Hudson<\/a>, UK; Braus, Germany; Lunwerg, Spain; Fototorst, Repubblica ceca<\/li>\n<li>2006 \u2013 Koudelka: Camargue, Actes Sud, France<\/li>\n<li>2004 \u2013 L&#8217;\u00e9preuve totalitaire (essay by Jean-Pierre Montier), Delpire, Francia<\/li>\n<li>2003 \u2013 Th\u00e9\u00e2tre du Temps, Actes Sud, Francia; (Teatro del Tempo), Peliti Associati, Italia; Apeiron, Greece<\/li>\n<li>2002 \u2013 Josef Koudelka &#8211; monograph, 80-7215-166-5, Torst,Czech Republic, edition Fototorst<\/li>\n<li>2001 \u2013 Lime Stone, La Martini\u00e8re, Francia<\/li>\n<li>1999 \u2013 Chaos, Nathan\/Delpire, Francia; Phaidon Press, UK; Federico Motta Editore, Italia<\/li>\n<li>1998 \u2013 Reconnaissance Wales, Ffotogallery\/ National Museums and Galleries of Wales, Cardiff, UK<\/li>\n<li>1994 \u2013 Cern\u00fd Trojuheln\u00edk &#8211; Podkru\u0161nohor\u00ed\u00a0: Fotografie 1990-1994 (The Black Triangle: The Foothills of the Ore Mountain) Vesmir, Czech Republic<\/li>\n<li>1993 \u2013 Josef Koudelka, Hasselblad Center, Sweden<\/li>\n<li>1993 \u2013 Josef Koudelka: Fotografie Divadlo za branou 1965-1970, Divadlo za Branou II, Repubblica ceca<\/li>\n<li>1990 \u2013 Prague 1968, Centre National de la Photographie, Francia<\/li>\n<li>1990 \u2013 Animal, Trois Cailloux\/maison de la Culture d&#8217;Amiens, Francia<\/li>\n<li>1989 \u2013 Mission Photographique Transmanche, Editions de la Diff\u00e9rence, Francia<\/li>\n<li>1988\/97 \u2013 Exiles, Centre National de la Photographie, Francia; Delpire \u00e9diteur, Francia (Exiles), Aperture, USA; Thames &amp; Hudson, UK<\/li>\n<li>1984 \u2013 Photo Poche, Centre National de la Photographie, Francia<\/li>\n<li>1982 \u2013 Josef Koudelka: I Grandi Fotografi, Gruppo editoriale Fabbri, Italia<\/li>\n<li>1975 \u2013 Gitans\u00a0: la fin du voyage, Delpire, Francia; (Gypsies), Aperture, USA<\/li>\n<li>1966 \u2013 Kral Ubu: Rozbor inscenace Divadla Na Zabradli v Praze (with Alfred Jarry), Divadelni Ustav, Cecoslovacchia<\/li>\n<li>1965 \u2013 Diskutujeme o moralce dneska, Nakladatelstvi Politick\u00e9 Literatury, Cecoslovacchia<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/youtu.be\/3ZKEonBlA60\u00a0 Josef Koudelka \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi fotografi viventi&#8230;.uno dei miei maestri che ogni volta mi emoziona come la prima&#8230;.. 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