{"id":1044,"date":"2012-03-20T14:45:30","date_gmt":"2012-03-20T14:45:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/?p=1044"},"modified":"2021-10-22T08:06:18","modified_gmt":"2021-10-22T08:06:18","slug":"cuba-aspettando-un-altro-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/2012\/03\/20\/cuba-aspettando-un-altro-papa\/","title":{"rendered":"Cuba, aspettando un altro Papa"},"content":{"rendered":"<h3><em>\u00a0<\/em><\/h3>\n<h3><em><a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-27ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1047\" title=\"CUBA 27ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-27ip-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-27ip-300x200.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-27ip-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-27ip-768x512.jpg 768w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-27ip-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-27ip.jpg 1566w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/em><\/h3>\n<h3><em>Testo e foto di Stefano Pacini\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/h3>\n<p>A Cuba la dimensione del tempo \u00e8 molto diversa da quella che percepiamo in Europa, e non tanto per le condizioni climatiche particolari, o per quello che pare il set di un film ambientato negli anni \u201960 con le sue auto d\u2019epoca, il Malecon sbrecciato, il ritmo tropicale e languido,ma per una Rivoluzione che si \u00e8 molto stemperata e persa per strada, senza mollare la presa, congelando tutto. Socialismo alla cubana con antimperialismo latinoamericano mescolato con molto patriottismo: \u00e8 questa ricetta che Raul Castro propina al Paese, ben pi\u00f9 di daiquiri o cubalibre. Ricetta che vede alleanza politica economica con il Venezuela ( medici e insegnanti cubani contro petrolio) ma anche tristi sodalizi come quello con l\u2019iraniano Ahmadinejad a cui \u00e8 stata recentemente conferita una laurea honoris causa in Scienze Politiche. Ma, soprattutto, con la Cina. Invano negli ultimi decenni frotte di opinionisti di tutto il mondo hanno dato per spacciata la repubblica cubana, specie dopo il dissolversi del blocco sovietico.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-10ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1048\" title=\"CUBA 10ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-10ip-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><br \/>\nLa perla dei Caraibi \u00e8 sempre riuscita a smentire tutti, ed a confondere le acque, da sempre molto agitate, che la circondano. Se Fidel si \u00e8 dovuto fare da parte, a beneficio del fratello Raul, lo si deve solo ad una malattia che per\u00f2 non lo ha piegato del tutto. Qui tutti danno per scontato che il vecchio leader, dopo aver sepolto schiere di presidenti USA, resistito ad un enbargo economico di 50 anni, sopportato senza scossoni la visita di Papa Woityla nel \u201998, vedr\u00e0 anche Benedetto XVI. Quest\u2019ultimo non ha creato solamente grandi attese nel mondo cattolico, che \u00e8 minoranza, e astio nella Santeria che non si vedr\u00e0 ricevuta n\u00e9 riconosciuta dal Pontefice, ma \u00e8 riuscito con la sua visita a dividere il variegato mondo dell\u2019opposizione cubana. Molti dissidenti cubani hanno firmato una lettera diretta al Papa nella quale sostengono che la sua programmata visita a Cuba, dal 26 al 28 marzo, invier\u00e0 \u201dun messaggio ai repressori che possono continuare\u201d nelle violazioni contro gli oppositori. La notizia viene riportata dall\u2019online del quotidiano di Miami in lingua spagnola El Nuevo Herald. Tra i 749 firmatari anche Guillermo Farinas, premio Sakharov 2010 per la libert\u00e0 di coscienza. Non partecipa invece la leader del gruppo Damas de Blanco, Bertha Soler. \u201dSaremmo molto contenti di riceverlo nel nostro Paese se il messaggio di fede, amore e speranza che ci porta servisse per fermare la repressione\u201d.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-28ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1049\" title=\"CUBA 28ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-28ip-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><br \/>\nAltri ancora fanno notare che dopo la visita di Papa Woityla la dirigenza cubana liber\u00f2 molti oppositori e rese festivo il Natale. Ma a questi, altri ribattono che la situazione nel frattempo si \u00e8 solo incancrenita:alla morte del dissidente Orlando Zapata per uno sciopero della fame nel 2010 \u00e8 seguita quella di Wilmar Villar nei primi giorni dell\u2019anno. Anche le caute \u201caperture\u201d economiche di Raul Castro, le nuove norme che permettono, pi\u00f9 o meno, la compravendita delle case, nuovi mestieri \u201cprivati\u201d a compensare le centinaia di migliaia di licenziamenti nel settore pubblico,fanno riscontro con la delusione per le mancate aperture per i viaggi all\u2019estero. Tutto pare comunque cambiare al rallentatore, dalla dipartita fisica dei comandanti della Rivoluzione del \u201959, ad una economia che tenti di salvare capra e cavoli;coniugare i principi del Socialismo con l\u2019economia di mercato.<br \/>\nLa situazione economica e sociale dell\u2019isola \u00e8 grave; e anche se il Venezuela inizialmente ha preso il posto dell\u2019Unione Sovietica come principale partner dell\u2019isola, Cuba ha spostato ormai il suo equilibrio verso Pechino. L\u2019interscambio commerciale con la Cina \u00e8 quintuplicato in pochi anni, \u00e8 arrivato nell\u2019isola il vicepresidente cinese Xi Jinping a firmare vari accordi bilaterali, e un Istituto Confucio all\u2019Avana appena aperto si \u00e8 subito trovato con oltre 500 alunni per lo studio del mandarino. Raul Castro e i suoi vedono nel modello cinese un esempio per l\u2019isola. E stanno tentando di avviare una riforma economica dai rischi sociali molto grandi. L\u2019Avana sta puntando su un cambiamento da doppio salto mortale: avvio dell\u2019economia liberista, in un contesto politico di tipo marxista.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-47ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1050\" title=\"CUBA 47ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-47ip-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><br \/>\nAllo stesso tempo, il regime ha bisogno anche dell\u2019ammortizzatore sociale rappresentato dalla Chiesa, prima di procedere in questa ennesima sperimentazione sociale. Comunque sia, i tempi della zafra, del taglio collettivo della canna da zucchero, della costruzione dell\u2019hombre nuevo auspicata da Che Guevara, sono ormai un ricordo lontano.\u00a0Una generazione di blogger cubani, la pi\u00f9 famosa \u00e8 senz\u2019altro Yoani Sanchez, preme per agganciarsi al treno del futuro.Il regime impedisce a Yoani di uscire dall\u2019isola, ma fermare internet \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile. Maria guadagna venti dollari al mese, tanti anni fa una nave la port\u00f2 in un mese da Cuba al Mar Nero e da qui arriv\u00f2 a Mosca per frequentare l\u2019universit\u00e0 per stranieri \u201cPatrice Lumumba\u201d, destinata a formare i quadri dirigenti dei paesi socialisti e non allineati.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-63ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1051\" title=\"CUBA 63ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-63ip-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-63ip-300x200.jpg 300w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-63ip-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-63ip-768x512.jpg 768w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-63ip-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-63ip.jpg 1566w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n\u201cSiamo sopravvissuti a Playa Giron, alla crisi dei missili, alla guerra batteriologica, a mezzo secolo di bloqueo economico, allo squagliarsi, da un giorno all\u2019altro, dell\u2019Unione Sovietica: loro ci hanno tagliato il petrolio, noi abbiamo continuato ad ospitare i ragazzini di Cernobyl, anche se i nostri autobus in qualche caso venivano trainati dai cavalli. Alla visita di Woityla, alla guerra preventiva dei Bush, agli uragani e alla grande crisi economica di questi ultimi tempi. <em>Resistir es como vencer<\/em>. Siamo ancora qui, siamo ancora in piedi, orgogliosi di essere cubani. I principi non si negoziano, la nostra libert\u00e0 e dignit\u00e0 non hanno prezzo. Nessun bambino muore per fame a Cuba\u201d.<br \/>\nMaria ci parla con le lacrime agli occhi,\u00e8 una insegnante universitaria non iscritta al partito, insegna italiano usando anche i testi di De Andr\u00e8 o i racconti di Daniele Boccardi. Poi, quando scende la sera, ci racconta che riesce a mantenere la famiglia solo grazie all\u2019affitto di parte della casa ai turisti e che spera, prima o poi, di trasferirsi in Spagna. Andr\u00e0 a vedere quest\u2019altro Papa, non prima di aver fatto un\u2019offerta a Ochum, ed averci raccomandato di mandarle turisti italiani. \u201d Cuba cambier\u00e0, ma senza vendersi l\u2019anima\u201d ci dice speranzosa al momento dei saluti. Intanto nella stessa Plaza Antonio Maceo, che vide l\u2019incontro con Woityla, si sta issando il palco per Papa Ratzinger.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-31ip.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1053\" title=\"CUBA 31ip\" src=\"http:\/\/www.stefanopacini.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/CUBA-31ip-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><br \/>\npubblicato 17 marzo 2012 su\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.frontierenews.it\">www.frontierenews.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Testo e foto di Stefano Pacini\u00a0\u00a0\u00a0 A Cuba la dimensione del tempo \u00e8 molto diversa da quella che percepiamo in Europa, e non tanto per le condizioni climatiche particolari, o per quello che pare il set di un film ambientato negli anni \u201960 con le sue auto d\u2019epoca, il Malecon sbrecciato, il ritmo tropicale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1045,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-1044","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scritti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1044"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1044\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2852,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1044\/revisions\/2852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.stefanopacini.org\/reporter\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}